colLateral Thoughts











C’è questo posto dove in teoria io abito che si chiama Italia, che ormai è un fenomeno.
Cioè si basa sui fenomeni….insomma…a quanto pare cagano solo chi e quel che è un fenomeno.
*lieta di non essere cagata*
Il fenomeno questo il fenomeno quello…
Il fenomeno Grillo, il fenomeno Lost, Il fenomeno Dr House, Il fenomeno cantante (idiota) pincopallino,il fenomeno emergenza rifiuti, il fenomeno Ipod, e chi più ne ha più ne metta…
Come ogni anno, cercano di rifilarci il fenomeno…Grande Fratello…
Non capisco cosa ci sia di fenomenale in un certo numero di entità che rinunciano a qualunque cosa (sport,hobby,famiglia…birra!) solo per stare sotto delle telecamere chiusi in una gabbietta…
Già a volte guardo il “fenomeno Shiver“, qui a casa mia e mi viene l’angoscia. Non mi sembra se la passi troppo bene, preferirebbe le praterie…ma d’altronde lui non aveva scelta, l’alternativa era lo stomaco di un serpente. (e poi le praterie non le ha mai conosciute…sennò magari aveva già scelto il serpente..)
In effeti no..avrebbe senso in senso letterale..alla fin fine fenomeno dal greco vuol dire ciò che si manifesta ed è dunque osservabile. Solo che dopo qualche migliaio di anni, si usa per definire qualcosa di osservabile MA speciale. vabeh.
Allora c’è questa casa con queste persone patetiche dentro che non hanno niente da dire e da dare, che sbagliano i congiuntivi e le parole più banali (scusa Roberto..spero non ti suiciderai se ti svelo che la parola “esaudiente” in realtà non esiste) e poi c’è questa Lina che siccome è stata espansiva-manolesta in diretta tv con Roberto (= gli ha fatto un paio di raspe) la vogliono radiare dall’ordine dei medici e si fa polemica perchè chissà se è giusto o no, alla fine ognuno dovrebbe essere libero di fare le raspe a chi vuole. E io me ne frego delle raspe, e mi chiedo….una che non distingue un naso rotto da una banale botta come cavolo ha fatto ad entrare nell’ordine dei medici?
In questi giorni di infortunio, in cui i dolori mi costringono a stare sveglia la notte, mi riduco a vederne di tutti i colori alla tv pur di passare il tempo.
Rimpiango “i bei tempi andati”. I miei tempi. Quando si guardava “bim bum bam” e i puffi, e di notte c’erano le repliche dei telefilm più strafighi tipo Fonzie e Startsky&Hutch e Mork&Mindy, e Vicky il robot e compagnia bella. Ai reality non ci si pensava, e non si era costretti a vedere Maurizio Costanzo o Maria de Filippi su ogni canale ad ogni ora.
Ecco…finite le menate di Lina…iniziano la squadra dei blu e quella dei bianchi della scuola di Amici a litigare per chi canta o balla meglio, con tanto di professori al seguito che si insultano a vicenda.
Questo fa audience.
Ai miei tempi si aveva rispetto per i professori. Si aveva quasi paura, o almeno soggezzione. E loro pensavano solo ad insegnarti quel che dovevano. Non pensavano a parlare di menate inutili tipo se la tua caviglia è grossa o fina ecc.

Ai miei tempi se non dormivi invece di guardare la tv leggevi un sacco di libri.
Il piccolo principe, Oliver Twist,Pinocchio, alice nel paese delle meraviglie, Il Giovane Holden, Il vecchio e il mare, Moby Dick, L’isola del tesoro, Matilde, Due di due, Dracula, Madame Bovary, Siddharta, Il lupo della steppa, lo straniero….
*Sì…sarà meglio che mi sbrighi ad andare dall’oculista…*

Cmq…cara Italia dei fenomeni….te lo do io il grande fratello!
Guarda e impara!
Considero questo fantastico cartone animato (per adulti) oltre ad un prodotto acuto ed esilarante, un elemento indispensabile della propria cultura generale. (quanti dentro ad Amici o GF sapranno chi era Betty Boop? e Foxy Love o StrawberryCake..non gli ricorderà nessuno..)
Un piccolo assagino per voi, con il consiglio/augurio di procurarvi il resto ((per chi è nei dintorni basta un fischio qui))

((visione consentita solo (maggiorenni) a chi ha letto almeno 5 dei libri sopra citati o simili 😛 ))
aggiornamento postumo:
Sti bauchi di Yuoutube mi hanno cancellato il video. qui si possono vedere un po’ di episodi, però in inglese. Sennò basta il caro Muletto e si trovano 😉


bd1103-buona-pasqua-1206092036.jpg



{marzo 21, 2008}   beato malessere

Per la prima volta dopo mesi e mesi…
La mia testa, il mio corpo, i miei pensieri. Sono in sintonia perfetta. Si rispecchiano l’un con l’altro. Vanno d’accordo. Sembrano quasi la stessa cosa.
Ho la sbocchite.

Per chi non lo sapesse la sbocchite è l’influenza intestinale, ma quella che si manifesta facendoti vomitare.E’ quindi ben differente dalla classica caghite, cioè quella che ti fa venire la diarrea.
Sembra una differenza minima, è sempre influenza intestinale, eppure….
Con la caghite mal che vada monopolizzi il bagno e ti porti dietro i tuoi abbonamenti vari a focus/settimana enigmistica/e compagnia bella, per quanto stai male e sei indebolito puoi mangiare e bere.
Con la sbocchite è tutta un’altra storia. Intanto non puoi startene beatamente seduto a leggere una rivista mentre stai sboccando, poi qualunque cosa mangi o bevi ti torna su. Senza tralasciare che il manifestarsi della sbaocchite avviene con procedimenti ben più aggressivi, per non dire violenti, e inusuali per chi la subisce : Alla fin fine la caghite è solo uno scompenso di frequenza di una cosa a cui tutti siamo abituati (=fare la cacchina) . Ma non è per niente normale che la tua cena ti ripercorra per intero passando su per la gola e bloccandoti il respiro, in base a degli spasmi totalmente incontrollabili che monopolizzano tutta la tua persona.
Non sono una tipa lagnosa, e sono abbastanza forte. Non mi ammalo quasi mai.
Ma sto giro, dopo aver superato l’inverno indenne a tutte quelle influenze dai nomi strani e variopinti, ecco che è arrivato il mio turno.

Mi crogiolo nel mio malessere.
Non sono masochista, e non prendetemi neanche per una che prova gioia a sboccare.
Riflettevo sul fatto che questo mio stato di malattia, in fondo, riflette esattamente il mio stato d’animo ed emozionale degli ultimi tempi.E ora finalmente mi è permesso esternare il tutto.
Dopo mesi di frenesia, cose da fare, vita sociale, feste, lavoro, infortuni, uffici, lavori in casa, e chi più ne ha più ne metta…sono stanca…sono stufa…non ho più posto per niente dentro di me…e forse anche buonaparte di quello che ero riuscita a metterci, vorrebbe uscire.
Cara sbocchite mia, mi crogiolo in te.
Non è solo la mia cena che balza fuori da me, e ora corre giù per lo scarico.
Sono tutte quelle cose e persone e situazioni che sono stata costretta a sopportare, a trattare con diplomazia, a trattare come qualunque brava persona integrata in questa bella società del cazzo deve trattare.
E l’unico modo per stare bene è buttare fuori tutto, tutto quanto. Tutto quel che c’è di infetto dentro di me che mi fa stare così male.  Conato dopo conato, con la gola in fiamme e il respiro affannato, gli occhi lucidi e un solo pensiero “ok vai. vai fino alla fine e tanti saluti. Svuotami per una benedetta volta da tutta questa merda che la vita ci inculca dentro. Portati via questo cazzo di virus. Porta via tutto”
Hai fame ma non puoi mangiare, altrimenti rinizierebbe tutto d’accapo. Il mare agitato dentro al tuo stomaco sarebbe costretto a insorgere di nuovo, facendoti fare l’ennesima corsa fino al cesso…che il più delle volte finisce al lavandino….solo due passi in più…ma non saresti arrivata in tempo. Non hai il controllo neanche sui tuoi passi.
Tanto cosa potresti mangiare? Non c’è niente che ti faccia bene. Non c’è niente che solo a pensarci non ti faccia sboccare, non c’è niente che accetteresti di far entrare dentro di te. Fuori tutto e tutti, tabula rasa.
Hai una sete tremenda…ti sembra quasi di morire…ma non puoi bere perchè andrebbe a finire come per il cibo. Ennesima corsa. Ma anche qui..cosa potresti bere? esiste veramente qualcosa che possa spegnere questa tua sete infernale? Who knows.
Cara sbocchite mia tu sei me. Manifesti per me quello che io non posso manifestare, a causa di tutte queste etichette e usanze e menate varie che ci circondano.
Grazie mia cara sbocchite.
Probabilmente ti apprezzo perchè parto dal presupposto che so che entro 2 o 3 giorni sarai passata, e stenterò a ricordarmi di te.
Però intanto mi hai dato il mio pit stop. Mi hai fatto fare quello che dovevo fare. E ora sono qui e posso starmene svaccata in casa, senza pensare alle cerette, le sopracciglia, i vestiti da lavare, le ascelle pezzate,la gente da vedere, i convenevoli, l’ordine ecc.
Sono solo io e basta.
E nessuno avrà il coraggio di obbiettare, di pretendere, di contraddire una povera ragazza malata.

“Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io ero Robin Hood piccolo così e non piangevo mai!
Ed era magico, magico, magico!
Era magico, magico, magico!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Volts! Schegge d’energia da una radio che somigliava a noi!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io non odiavo io m’innamoravo io e non tradivo mai!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Quant’era magico, magico, magico!
E adesso vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io, mi innamoravo io, io confidavo in Dio!

Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io,
mi innamoravo io,
io confidavo in Dio

Ed era magico, magico, magico!
Super magico, magico, magico!”



“Caro Silvio,
visto che forse è vero che sei un essere superiore e sei così illuminato come ti atteggi….cioè, qui và tutto a rotoli, ma tu te la cavi sempre e riesci sempre a stare bene….
Ho pensato di iniziare ad ascoltare i tuoi insegnamenti, e impegnarmi a metterli in pratica seriamente.

Sono giovane, ho un bel sorriso…un bel sorriso certificato e sicuro (dopo 5 anni di apparecchio e relative sbadilate di lire)
Avevano ragione i miei genitori, quando da piccola mi hanno quasi costretta e mettermi tutti quei ferri in bocca e mi dicevano “è un investimento!”
Ora..ormai dopo tutta la pubblicità che gli hai fatto, tuo figlio sarà già occupato.
Però io non sono gelosa, mi accontento anche di te nonostante tu abbia già una famiglia. Io me ne starò in disparte senza disturbare.
Anzi, se ho imparato bene dai tuoi insegnamenti è anche meglio, perchè statisticamente parlando te ne andari prima di tuo figlio e mi lascerai un po’ di cose e beni vari da usare a mio piacimento.
Non credo che per la tua famiglia si troppo un problema, mi so mimetizzare bene e di risorse tanto ce ne hai per tutti.
Poi tanto semmai basta che come al solito cambi qualche regoletta per rendere il tutto fattibile e indiscutibile.

Fammi sapere quando hai 5 minuti per una firmetta, che ci becchiamo in comune.
Stammi bene intanto.

p.s. spero che mi vorrai anche se non sono una precaria. E’ che anche se ho un contratto a tempo indeteminato non arrivo neanche a 900 euri al mese, stanno discutendo di togliermi la quattordicesima e di rendere una cosa normale di farmi lavorare anche alla domenica….mi sembra una cosa di buonsenso fare un bel matrimonio…dai poi semmai quando ho finito di pagare il mutuo ci possiamo lasciare, così potrai continuare a dispensare la tua illuminata beneficienza ad altre persone bisognose….Anche perchè se è vero che al mondo ci sono 7 donne per ogni uomo…avrete il vostro bel daffare”



SCIUREIH!!!
SCIUREIH!!!
Pià volte questa parola viene ripetuta in questa canzone che ci siamo dovuti subire un sacco di volte. Anche stasera al karaoke…
Uno dei “problemi” di certe canzoni secondo me, è che sarebbero anche belle o carine se non fosse che ci costringono ad ascoltarle fino all’esasperazione. E certi gruppi di oggi, purtroppo. sarebbero anche validi ma si adagiano sugli allori e sfruttano un solo pezzo fino all’ultima goccia, rendendosì così odiosi per overdose.

vebeh cmq, la mia questione è molto più semplice.
Và al di la di ogni mio o vostro parere sulla musica e sui gruppi (ognuno ha i suoi gusti, il mondo è bello perchè è verio ecc ecc)
Penso sia proprio una questione super partis
Una questione che sotto sotto ognuno di noi si è posto almeno una volta (tranne i pugliesi)
….
MA CHE CAVOLO VUOL DIRE “SCIUREIH!” ?
io è da quando è uscita sta canzone che cerco di scoprirlo….
Per ora continua solo a farmi ridere…la somiglianza più prossima che abbiamo trovato è una roba simile a “scoregina”…ma non riesco a credere che sia la parola del ritornello di una canzone passata mille volte in radio e su mtv.
Io intanto cerco di nascondere la stupida allegria che mi desta tale stupida traduzione improvvisata.
Ma se qualcuno volesse illuminarmi…. *sempre che esista una vera illuminazione… 😛 *
Danke

rock on

In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un’insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò
non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi
non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

SCIUREIH!
SCIUREIH!
SCIUREIH!
in bilico
tra tutti i miei vorrei
non sento più
quell’insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz’aria
mai farò
non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come sai tu
in bilico e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai!

SCIUREIH!
finire mai
SCIUREIH!
finire mai…



{marzo 9, 2008}   potrei sembrare indiscreta

Potrei sembrare indirscreta…
Potrei sembrare indirscreta…e forse a tratti cattiva….
ma così mi sono abituata fin da piccola…a scrivere le mie cose per non tenermi tutto dentro e poi esplodere…
anche se una volta era un quaderno e oggi una tastiera….

Oggi ho saputo che lei se n’è andata…se n’è andata per sempre…
In teoria non è una cosa che dovrebbe toccarmi molto….il giornale è pieno ogni giorno di necrologi e compagnia bella, e noi neanche ci facciamo caso…
Lei non la vedevo da un bel po’ di tempo…diciamo pure anni…
…faccio quasi fatica a ricordare la sua voce ed il suo sgurado…
…Non avrò mai più l’occasione di sentirla nè di vederlo..
Se n’è andata per sempre…
e sempre vuol dire sempre.
La mamma della mia circa migliore amica.
Quand’ero bocia, al liceo, mi faceva spesso la merenda….
Ora lei, la mia amica, non ha più nessuno che le faccia la merenda…
Io panico e non so cosa dire o cosa fare.
Indirettamente ho già vissuto tutto questo….
Il mio unico vero zio che è stato rapito dall stesso male, e molto più velocemente….lo sguardo di mio padre (suo fratello) che rifletteva ogni nosta paura – sono più vecchio di lui- non faccio sport – non dono il sangue – ho anche due figlie a cui badare –
Però in ogni caso….io non so cosa dirle o cosa fare….
e sarebbe la mia migliore amica….
e questo mi lascia molto perplessa
Non ho trovato niente di meglio da dirle, che sono con lei e sa dove trovarmi per qualunque cosa….,la solita banale cazzata…

Dentro di me….penso i miei pensieri cinici e cattivi…rivedo le immagini di mio zio…
e penso che sinceramente a mia madre augurerei di andarsene in fretta piuttosto che consumarsi piano piano passando attraverso a mille sofferenze.
Sì..decisamente…se dev’essere..più in fretta è, e meglio è…..
In parte suona cattivo vero?
In effetti è facile dirlo, finche tua mamma è ancora qui in piena forma e può farti la merenda ogni volta che vorresti…

E sono fiera di essere cattiva a modo mio…
Mamma…stai tranquilla…non ti lascerei mai soffrire…
E spero di poter essere ancora più cattiva….davanti a certa gente…
C’è ancora gente che in queste situazioni si permette di non mostrare il minimo riguardo….di essere gelosi…di prendersela perchè non ricevono abbastanza attenzioni…di darti contro perchè non li caghi abbastanza mentre hai appena appreso una notizia che trovi shockante…

Cara migliore amica mia…scusami se non sono troppo brava in queste cose….Ma se ti dico che basta un fischio per qualunque cosa e a qualunque ora, te lo dico dal cuore e sinceramente.
Cara madre mia…scusami se a volte sembra tutto l’opposto…Ma ti sono veramente grata per tutte le merende che mi hai fatto (e che mi farai quando ti andrà)
Caro ragazzo mio…scusa se non posso capire il tuo egoismo e il tuo egocentrismo…e…no comment…
Caro amico mio…scusa se non riesco ad essere gentile con te..che interessi solo alla questione in quanto gossip e ti metti a competere per chi è arrivato prima allo scoop….tienti il stupido primato.
Tanto lei se n’è andata per sempre.
E sempre vuol dire sempre.

Piango e ne sono fiera
Ciao, buon viaggio ovunque tu vada…

rock on



et cetera