colLateral Thoughts











Premettiamo subito una cosa…il mio interesse per il calcio e le conoscenze a suo riguardo rasentano entrambi lo zero assoluto.  Lo so…per qualcuno suonerà “blasfemo”, ma questa è la vita…che ci vuoi fare.

Non ho mai capito perché la gente sta a fissare 22persone che corrono dietro a una palla e che vengono pagate così tanto per farlo  *…dessero a me quello stipendio lì..vedi come corro 😛 *
In verità c’è stato un tempo…in cui ero un fan sfegatata. Ma ero piccolissima. C’era ancora Baggio Roberto *il mio idolo* . Dopo di lui ho smesso….e secondo me ha smesso un po’ anche il calcio. Vabeh.

Cmq ai mondiali, si tifa tutti no? è una specie di “rito”, una tradizione, o cose simili (intendo per quelli che non si interessano al calcio veramente. ma che puntualmente ai mondiali tifano lo stesso) Beh ci sta. è pure un’occasione per passare del bel tempo. Ti trovi con gli amici, si organizzano cene o grigliate, si fraternizza coi vicini di tavolo ecc…
Da questo potete anche capire che la mia scelta di tifo non è dovuta a ragioni tecniche o cose simili, ma di animo. Che poi ai mondiali secondo me dev’essere sempre così. Uno deve tifare la sua nazionale pure se è l’ultima merdina.

Da quest’anno. però io tiferò Portogallo.
Cmq è da un po’ che non mi sento mica tanto italiana…
E quindi ora “mi disconosco”
Quest’anno devo dire che mi sento molto più Portoghese.

Confesso che sono entrata in contatto con il Portogallo quasi per caso.E per “opportunismo”.
Dovevo scegliere la mia terza lingua da studiare. Le opzioni erano Cinese, Arabo, Giapponese, Portoghese, e qualche altra strana tipo Finlandese ecc. Inizialmente non vedevo l’ora di scegliere Giapponese, anche a causa del mio glorioso passato da Samurai, non che per il mio costoso passato di divoratrice di manga e il mio interesse e curiosità per il Sol Levante fin da piccola.
Poi però siccome mi hanno ripescata, sono arrivata a lezione tipo 2 settimane e mezzo dopo. Dovevo recuperare un sacco di roba su tutti i fronti. Così ho scelto l’unica lingua che mi avrebbe permesso di aprire il libro e poter capire cosa c’era scritto (in senso di riuscire a decifrarne l’alfabeto).
Surprise…E’ stato amore a prima vista, o quasi. Studiando la lingua abbiamo studiato anche un po’ di cultura portoghese…estasi. Poi tanto per tenermi allenata mi sono iscritta al gruppo di teatro in Portoghese…troppo bello. (vi racconterò prima o poi. forse). Sull’onda di tutto questo meditavo di riuscire a passare un semestre a Lisbona, quindi ho approfittato di alcuni giorni di vacanza, in febbraio, e di un’offerta ryanair ridicola per scappare alcuni giorni a visitare questa capitale che non avevo mai visto…saudade.
Alla fine ora all’esame ho preso pure un bel voto…quindi forse la simpatia tra me e questo idioma è reciproca almeno un po’.
Ora il mio piano è di fuggire lì prima o poi e di non tornare più.Alla faccia della crisi o non crisi, tanto mi sa che a uno a uno ci prende un po’ a tutti prima o poi. E tanto per cominciare, lì i treni sono pulitissimi e funzionano benissimo nonostante la crisi…non male eh.
Il semestre lì alla fine non ho potuto farlo..mi toccherà andare in Germania (che originale per una Boznerin..! ) , ma anche questa piccola deviazione servirà solo a rafforzare il mio piano.

intanto tifo Portogallo a questi mondiali.
Sono anche abbastanza materassabili alcuni. 😛 😉

 



Allora sono quasi 2 mesi che c’è questo petrolio che continua a uscire sul golfo….
Come sempre all’inizio ti dicono che và tutto bene, poi tutte le tv e i giornali si lanciano a fare foto ecc, e poi non si sente (quasi) più niente.
qui è tutto molto semplice. Hanno creato un’immagine che corrisponde alla grandezza della macchia di petroli, con google maps si può sovrapporre alla località che si vuole (basta scrivere il nome nella casella in alto)
E’ semplice, ma rende l’idea.
La prima lvolta ‘ho vista sulla lombardia, e già era abbastanza di impatto. Poi ho provato a metterla sul nostro caro Suedtirol….non ne resta per nessuno.

Non credo ci sia molto da dire su queste cose….forse un’altra volta, quando mi passa un po’ di schifo e non mi vengono solo insulti.
..se passerà…

Tra l’altro..anche se molti di voi (mi auguro) lo sapranno già, la BP ha comprato i risultati delle ricerche di google (e mi sembra anche yahoo…), di modo che quando qualcuno cerca un argomento attinente, tra i primi 10 risultati compaia solo il loro sito ufficiale. Ovviamente avranno speso un bel mulino di soldi, che avrebbero potuto usare per trovare qualche rimedio in più, o per aiutare tutte quelle persone rimaste senza lavoro ecc…

(a questo link potete vedere la vostra mappa, purtroppo il mio rapporto con la tecnologia non mi ha permesso di metterla visibile come immagine)

If It Was My Home – Visualizing the BP Oil Spill.




ok..vorrei premettere una cosa: non voglio mancare di rispetto a nessuno. se continuate a leggere vuol dire che pensate di aver voglia di fare uno sforzo per capire cosa voglio dire. se vi sentite troppo pigri per questo, vi sconsiglio di proseguire.


Allora…è da un po’ che penso una cosa…
e a un certo punto mi sono proprio rotta di non dirla per gentilezza, o per diplomazia, o per non farci restare male chi non riesce a fare un minimo sforzo di pensiero.

Ci tengo a precisare, che il mio ragionamento non vuole dire niente “contro” le persone che si trovano in un momento difficile col loro lavoro, e che rischiano di perderlo ecc. A loro va tutto il mio supporto, e và anche tutta la mia rabbia verso questo sistema raffermo e malformato che paga solo i furbi e i potenti.

E quindi non prendetevela per quanto segue, oppure smettete di leggere.

C’è un però.

(( Chi legge questo blog da un po’, conosce alcune mie vicende.
Per chi è nuovo magari faccio un riassuntino.
Ragazza volenterosa e brillante che però a un certo punto è impazzita e ha deciso di mollare la sua beata carriera universitaria (beata, perchè a posteriori capisco che poter essere quasi totalmente mantenuti per poter studiare ecc, è proprio una condizione da beati) per “smettere di essere di peso alla sua famiglia”, lavorare ed andarsene fuori casa. Dopo varie esperienze lavorative si è fatta gli ultimi 3 anni presso una nota ditta di Bolzano, come impiegata nel settore commercio, e in seguito a varie vicende (sfruttamenti/soprusi/semi-mobbing ecc) e infine un infortunio sul lavoro da cui risulta pure (seppur minimamente) invalida, si è rotta le balle, ha mollato tutto nonostante la crisi ecc , si è licenziata all’improvviso ed è passata al “piano c”.  (del “piano c” vi racconterò/aggiornerò a breve come promesso. giuro)  )))

Allora…l’altro giorno leggo l’ennesimo articolo che parla di persone in cassa integrazione che protestano ecc (e ripeto, mi dispiace per loro veramente ecc. vedi sopra. E vorrei anche ri-puntualizzare che questa cosa la penso da vari anni, e non solo adesso dalla mia “privilegiata” posizione di persona che si è potuta permettere il “piano c”.  ))

Il punto è questo.
Un cassa integrato “medio” riceve circa 800 euri al mese.
Un impiegato nel settore commercio,quarto livello, con contratto a tempo pieno e tempo indeterminato, che lavora 6giorni su7 (spesso e volentieri anche 7giorni su7) di paga base (vedi contratto nazionale del commercio) prende 940euri, con tutti gli straordinari arriva a 1050 se è fortunato.

Per come la vedo io..non c’è una proporzione e non è giusto.

Spesso…ad esempio dopo l’ennesimo periodo natalizio in cui mi sono trovata al 15 giorno di lavoro senza un riposo…mi sono trovata a pensare che avrei quasi preferito essere in cassa integrazione…
Perché io (anzi noi perchè succede a molti della categoria), che lavoro quasi 20 giorni filati senza mai un riposo, a tenere a bada la gente isterica sotto il perido natalizio, prendo 1100 euro se va bene….e te che sei a casa a non far niente, e ingrassi le file dei clienti esauriti (giustamente stai passando un brutto momento e sei incazzato, ma non è giusto che io ne faccia le spese) ti becchi 800 euro ?
Sinceramente quei 300 euro di differenza non valgono 18 giorni senza mai un riposo.
Così come quei 140 euro di differenza non penso valgano il mio lavoro normale.

non c’è una proporzione.

Ovviamente non voglio dire che chi è in cassa integrazione dovrebbe prendere di meno. Semmai, chi si sfonda il culo (scusate il termine) al lavoro in certe condizioni, dovrebbe prendere di più.

Come dice il titolo…NON C’E’ UNA PROPORZIONE.
Quello che mi urta i nervi, è che per chi sta in cassa integrazione “tutti se la prendono a cuore”, mentre di chi continua a farsi il mazzo sfruttato e maltrattato tutti se ne fregano.
Perché tanto già avere un lavoro è tutt’altra cosa. ….allora caro cassa integrato, ho lasciato un posto libero, vieni a prenderlo…!
Perché il mondo è dei furbi
Perché anche chi è amico dei lavoratori fa gli interessi di quelli dei piani alti, o vuole solo starsene tranquillo e rompere le scatole ai piani alti è troppo disturbo.
Perché nel mondo d’oggi, nell’ Italia d’oggi…è troppa fatica prendersi il disturbo di andare sotto la superficie.

in ogni caso
non c’è una proporzione.

chi ha orecchie per intendere intenda, per il resto take it easy and enjoyz


p.s. aggiungo una piccola appendice a posteriori.
non si accettano commenti tipo “sì ma un povero cassa integrato è lì che potrebbe perdere il lavoro da un momento all’altro ecc” nel mondo del commercio dove ti fanno i contratti annuali è uguale. stai lì a sperare che te lo rinnovino ogni volta, e possono tranquillamente non farlo. O possono tranquillamente decidere di chiudere un punto vendita e quindi scusa tanto, ti possono licenziare. E’ pure peggio forse….”l’etichetta” indica che stai apposto, ma in realtà stai in bilico come tutti gli altri.
Non si accettano commenti  “accusatori” , da chi il 2 giugno o altri festivi ha avuto la faccia tosta di andare al supermercato solo per comprare il caffè o una mozzarella…



{giugno 4, 2010}   lo sciopero del tonno

non è il tonno che è entrato in sciopero…anche se…se potesse sarebbe meglio che lo facesse.

sono io che sto facendo lo sciopero del tonno.
ho deciso di non mangiare più tonno. O se proprio devo, di mangiarlo rarissimamente.
Devo ammettere che talvolta è dura. La “scatoletta salvavita” in certi momenti mi manca ben. Soprattutto in questi giorni che il piano c sta correndo a tutto regime, la tentazione di un pasto proteico e che ti sazia pronto in 2 minuti arriva spesso…. Ma vabeh..alla fin fine era più per abitudine forse. Ci sono un sacco di altri pasti nutrienti pronti in 2 minuti, è che magari uno prima non ci faceva caso. (per non parlare del sushi che adoro…ma anche lì ce n’è tanti di gusti…)

Non sono impazzita. O forse sì….Nel senso che chi me lo fa fare? Di certo il mio “sciopero del tonno” non cambierà molto. …forse addirittura niente….
Non lo so. So che se penso una cosa, mi va di agire di conseguenza per quanto posso.

Qui potete godervi il perchè.

enjoyz



et cetera