colLateral Thoughts











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 Qua mi sembra di essere tornata a scuola…
Le vacanze stanno per finire ed ho un sacco di compitini arretrati.
Iniziamo dal
Thinking Blogger Award .
E’ una specie di meme ma non è inutile come un meme. Se vi leggete il post da cui è partito ha un senso.
Il punto è : Too many blogs, not enough thoughts!

Ecco le regole. Poche e semplici :

° 5 blogs that make me think = nomina 5 blogs che ti fanno pensare.
° partecipare solo se sei stato nominato.
° lasciare un link al
post originario
° inserire nel tuo post il logo del Thinking Blogger Award.

Intanto ringrazio la Xeena (e Oscar), per la nomination *onorata e arrosita* quindi ovviamente non potrò nominarli ma va ben così. Preferisco nominare blog più “sconosciuti” o al di fuori dei soliti giri in comune. Proprio perchè mi piace come scrivono ecc. E poi il senso di ste cose magari è anche scoprire blog nuovi, se ci si nomina sempre tra noi tanto vale mettersi a fare il girotondo e stop.

Allora ecco le mie nomination:

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1) Il primo posto dico che se lo merita in pieno il Bar Sport e la sua combriccola. Scoperto quasi per caso, dopo il dileguamento del Matt, ora riapparso qui in compagnia. Mi piace un sacco come scrivono e quello che scrivono. A volte il mio pensiero quando li leggo è “ecco è questo che avevo in testa! Se non fosse che non son buona a comunicare, avrei scritto proprio questo”. E’ proprio un blog che “makes me think” bei contenuti e bel modo di trattare le cose. braf braf.

2) Poi ci metto Gift Zwerg. Blog scoperto da poco ma troppo forte. Anche quando affronta temi “pesanti”, e seppur ti faccia pensare, ti lascia sempre un sorriso.

3) Dorian River, seppur ci trovo le parole quando non mi vien come dire qualcosa, scrive così bene che mi lascia senza parole.

4) Non può mancare Finferflu – il diario di un capitano senza ciurma – già il titolo dice tutto. E poi mi ha fatto scoprire Jamendo 😉

5) Paolo&Chiaro. Sono troppo forti, troppo spiritose. Hanno le palle proprio di scrivere quel che gli pare, provocare, scherzare, deridere, ma sempre con testa e un senso in fondo. Anche se mi sbellico dalle risa, mi fan sempre pensare anche loro.

enjoy & rock on
😛



{dicembre 27, 2007}   tAnTi AuGuRi !!!

Tanti auguri a tutti! Per dei buoni giorni festosi, pieni di gioia serenità riposo……….e possibilmente….birra 😛

auguri per tutti i gusti! : 

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or

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 E’ successo che il quotidiano locale Alto Adige ha indetto l’elezione del bolzanino dell’anno. Da una lista di nomi si poteva votare, ma se ne potevano anche suggerire altri.
E’ successo che io sono abbastanza alienata e non bado molto a queste cose, ma
Oscar casualmente in radio mi ha fatto riflettere a riguardo.
E’ successo che mi sono unita a Oscar per proprorre e sotenere
Mario come bolzanino dell’anno.
Sinceramente inizialmente a tutta la faccenda, in tipico stile Joe…, non avevo dato molto peso quasi ignorandola….più o meno trattandola al pari di un volantino delle tante infinite offerte natalizie che scorri velocemente e poi cestini, di un qualunque supermercato (il quotidiano alto Adige in fondo per me è circa questo)

Ma d’altronde come si dice bisonga iniziare dal proprio piccolo (anche perchè qui non è che ci sia molta scelta…in fatto di quotidiani come in fatto di molte altre cose), e dopo che oggi mi sono vista citata sul giornale proprio per questa faccenda…

IO SOSTENGO MARIO E SPERO CHE SIA MESSO TRA I VOTABILI! E SOSTENIAMOLO!


Una persona che ha amato e ama Bolzano, una persona che mettendosi in gioco ha fatto uscire Bolzano dall’ombra dei monti che la circondano, un grande artista (stuccatore veneziano…e vi auguro di poter restare anche voi senza fiato davanti a certe sue opere) che ha dato colore alla città dando il suo contributo artistico a molti locali,
L’unico, da quando io abbia memoria, che ha fatto parlare così a lungo di Bolzano senza tirare in ballo le menate etnico-linguistiche del cavolo di questa cavolo di città.Una persona buona e sensibile ma forte, che ha avuto i coglioni di fare quello che credeva fino in fondo…Pagandone le conseguenze dall’inizio alla fine ma senza mai fermarsi, anche se forse non aveva idea di cosa lo aspetasse all’arrivo e al ritono e neanche alla partenza…Un bel giorno ha preso un bellissimo carretto votivo, costrutito da lui, e si è incamminato da Bolzano per arrivare fino a Roma. Io(in qualità di reporter) ho avuto la fortuna di raggiungerlo e accompagnarlo per qualche giorno…e ancora oggi non ho le parole per descrivere una tale avventura…

Se ne è parlato in mille modi e toni,sui giornali e in tivù, ma la verità la sa solo lui del perchè e per come abbia fatto questa cosa.
Forse non la dirà mai a nessuno, perchè l’importante è solo portare una cosa alla fine quando la si inizia, perchè se ne é convinti e ci si crede.Questa è la vita.

Così lui ha percorso tutti quei chilometri,pianure e montagne, strade statali a pelo dei camion tirando un carretto tecnicamente molto poco funzionale, sotto il solleone o sotto la pioggia e dormendo sotto le stelle (o sotto la pioggia)

Insomma si è fatto un culo tanto.

Così come fa la gente comune, che sarebbe la maggiorparte della popolazione di Bolzano e di qualuqnue altra città…Che si deve fare un culo tanto ogni giorno, nel bene e nel male….Che non può bullarsi sapendo che tanto ha il culo parato e i milioni in banca…come tanti altri che sono già in lizza per il titolo…

Per questo, Mario Balducci, secondo me deve essere il bolzanino dell’anno.

E credo, anche secondo voi…a meno che non siate storditi…
Andate qui se lo troate votatelo. Se non lo trovate potete supportarlo qui scrivendo un commento.
Per una volta è semplice (e ha un senso).

*vai “zioooo”!!! sei il migliore!*

E se volete intanto gustatevi un po’ di belle foto qui e qui e qui e qui e qui e qui in giro

rock on and enjoy



 Spero di non stare cadendo in basso…mi faccio pubblicità da sola…
Il nostro blog della radio ha qualche problemino di visibilità, o meglio spesso non si trova proprio neanche a cercare col lumicino. (daltronde abbiamo preso blogger e ce la siamo cercata).
Allora mi tocca farci pubblicità sul mio blog medesimo, che almeno ci passa qualche anima, per supportare la nostra prossima puntata in radio che ci sembra carina.
E se sembra carina anche a voi, contribuite o spargete la voce. Grazie!

TELL IT TO SANTA K’ ! – LO DIREMO A BABBO NATALE
Hai qualcosa da dire o chiedere a Babbo Natale?
Saremo i tuoi messaggeri se vuoi.
Letterine, richieste, insulti, favori, passaggi in slitta. Tutto quello che vi passa per la testa e vorreste dire all’omino barbuto più famoso di tutti i tempi.
Affidaci il tuo msg e noi lo recapiteremo per te.
Per saperne di più basta che andate qui

grazie anche da babbo natale, che coi tempi che corrono ha bisogno di sentirsi cagato.

rock on 😉



Ecco qua…scriviamo di nuovo qualcosina..
Il verdetto è sacca subdeltoidea distesa e liquido nella spalla. Ancora un mese a casa fermi e un sacco di fisioterapia.
Mi scuso ancora con l’Inail se ho fatto di testa mia e sono andata per i fatti miei a fare una visita specialistica + qualche ecografia. Lo so…sono una testona, e non ho ascoltato i vostri saggi consigli tipo “non allarmarti più del dovuto! Stai a casa ancora una settimana, tanto sei pagata.Ci penseremo poi al resto.Con calma” Anche da piccola facevo sempre di testa mia.
E’ che non mi piace avere dolori, non dormire dal male, e dover dipendere dagli altri per ogni piccola cosa, costringere i miei a condizionarsi le giornate per portarmi di qua e di là ecc.
Preferisco dover lavorare ma stare bene.
Scusa capo e scusate miei cari colleghi, se non son potuta stare con voi nella mischia di natale e oltre. Sarà un bello stress per voi.
Ma che ci posso fare…io ve l’avevo detto che quelle mensole erano difettose….bastavano 2 viti…
Eh, ma si sa che son brutti tempi…l’inflazione e gli aumenti dei prezzi e tutte quelle cose lì….posso capire che al giorno d’oggi 2 viti valgano di più di una spalla….

 

 

Allora appurato che niente è troppo rotto e fuori posto, e se faccio qualcosina (tipo scrivere) non rischio di auto-causarmi danni, almeno cerchiamo di recuperare.
Iniziamo dai compiti che mi aveva affidato il caro
Oscar

Temino: Come sei diventato blogger? – il tuo primo post, il post di cui ti vergogni di + , il post di cui vai + fiero –

Hmm penso di essere l’unica (almeno tra quelli che conosco io), ad aver iniziato la mia carriera di blogger “per conto terzi”.
Seppure avessi una specie di
LiveSpace, lo usavo solo ed esclusivamente per metterci le foto in modo da non dover mandare mille email o fare cd ai vari amici.
A un certo punto
un mio amico, mi aveva anche convinta a farmi un myspace…ma dopo essere nato non l’ho mai + cagato, era troppo contorto per me.
Il
primo blog che ho fatto, l’ho fatto e gestito per un’altra persona, ovvero il mio caro zietto onorario : Mario el venexian.
Quando se n’è partito per andare fino a
Roma a piedi, gli abbiamo detto “ma fatti un blog! così la gente può interagire con te, mandarti foto,commenti e insulti” Solo che lui è uno vecchio stampo. In poche parole avrebbe già problemi solo ad accenderlo un computer, e tra l’altro non ne vuole proprio sapere. Così il compito è ricaduto su di me, e per la prima volta nella mia vita mi sono addentrata nel mondo dei blog, ne ho dovuto creare uno,scriverci “in differita” pure, gestirlo, e di conseguenza ho iniziato a leggere altri blog.
Da lì a farne uno mio, il passo è stato quasi breve. Quando l’avventura dello zietto è volta al termine, ormai ci avevo fatto l’abitudine e ci avevo preso gusto a bloggerellare in giro.
Devo ammettere che ci ho provato ad andare avanti col mio Live Space… ma è proprio vero che i LiveSpace son sbifidi…almeno a quei tempi..so che ora si sono evoluti parecchio. E così eccomi qua.
(Se devo essere pignola…anche con wordpress a volte mi viene da sbelinarmi…ad esempio in questo post vedo che i caratteri cambiano grandezza a random, senza motivo, e non c’è modo di metterli apposto!)
Poi siccome ci ho preso gusto, ho fatto anche un altro blog per la nostra trasmissione in Radio.Mi tocca pure aggiornare ogni tanto il mio myspace, perchè dicono che la musica gira tutta lì…bah
Hmmm il post di cui mi vergogno…Beh, tante volte scrivo delle cose e poi le cancello o le tengo in bozza a vita e non le pubblico. Però credo lo stesso che non me ne vergognerei, sennò sarebbe un po’ come vergognarmi di me stessa e di quel che penso. Nel bene e nel male, mi vado bene così come sono.
Esiste però un post che mi sono pentita di aver pubblicato, e forse passerò per cattiva, che è quello del
Project Help 2.0 . Per carità, un nobile scopo ecc, ma il modo in cui è stata portata avanti la cosa mi ha urtata. Cmq siccome ho scritto anche su questo, se avete da ridire potete andare qui.
Il post di cui sono più fiera non esiste.
sono un po’ fiera di tutti i miei post perchè sono miei, e perchè per come ero/sarei io, cioè una stra-timida complessata, mai avrei pensato di riuscire a scrivere così tanto in un posto che in teoria possono leggere tutti e chiunque.Già di questo vado fiera abbastanza.
Cmq per ora non esiste un post di cui sono proprio orgogliosa nel vero senso della parola.
Forse un giorno creerò un blog di cui andrò fiera. E cioè un blog totalmente anonimo, dove posso veramente scrivere di tutto e di tutti. Questo non per vigliaccheria, e non perchè vorrò essere cattiva (della serie posso insultare tutti tanto non sanno chi sono). Ma perchè cmq un blog è sempre un po’ “autocelebrativo”, e mi chiedo quante persone riuscirebbero a resistere alla tentazione (seppur magari sia una sana tentazione) di “autocelebrarsi” ? Cioè…dev’essere molto difficile secondo me, riuscire a stare totalmente dietro le quinte, e non dire mai “sì l’ho fatto io!”.
Inoltre da un lato si ha sempre il timore di chi ci legge, almeno per certe cose. Che ne so…e se mi legge mia mamma o mia nonna o l’amico che fraintende uno sfogo…o…il mio capo?
E ancora di più…credo che spesso chi ci legge, dia peso a chi è l’autore. Che ne so…conosci uno che ti sta sui coglioni a palo, e quindi forse non leggeresti mai il suo blog..ma se non sapessi che fosse il suo blog forse ti potrebbe piacere un sacco quello che scrive. O quante volte ci si convince che una cosa è vera o vale perchè l’ha detta pinco e non pallino, o più semplicemente perche si sa chi l’ha detta e non è il “primo che passa”. E tutte cose così.
Un esempio stupido….se il V-Day fosse stato organizzato da un anonimo qualunque invece che dal famoso Beppe Grillo….avrebbe funzionato uguale? Ci sarebbe stata altrettanta gente? Avrebbe avuto così tanta attenzione?
Io credo proprio di no.
Sarò veramente fiera di me e della rete, quando da entità qualunque e sconosciuta riuscirò a “sollevare le masse”…anche solo per un tranquillo BirraDay
😉 😛
Anche se ormai è un po’ “scaduto”, sto meme lo passo a Yuri…così magari rinizia a scrivere qualcosina sul suo blog. 😛

* e ricordate…chi non beve birra..ha torto.*



{dicembre 7, 2007}   …daffodil…non suona male

tanto per rimepire un po’ di tempo e spazio, mi sto dando ai “mini-post” inutili. Gli unici alla mia portata a livello pratico.
Sempre passando da heraclitus, ho potuto scoprire
Che fiore sono.

 I am a
Daffodil
 

What Flower
Are You?

 

You are a daffodil:
You have a sunny disposition and are normally one of the first to show up for the party. You don’t need too much attention from the host once you get there as you are more than capable of making yourself seen and heard.

Speravo di essere un bel luppolo 😛 ma anche daffodil non suona male.



Anche se sono stata silente causa mio infortunio, belli miei vi ho osservati e letti.
Ecco qui che oggi passo da Andrea e mi si illuminano gli occhietti alla vista di…

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..questa cosa meravigliosa che con un po’ di fortuna potrebbe diventare mia….o vostra.
La Compagnia Del Cavatappi (che gentilmente sponsorizza anche il contest WinterSlice di Andrea) ha organizzato questo contest, a cui è molto semplice partecipare. e Il premio è un prosciutto di 10kg circa!!!! woooow!
Viste le sfortunelle che ho avuto ultimamente…potrebbe essere l’occasione buona per la mia fortuna di farsi perdonare. eheh.
Ringrazio La Compagnia Del Cavatappi, che tra l’altro cmq vada, io mi farei un giro sul sito che a me non dispiace affatto e inoltre in questo periodo può essere un buon aiuto per le feste imminenti.
Finalmente nel mio periodo di infortunata immobilina c’è un contest e un post alla mia portata.
A voi non fa gola questo bel prosciuttello? basta che scrivete un post dedicato e scegliete un numero qui da 1 a 90. il primo estratto sulla ruota nazionale nell’estrazione del 5 gennaio, vince.
Semplice no?

Confido nella mia fortuna e sennò, per gustare certe delizie, non mi resta che sbrigarmi a guarire e poter scattare la miglior foto per il WinterSlice. hihihi

enjoyz & rock on

😉



et cetera