colLateral Thoughts











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Visto che ormai siamo in tema di casa, anche se è passato
qualche tempo dalle parole del simpaticone ministro Schioppa, 
vorrei segnalare una lettera molto carina che mi è stata inoltrata
via email (forse sarà già arrivata anche a vari di voi)

***vi avviso che sarò prolissa, chi vuole saltare i miei scleri e leggere
direttamente la lettera, vada giù fino al color lampone shocking***


Il tema della casa mi sta abbastanza a cuore,
e anche se il ministro si è espresso così simpaticamente
ormai qualche settimana fa, noi comuni mortali ci sbattiamo
il naso contro ogni santo giorno.
Seppur non rientro nella categoria dei bamboccioni,
mi sono in ogni caso sentita molto offesa dalle parole del ministro.
Sono stata educata con un certo buonsenso,qualche kilo di valori,
e un po’ di senso pratico.Così per necessità di tempo e lavoro
nonchè per rispetto, anche a casa dai miei non si è
mai vissuti da bambocci : per me è sempre stato
normale ( e spontaneo) lavare/cucinare/stirare/pulire ecc.
Ora abito da sola da 2 anni e mi mantengo, più gli anni che
abitavo altrove per studiare e cmq contribuivo come potevo,
più mettici che ho “solo” 25 anni, mi pare proprio di essere
ben lontana dal poter passare per bambocciona.
A volte però vorrei essere un po’ più bambocciona.
Al momento non posso neanche immaginare di permettermi
un mutuo visto che sto ancora studiando, che ho solo 1 anno di
anzianità di lavoro e un sacco di altre cose.
Ma io a casa non ci volevo proprio più stare,
così ho dovuto andare ad abitare in una casa in affitto.
Però gli affitti a Bolzano non te li tirano certo dietro.
E neanche gli stipendi. Mettici che vorresti finire gli studi
e neanche i libri e l’università son gratis,
e con i miei 900 euri scarsi al mese sono troppo ricca per
ricevere una borsa di studio…
Se potessi arrotonderei in qualche modo,
ma lavorando 6 giorni su 7 con orario spezzato
non ho il tempo materiale per un secondo lavoro.
Meno male che esistono gli inquilini!
Così divido la mia casa e il modico affitto di 1000 euri-utenze-escluse,
con altre 2 persone.
In fondo ci stiamo bene nel nostro 3stanze-cucina-bagno.
Non abbiamo il soggiorno ma almeno le stanze sono spaziose,
e i muri non cadono a pezzi.
Ogni tanto qualche problemino di convivenza e/o organizzazione
salta fuori (vedi post precedente) ,
e a volte ti esaurisci coi turni x usare il bagno/turni x invitare
gente a cena sennò tutti non ci stiamo/turni per pulire/turni
per comprare la carta da culo/turni x cucinare/turni x usare la lavatrice…. ma tutto sommato la media è salva.
A questo punto, ci sono dei momenti in cui mi chiedo…
ma dovrò vivere così tutta la vita?
Per ora che sono una balda giovine, la situazione mi va anche a genio.
Ma poi?
Dovrò fare vita di turni per sempre?
Io-mio compagno-i-figli-e gli inquilini?
Se una casa 3stanze-cucina-bagno ti costa 1000 euri al mese,
e uno stipendio medio di una persona qualunque
stando larghi è sui 1100/1200 euri…uno poi come vive?
Ovvio uno se ne potrebbe andare ad abitare col suo amore
in una casa più piccola…
Però scusate se mi sembra giusto che se magari metti su famiglia,
i tuoi figli sarebbe carino che non dovessero dormire
per tutta la loro infanzia e adolescenza insieme ai genitori,
ma abbiano una stanza loro.
Allora 1200 x 2 = 2400 ; 2400-1000 = 1400
Ti restano 1400 euri per vivere.
Per mantenere 3 persone (non facciamo gli esosi e mettiamo che ci fermiamo a un figlio solo) 1400:3 = 466,66
Ti restano 466 euri al mese a testa per :
pagare le bollette,comprare i vestiti, comprare il cibo,
andare dal dentista/medico/ecc ,
fare sport (mica vuoi che tuo figlio cresca rachitico)
pagare l’abbonamento dell’autobus e/o la benzina(se puoi permetterti una macchina), pagare l’asilo/la scuola/la babysitter ecc ecc.
Eh la bella vita!
Nel frattempo regaliamo questi (solo) 1000 euri al mese
al signor padrone di casa che possiede solo
altre 4 case, ed è così premuroso che aspetto da un anno
che venga ad aggiustare lo scaldabagno.
Se fossi un po’ + bambocciona, anche contribuendo
alle spese di casa, potrei quei soldi dell’affitto mettermeli
da parte e un domani avere qualche speranza
in più+ per comprarmi una casa tutta mia.
Che probabilmente finirò di pagare da vecchia,
ma almeno non avrò buttato quei soldi per regalarli
a qualcuno già troppo ricco,
e appena sarà diventata mia potrò rivenderla
per pagarmi l’ospizio e non pesare sulla famiglia.
Così potrò evitare di costringere i miei posteri alla vita
che fanno anche tanti miei conoscenti, che devono per forza fare i bamboccioni e stare a casa per permettere ai genitori
di non morire di fame o essere sfrattati, che con la splendida
pensione minima che ricevono non potrebbero permettersi
neanche di stare sotto un ponte.

Sinceramente mi sento un po’ un cane che si more la coda…
e stando dentro a questa specie di circoli viziosi,
in cui chi meno ha più fa e più paga, e chi più ha meno fa
e più riceve, mi chiedo..ma forse…
….bamboccioni si nasce?
E’ tipo una specie di condanna che ti appioppa il destino?
Come un bambino che per caso nasce o no nel terzo mondo, e di conseguenza è costretto a fare la fame oppure la scampa,
così la nostra vita è ormai (e di nuovo, come nei tempi antichi) condizionata dalla famiglia in cui nasciamo?
Se nasci in una famiglia piena di soldi dove ti regalano
o erediti in tempi ragionevoli una casa sei apposto.
Se nasci in una famiglia nella media, pagherai affitto o mutuo
a vita,o starai a casa fino a 40 anni per metterti via i soldi.
Se nasci in una famiglia messa un po’ + male dovrai vivere
con tutto il parentado a vita?
Qui in Italia i giovani stanno diventando “i morti di fame”
della parte ricca del mondo occidentale?
Rimuginando su questa domanda,
vi lascio alla lettera che mi è arrivata stamattina,
scritta da un genio anonimo.
Pregherei i nostri ministri, prima parlare ancora,
di prendere contatto con la realtà e il mondo vero.
Mi viene il latte alle ginocchia a pensare che l’Italia sia
guidata da gente che non sa neanche cosa succede
davanti al loro naso.
Ma saranno parenti di Maria Antonietta?
Povero mondo!

“Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio,
vivo in periferia di una grande città e, ahimé¨,
vivo ancora a casa dei miei.
L’ altro giorno ho sentito le sue parole in tv,
e mi sono immediatamente identificato in coloro
che lei definisce “bamboccioni”,
quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”.
Mi sondetto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”.
Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.
“Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.000 Euro al mese +13esima e 14esima,
le quali spalmate in 12mesi mi garantiscono un
reddito mensile di 1.166 Euro.
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio,
mi posso permettere una rata di 388Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso
un mutuo di 65.770 Euro in 30 anni
(se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo
concedevano un mutuo trentennale…
Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile,
per farmi preventivare le spese che dovrò
sostenere per acquistare una casa.
Dai 65.000 e rotti Euro, dovrò infatti togliere:
– Euro 3.000 circa di Tasse in fase d’acquisto
(“solo” 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa!
Grande Ministro, grazie)
– Euro 2.500 circa di Notaio per l’acquisto
-Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
– Euro2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per untotale di Euro 10.000 circa
Beh… ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro
per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra…
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie,
un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale,
un armadio e due comodini…
il minimo, ma mi conosco,mi saprò adattare.
Euro 7.000circa, se i mobili me li monto io!
Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro
per la mia casettina,
sono sempre 90 e rotti milioni di una volta!
Grande Ministro, grazie!
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare,
E’ arrivato il momento…
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
– un garage di 38 mq. al livello – 2 di un condominio di 16 piani;
– due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
Per l’abitazione più piccola ed economica
– un bilocale trentennale di 45mq. al piano
seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città –
dovrei spendere 121.000 Euro!
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei,
ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere
quel bilocale, dovrei:
– o indebitarmi per altri 63 anni,
quindi l’ultima rata la verserei finalmente a 93 anni!
-oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!
Grande Ministro,grazie!”



{ottobre 24, 2007}   ti elimino di brutto

Eccoqua,
alla fine mi dicono che sono stata eliminata dal
concorso delle foto brutte del dott. paolo bitta, perchè ho linkato un album e non le singole foto. Questo non c’era scritto nelle regole quindi io non ci avevo proprio fatto caso. Un’altra volta imparo a non muovermi prima e a non leggere tutti i 116 commenti del post. (e magari voialtri imparate a scrivere le regole come si deve).

Cmq poco importa, non avrei cmq vinto ne sono certa. E mi ci ero messa tanto per fare. Più che altro volevo cogliere l’occasione per sbandierare un certo mio stress che ultimamente mi assillava, e soprattutto rivelare i motivi della mia “cattiveria”, a chi mi solleva obiezioni sui miei metodi, riassumibili in : ti elimino di brutto.

Tutte le foto brutte tranne una sono state scattate a casa mia.

Ora non voglio dilungarmi sulle vicende di Casa JOe, magari un’altra volta.

Vi presento…il mio inquilino…è un tipo discreto, non lo incontri quasi mai faccia a faccia. Ma la sua presenza in casa lascia sempre una traccia…

dscn0078.jpg  cicche.jpg   dscn0075.jpg    dscn0076.jpg

 dscn0081.jpg    dscn0087.jpg    dscn0091.jpg

scusate..forza dell’abitudine…volevo dire EX INQUILINO *ma sììì ma vàààiii*

😛 8)



come sempre mi prendo all’ultimo momento (scadenza fra mezz’ora), ma alla fine ce l’ho fatta anche con il contest dell’isola dei feaci, sulla mimesi dell’arte.
Causa tempo scarso e altre menate, non mi son impegnata più di tanto, ma qualcosina ho mandato.
Cmq vada è stato fortissimo e secondo me è il contest più originale e divertente che ci sia stato finora. braf braf!
Intanto eccovi le foto che sono riuscita a mandare, vi consiglio cmq di visitare la galleria del contest, ce ne sono di molto carine.

enjoy 🙂

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Eccoci di nuovo con le esilaranti peripezie delle Red Sisters che avevamo lasciato su un velivolo diretto in…

 Tunisia – Isola di Djerba. O almeno così dicono e ci fidiamo, che è già quasi notte non si vede gniènte.
Le Red Sisters non si perdono d’animo, e nonostante le premesse ed il viaggio, attendono con curiosità gli sviluppi della situazione, fiduciose che tutto andrà sempre meglio e sempre con la loro immagine spiaggia-svacco-relax-mojito come sfondo mentale.

Piccola premessa: Le Red Sisters non sono mai state in vacanza in un villagio turistico nè hanno mai fatto una vera vacanza organizzata ecc. Fin da piccolissime sono state condannate a vagare raminghe e macinare kilometri su kilometri con uno zaino in spalla o a bordo di una mitica opel carica di roba, alla scoperta di luoghi misteriosi ed incontaminati.
Forse è anche per questo, che sto giro si sono lanciate a pesce ed ignare in quest’avventura suicida. A parte il tempo e soldi scarsi, volevano colmare le loro carenze infantili nonchè saziare la loro curiosità. Poi cavoli! se così tante persone ci vanno così spesso, non sarà così male..mal che vada ci facciamo i cavoli nostri da brave asociali e tanti saluti.

 Che carini! subito fuori dall’aeroporto *le palme le palme! siamo tra le palme!ma vài* c’è un bel pullman a 2 piani che ti aspetta.
Ma…appena chiuse le porte e messo in moto, cioè quando sono ben sicuri che sei in trappola e senza via di fuga, ecco una voce microfonata di una qualche oca senza volto che se ne sta vigliaccamente nascosta al piano di sotto, che attacca una trafila allucinante bla bla bla.
Passi per i moduli che devi autocompilarti per risparmiare il lavoro a quelli là, ma quando si è sentito ” mi raccomando domattina alle ore 10 breefing informativo in teatro. non mancate e siate puntuali. vi spiegheranno tutto quello che vi serve sapere in questa vacanza.” ….il panico puro era già balzato, pronto a farla da padrone, ma è stato battuto sul tempo da una perplessità senza pari… 
* l’unica volta che mi ricordo una sensazione simile, è stato da bocia una volta che ero un po’ embriachetta. erano tipo le 4 di notte,si è spenta la luce del pianerottolo e io ho schiacciato l’interrutore..ma invece di “click” e venire la luce ha fatto “DLìN DLòN” al di là della porta della vicina ed è rimasto buio…*
Ma…come..? domattina alle 10? ma in vacanza le 10 sono l’alba, non mattina! E poi un breefing?..ma siamo in vacanza o a una trasferta di lavoro? E…mi spiegheranno tutto quello che mi serve sapere? Ma..non eravamo in vacanza = riposo-svacco-cazzeggio te ne freghi?  *e poi come cacchio parli? qua ci son solo veline e vecchietti che parlano solo in dialetto..se gli dici breefing chissà cosa pensano* oh fly!
A questo punto ho capito tutto. mi sono illuminata. E sono stata lieta della mia infanzia traumatizzata a cui mia sorella è scampata.
L’avevo in parte rimossa, tant’è che di solito la ricordo con simpatia e una punta di nostalgia. Ma in quel momento è tornata fuori dai meandi della mia memoria, nitida e precisa a com’era stata veramente..enorme e insopportabile, ma pronta a salvarmi. Guardando la sister di sottecchi il mio pensiero di rinvicita da sorella minore è stato “io sono pronta.ci sono già passata. tiè.  …Ora vedrai cosa vuol dire…
lA cOLoNia EsTivA

Ne ho avuto la conferma l’indomani mattina.
Il teatro era preciso uguale stampato a quello che c’era alla colonia estiva dove andavo io da ragazzina.
Anche una trafila di esaltati che si presentavano a turno e ti davano mille benvenuti spiegando con voga le varie attività che si sarebbero svolte (secondo loro molto invitanti e imperdibili) , balli di gruppo…risveglio muscolare e aerobica sul bagnasciuga…il gioco dei mimi…. il tutto ben tabellato incastrando gli orari delle tue funzioni vitali.Tipo che i soldati sono + disorganizzati…
7-8 buongiorno
8-10 colazione
8.30 – 12 tornei/balli/gite/ginnastica/gare/giochi
12 – 14 pranzo
14 – 14.30 gioco caffè
14.30 – 20 tornei/gite/balli/gare/giochi
19.30 – 20 “piano bar”
20 – 22 cena *ringrazio il ramadan. altrimenti si sarebbe mangiato prima delle galline*
21 – 22 piano bar, ballo liscio, e tutti i balli che ti hanno insegnato al mattino
22 – 24 grandi spettacoli del team.
24 – …… “discoteca”
Questo per semplificare….a starci dietro bene, dovevi girare con l’agenda e spaccare il minuto.
Mi raccomando! prima e dopo ogni attività, bisogna fare la sigla del villaggio! con tanto di coreografia ed entusiasmo!
L’unica differenza con la colonia, è che questi omini sembrano veramente convinti di quello che fanno, e indossano una t-shirt fucsia con una scritta gialla *eh..il rosa non è un colore…ma uno stile di vita.* Non devi rifarti il letto…in compenso avrei gradito un’aspirapolvere,un mocio e del nipisan. Non c’è la sala mensa, ma un enorme “ristorante” che sembra quello di Aladino a Gardaland.E la gente invece di fare i capricci perchè il mangiare fa schifo, fa la lotta per abbuffarsi perchè fa schifo ma è gratis…roba che se gli caghi in un piatto e gli dici che è “trionfo di cioccolata flambè” si mangiano pure la tua cacchina.
Così c’è stata pure una strage di vomitini, caghiti e mal di pance varie che non ha risparmiato nessuno tranne gli indigeni e me *uah uah…tiè! 8) * Il migliore è stato un signore che girava per i tavoli durante il piano bar e regalava a tutti dissenten e geffer *..perfetto..siamo arrivati al punto che i clienti sono + efficienti di chi qui ci lavora*
Poi ti davano pure dei punti, i mitici “pirlopoint” *e già il nome dice tutto*, per ogni attività che facevi, così alla fine se ne avevì un sacco vincevi dei premi…tipo la maglietta fucsia con la scritta gialla… *cavoli a saperlo prima mi sarei portata l’agenda e mi sarei impegnata invece di dormire tutto il tempo*
Sarà che sono generosi e ci tengono a farti vincere i premi ecc, se ti fai i fatti tuoi vengono loro a cercarti facendo gli splendidi, poi passano alla paternale che non devi essere asociale ecc, e addirittura ti svegliano mentre sei beato in spiaggia che dormi!
Grazie al cielo la mia veterana esperienza di colonie estive e le relative tecniche di terrorismo psicologico che ho appreso, mi hanno consentito di auto-eliminarmi fin dal primo giorno.
Il capo-animatore in persona mi ha offerto 5 pirlopoint…in cambio voleva che me ne andassi in un altro villaggio.



 

scusate ma questa ve la devo proprio dire!
uno dei miei indirizzi di posta è su iol alias libero, quando vai nella homepage per visualizzare la posta, gentilmente ti forniscono le notizie *secondo loro quelle più importanti* costantemente aggiornate.
Dovevo ricevere dei documenti per lavoro, ed ecco che mentre faccio il log-in mi vedo questa (importantissima)
notizia in anteprimissima.

 Bella lì! sono uscite le crocs versione invernale!

Meno male che non me la sono persa.
L’italia va allo sfascio civilmente socialmente ed economicamente, il maltempo devasta un po’ in giro ovunque, la gente si sveglia la mattina e decide di sparare a qualche parente, in ex birmania si spara sui monaci e su chiunque

Ma mi premeva sapere che quest’inverno i nostri piedini potranno stare al caldo ed essere trendy



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Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



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In attesa del post-bestseller che tutti attendete “le grandi avventure delle red sisters a Djerba” meglio
fare subito i compitini dopo le vacanze. Anche a scuola non li facevo mai durante l’estate, e così riniziata
la scuola mi trovavo sempre un po’ nella cacchina, ma almeno ho imparato che se sbrighi tutto subito i primi
giorni post-vacanza quasi nessuno se ne accorge.
E’ arrivata la nomination ufficiale…è arrivata. In effetti me l’ero un po’
tirata dietro da sola,
ma se lo dice l’
Oscar meglio darsi da fare. E visto che qua non si può copiare
mi tocca fare sto meme delle 8 cose che non sapete di me….o che io credo che non sappiate.. 😛

allora…..

1) i miei amici mi chiamano Lucifèr ma…sono nata lo stesso giorno di padre Pio

2) da piccola avevo un amico immaginario di nome Garin ma sono tuttora convinta che non fosse proprio
del tutto immaginario (andate al punto 3 e rabbrividite)

3) sono un po’ sonnanbula e a volte vedo/sogno la gente morta (DOPO che è già morta, ma
prima che tutti sappiano
che è morta..a dire il vero neanche io lo so sul momento)

4) sarei stata mancina, ma siccome ero un po’ ambidestra la mia maestra si è impuntata che facevo
la mancina per attirare l’attenzione e per fare la diversa dunque mi ha obbligata a scrivere con la destra

5) provo un fastidio quasi paranoico e nevrotico per le caccoline nel naso post-soffiata e per i cosidetti
denti da rucola. non tanto per un fattore estetico. non so neanch’io perchè ma mi urta i nervi nell’animo.
con mia sorella ci facciamo dei segnali in codice per evitarci tali cose. Delle volte se uno mi parla
coi denti da rucola o caccoline, taglio la conversazione anche la + interessante,
e scappo prima di sclerargli contro a riguardo. 

6) non sono sempre stata una ribelle birraia casinara fulcro del pogo semi alcolizzata. Fino ai 17/18 anni
ero una brava bambina quasi perfettina, ubbidiente ed asociale convinta.

7) possiedo tutti i cd di Jeremy Jackson (Hobie di Baywatch) di cui da ragazzina ero innamorata.

8.1) non avrei voluto studiare bensì…diventare un fabbro, di quelli che battono il ferro proprio.
Tuttora mollerei tutto se mi si presentasse un occasione concreta e sensata per farlo
*a tutti i fabbri in ascolto in cerca di manodopera da sfruttare : fatevi avanti! olè!*
8.2) invece ho fatto il liceo lingusitico…..dalle suore!

non vorrei passarlo a nessuno *anke perchè ormai è mezzo scaduto…*
però lo passerei al caro Frodo, giusto per vedere se è vivo o se è stato risucchiato dall’oblio totalmente.

😛



et cetera