colLateral Thoughts











Scusate non è che non ci sono.
Sono solo troppo lenta.
Mi scuso per i commenti a cui non ho risposto, per i commenti che non ho lasciato,i compitini che non ho svolto, per questo e
l’altro blog che non ho più aggiornato, ecc.
Poi dicono che a lavorare in un ufficio non fai fatica e stai tranquillo…
Sì beh, in effetti non stai in piedi tutto il giorno e non devi fare troppa fatica fisica.
Ma un bel giorno ti si stacca una mensola, e i 22kg di roba che c’erano sopra ti stanno per arrivare in faccia e allora te d’istinto li tieni su col braccio al volo, e ti si rovina la spalla, e devi andare all’ospedale, e ti mettono il braccio appeso al collo, e ti vivi un’anteprima della tua vecchiaia senza badante, in cui sei lentissimo,rincoglionito dai farmaci,non riesci a fare neanche le cose + banali da solo, e soprattuto…ti duole tutto sempre, e inizi ad avere tendenze lamentose.
Niente di troppo grave comunque. Uno stiramento o robe così.
Cmq, non riesco a scrivere più di molto e dopo più di mezzora che non sono in posa orizzontale vedo altri mondi.
Meglio così, le tendenze lamentose potrebbero prendere il sopravvento quindi poco male se non riesco a scrivere.
Godetevi la pace della mia assenza finche potete! 😛
A presto, spero.

rock on
😉

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Quello che scriverò potrà sembrarvi una gran cagata o anche alquanto infantile, ma daltronde a volte si ha bisogno di queste cose…gioire delle piccolezze.
Inoltre questo è il mio blog, dunque ci scrivo quello che mi pare. 😛

I casi della vita…
una lunga catena di casi della vita…
Ultimo anello, per caso stasera,che ero già in giro, leggo l’ultimo commento dell’Oscar al mio post precedente… E mi ritrovo al Circolo Masetti a sentire un tizio che suona del blues.
Devo dire che non è proprio il mio genere, cioè..non riuscirei a casa a mettermi su un cd suo e ascoltarmelo dall’inizio alla fine, ma la musica dal vivo è tutta un’altra cosa.
Lui era pure simpatico, e riusciva a comunicare col pubblico (4 gatti e mezzo), nonostante fosse texano e il 90% non parlasse neanche mezza parola d’inglese. …Neanche tra noi Bolzanini/concittadini riusciamo a comunicare così a volte…

Così tra una ciacera e l’altra con gente varia e una birra, mi sono “illuminata” e ho pensato “ma che ccàvoli. ora che siamo quelli dei Suoni Collaterali di radio tandem, ci scappa “l’intervista” “

Così dopo aver “stressato” metà gente del Circolo Masetti, e aver aspettato pazientemente la fine della performance, e gli autografi ecc. Eccomi al bancone a prendere appunti.
E stavo facendo la prima “intervista” della mia vita.
Qualcuno penserà…se per te fare due chiacchiere con mister Terry Lee Hale è un’intervista…
Beh, lui è uno che suona, io gli ho fatto delle domande e lui mi ha dato delle risposte.Per come la vedo io è un’intervista.
Alla fine, poco importa se sto Terry Lee Hale non l’avevo mai sentito nominare prima *e secondo me neanche voi*
Ma il tutto è stato troppo fantastico.
Sarà che la musica x me è sempre stata importante,un mio mondo sicuro dove potermi nascondere che mi ha “salvata” dalla mia infanzia/adolescienza squilibrate;
e potermici “infiltrare” per una volta, invece di essere la solita spettatrice, e sentirmi dall’altra parte a me non mi sembrava vero.
Poi, con sta storia della radio noi siamo partiti così un po’ allo sbaraglio e per sport *e lo spirito spero resti sempre circa quello, perchè se ti stressi poi non ti passa più*,
e sentirmi dire…a me…una bocia bacata allo sbaraglio, da un musicista “famoso” di 54 anni, che suona da 40 anni ed è arrivato fino dal texas….che il nome del mio nostro programma è una figata e facciamo bene, e meno male che c’è qualche giovane come noi, e che è molto lieto che gli abbiamo fatto le nostre domande ecc, e la gente intorno che ti fissa come se fossi il più figo del reame… per me è stato il massimo.
Per una volta, dopo non mi ricordo quanto mi sono proprio sentita “cool”, al posto giusto nel momento giusto, e che stavo facendo qualcosa che era proprio da joe e aveva un senso, e mi interessava.
Bella lì.

Sì ok…di questo dovrei scrivere sul nostro blog della radio, ma lì dovrò essere “Radiofonica” e “professionale” , non posso scriverci i miei scleri emotivi.
Poi dovrò riportare la mia “intervista” ben tradotta e lucidata, e ora ho troppo sonno..domani si lavora, devo andare a dormire e sognare della joe d’assalto.
😉

rock on



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E alla fine dopo mille emails , sms, “paranoie” e caffè, ecco che siamo andati in onda!

Ieri c’è stata la prima puntata del mio  nostro programma su Radio Tandem.
In regia la Maga Joe, e insieme a lei in studio Omar(Matteo) e ErTabella.
Il programma va in onda ogni domenica su
Radio Tandem dalle 19.50 alle 21.00 *messaggio promozionale 😛 *
Il titolo della trasmissione è….”collateral sounds” (cioè suoni collaterali).
Sì lo so, ditemelo pure…sono monotona! Collateral Thoughts e poi Collateral Sounds..sempre con sto Collateral!!
Ma è stato deciso all’unanimità, dopo mille pensate (in origine volevano Punto Joe, ma io mi sono opposta..il quasi doppio senso era carino, ma mi sembrava troppo egocentrico/autocelebrativo)
Inoltre ha un senso. A parte che io mi sa che sono proprio un “effetto collaterale” di questo mondo bacato. Non per forza in senso negativo, a volte ci sono anche effetti collaterali positivi, però diciamo che pur esistendo e interagendo con questo mondo, non c’entro quasi mai un cavolo o sono/mi sento/mi considerano quasi sempre fuori luogo. Oppure sono l’elemento di disordine della situazione che crea sempre sviluppi inaspettati, incrino gli equilibri delle cose/persone/situazioni, sono alquanto alienata nel senso che spesso bado e faccio cose solo mie, che fanno parte di un mondo tutto mio. vabeh.
Poi il senso della trasmissione è un po’ quello *a parte divertirci sparando cagate, e passare il tempo la domenica sera… :D*
Suoni collaterali.
La musica che ormai non si sente più, o che non è mai stata fatta sentire, perchè oggigiorno fanno sentire sempre e ovunque quella che corrisponde a dei ristrettissimi parametri che sono soldi-immagine-soldi, anche se la musica poi non è più musica.
La Musica che piace a noi, che per essere Musica deve essere Suonata e richiede un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo. Anche la Musica che a noi ci fa cagare, ma che è Musica e piace a qualcun’altro ed è stata Suonata con un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo.
Se sarà possibile vorremmo anche portarci in radio, persone che suonano in gruppi locali.
Qua a Bolzano la situazione è sempre più tragica per i giovani.
Pubs costretti per arcani e inspiegabili motivi a chiudere sempre più presto o a cui non vengono concessi i permessi per suonare. Il KuBo, unico posto che faceva iniziative carine è stato abilmente portato al fallimento e costretto a chiudere baracca. Se non vuoi andare a dormire alle 11 come i vecchietti, ti resta solo da metterti la giacchetta di renna, una cintura da 250 euro, altri 1000 euro di roba firmata addosso, e andare a fare tuz tuz  e lasciarti lobotomizzare nei “covi del nemico” in mezzo alla gioventù strafatta di chissà che robe chimiche, che ti guarda male.
Quei pochi locali in cui fanno musica dal vivo, se non sei già “famoso” non ti considerano (es: l’alumix accetta solo gruppi da fuori Bolzano).
Ci sembrerebbe dunque carino poter dare uno spazio a questi baldi giovini che si danno da fare, e renderli un po’ più ascoltabili e accessibili ai comuni mortali a cui piace ascoltare Buona Musica.

Così la vediamo noi, a chi non gli sta bene cambi frequenza per un ora 😛

Ieri è stato troppo divertente.
In principio qualche attimo di panico *ma sinceramente secondo me senza il panico a volte non sarebbe così divertente*, perchè qualcuno prima di noi aveva smanato con la consolle e non riuscivamo a metterci in onda! Inoltre il gentile omino che doveva aprirci la porta e semmai spiegarci meglio le cose, si era dimenticato. Poi avevo perso il foglio coi titoli dei cd che avevo preparato…..
Ma nonostante tutto e con un giustificato quarto d’ora accademico di ritardo, ci siamo impossessati delle frequenze di
Radio Tandem Bolzano.
Che spasso!
Ringrazio di cuore le persone che ci hanno telefonato in diretta.
Un grazie enorme all’
Oscar e alla Gura, che mi hanno fatto conoscere Radio Tandem e fatto vincere la mia timidezza davanti ai microfoni, nochè buttato lì la proposta di appropriarmi di una casella del palinsesto.
Grazie mille a
Freddy Dj che mi ha spiegato con pazienza e chiarezza i misteri delle levette della consolle e compagnia bella.
Grazie ai miei compagni di avventura che sono con me.
Grazie a tutti quelli che vorranno contribuire in qualunque modo. (quasi)Ogni proposta/suggerimento/consiglio/presenza saranno graditi.
Presto disponibile anche il nostro blog.

enjoy & rock on
😉



{novembre 8, 2007}   JOe = giudizio

alcuni giorni fa passavo da Heraclitus , che passando da qualcun’altro, ha trovato uno di quei giochini test che trovi su internet. Questo dovrebbe dirti che carta dei tarocchi sei…
non l’avrei mai detto, ma a quanto pare io sono il giudizio…mica banane eh.
*quindi badate a voi e a come mi trattate, se non volete passare il tempo a guardarvi le spalle quando arriverà il giorno del….JOudizio.. * 😛

You are Judgement

Happiness, Content, Joy.

Judgment is related to the Hebrew letter Shin, which is fiery and spiritual. A break from the past, going forward.

With Fire as its ruling element, Judgement is about rebirth or ressurection. The idea of Judgement day is that the dead rise, their sins are forgiven, and they move onto heaven. The Judgement card is similar, it asks the resurrection to summon the past, forgive it, and let it go. There are wounds from the past that we never let heal, sins we’ve committed that we refuse to forgive, bad habits we haven’t the courage to lose. Judgement advises us to finally face these, recognize that the past is past, and put them to rest, absolutely and irrevocably. This is also a card of healing, quite literally from an accident or illness, as well as a card signaling great transformation, renewal, change.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.



exhausted.jpg

Una canzone che mi piace dice “se mi rilasso collasso”.
Se la mia pesantissima profe di fisica ce l’avesse fatta ascoltare al tempo, non avrei preso un brutto voto all’interrogazione sulla forza d’inerzia ed avrei capito tutto subito.

Chi lo dice che i ponti fanno bene?
Maledetti ponti!
vi odio!
e odio ancor di più chi fa ponte e viene da me a farmi la danza dell’arroganza.
I ponti fanno male, malissimo. A quei poveretti che come me, invece di avere vacanza, devono stare a lavurà.
E si lavora ancora di più…perchè…la gente non è normale…
Io dico…
hai 3 giorni di vacanza….
…e non hai niente di meglio da fare che venire qui in negozio ad esaurirci l’anima?
*e ovviamente, alla fine non compri neanche niente*
non stai mica bene!
non stai per niente bene!
Non lo sai che esiste il divano,dormire, le gite, la famiglia,pennichelle, gli amici,il cinema,pisolini, la birra,i parchi,sonnellinI, i tornei di briscola, l’uncinetto,gli scacchi,la tombola,il the delle 5,dormire,dormire….
in 3 giorni di vacanza io ne avrei di cose da fare..

Così mentre tutti belli freschi mi guardano male, come la solita sfattona fancazzista
che ad ogni occasione si spacca la faccia, e mi fanno “ma come, è appena martedì e dopo 3 giorni di vacanza hai già questa faccia? eh..vedi sempre a fare i bagordi..!”
Io cerco di pensare ad altro in modo da distrarmi e non prenderli per il colletto incassandoli nel muro *lavorato,lavorato,fatto un trasloco al posto dell’inquilino pur di liberarmene, lavorato, alzarsi presto,lavorato,fatto straordinari,uscita per non fare l’asociale,dormire 3 ore -lavorare 10 ore, lavorato, sorridere ai clienti arroganti…bla bla bla*
meno male che ho sonno e la stanchezza prevale sulla mia aggressività.

Credo sarebbe giusto fare una specie di banca del sonno.
Ognuno *e in fondo è scientificamente provato* ha diritto/bisogno di tot riposo.
Invece di calcolarlo sulle solite 8 ore giornaliere che ti fregano sempre,
Lo si dovrebbe calcolare nell’arco della vita, da una certa età in poi.
e poi fare i conguagli a debito o a credito.
…Di sto passo, avrò un conguaglio tale che smetto di lavorare a 40 anni…
E voialtri che fatte tutti sti ponti e avete pure i sabati liberi, starete a recuperare fino alla vecchiaia! tiè! 😛
Intanto mi affido alla forza d’inerzia..vedi che aveva ragione la mamma quando mi
diceva “studia studia, che prima o poi ti tornerà tutto utile” eh già.

 Come se non bastasse è arrivato l’inverno.
Il freddo a me mi spegne proprio. Mi fa passare la voglia di vivere, nel senso
che mi fa passare la voglia di fare qualunque cosa e mi limiterei a vegetare.
Meno male che c’è la cara
perlina vichinga a rincuorarmi.
Una cosa che fin da piccola pensavo, ma tutti mi davano della bacata..
In inverno si dovrebbe andare tutti in letargo!

io aderisco subito.

 



et cetera