colLateral Thoughts











{giugno 12, 2010}   SE FOSSE CASA MIA..NON CI SAREBBE PIU’ DA UN PEZZO… – mappa per rendersi conto del disastro BP

Allora sono quasi 2 mesi che c’è questo petrolio che continua a uscire sul golfo….
Come sempre all’inizio ti dicono che và tutto bene, poi tutte le tv e i giornali si lanciano a fare foto ecc, e poi non si sente (quasi) più niente.
qui è tutto molto semplice. Hanno creato un’immagine che corrisponde alla grandezza della macchia di petroli, con google maps si può sovrapporre alla località che si vuole (basta scrivere il nome nella casella in alto)
E’ semplice, ma rende l’idea.
La prima lvolta ‘ho vista sulla lombardia, e già era abbastanza di impatto. Poi ho provato a metterla sul nostro caro Suedtirol….non ne resta per nessuno.

Non credo ci sia molto da dire su queste cose….forse un’altra volta, quando mi passa un po’ di schifo e non mi vengono solo insulti.
..se passerà…

Tra l’altro..anche se molti di voi (mi auguro) lo sapranno già, la BP ha comprato i risultati delle ricerche di google (e mi sembra anche yahoo…), di modo che quando qualcuno cerca un argomento attinente, tra i primi 10 risultati compaia solo il loro sito ufficiale. Ovviamente avranno speso un bel mulino di soldi, che avrebbero potuto usare per trovare qualche rimedio in più, o per aiutare tutte quelle persone rimaste senza lavoro ecc…

(a questo link potete vedere la vostra mappa, purtroppo il mio rapporto con la tecnologia non mi ha permesso di metterla visibile come immagine)

If It Was My Home – Visualizing the BP Oil Spill.




e’ sempre il solito giochino…sfruttare la notizia, esporla, disegnarla, dipingerla a seconda di cio’ che vogliono farci vedere, poi se ti interessano le sfumature, i dettagli devi trovarteli da solo, nessuno ti porta in casa niente che possa essere controproducente…. la verita’ va mangiata non bevuta.



reditugo says:

Abbi fiducia, vedrai che prima o poi troveranno il modo di amalgamare questo petrolio che fuoriesce con i rifiuti già presenti in grandi quantità
nell’Oceano Atlantico.
http://www.ecologiae.com/isola-spazzatura-oceano-atlantico/14582/#secondo
E prima della fine, in America ci potremo andare in macchina, “via terra”, su una bella pista di asfalto.😦



JOe says:

dubbasonic, dici bene. è che paradossalmente, oggigiorno se pur sia più facile trovare informazioni perchè si hanno + mezzi, e c’è internet ecc. da un lato è anche + facile “accultarle”…tipo vedi la BP che compra i risultati di google ecc. oltre ad essere sempre + difficile sapere se le fonti sono attendibili.
cmq il problema della gente è che si dimentica delle cose….lo diceva pure mago merlino…

reditugo…già…
per non parlare di tutti gli stabilimenti petroliferi che hanno perdite in continuazione ma siccome non sono gravi non ne parla nessuno…più che una pista rischiamo di diventare un tutt’uno direttamente…
povero mondo



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

et cetera
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: