colLateral Thoughts











{febbraio 19, 2013}   midway

film da vedere.
Direi che il video parla da sé

cmq il trailer ufficiale in realtà è questo



{febbraio 16, 2013}   corsi di recupero per tutti…

ImmagineImmagine

No no no..non si può!

Un’altra persona che mi dice “Ahn vorresti andare in Portogallo…allora sai parlare lo spagnolo!”

Non gente che ha vissuto nelle grotte fino a ieri…Gente che studia e va in giro…
Insomma..una volta al lavoro una mi ha detto “ahn, sei stata in Grecia! anche mia figlia! come si chiama quell’isola dove vanno tutti i giovani con tante discoteche….ahn! Ibiza!”
Però dai..almeno sapeva che era un’isola. E la persona stessa era alquanto isolata e anziana ecc. Insomma dai a volte una gaffe può capitare.

Ma sta cosa dei portoghesi che parlano spagnolo e che il Portogallo sarebbe una regione della Spagna pare un virus ultimamente. Poi..detto da gente che si bulla di girare il mondo ed essere stata qua e la ed aver ottenuto il tal risultato al test d’ingresso della cultura generale dell’uni bla bla bla…

Allora….direttamente dal mio libro di prima media…

Il Portogallo è uno STATO. Il più occidentale fra tutti gli stati europei. E la capitale è Lisbona.
In Portogallo si parla PORTOGHESE, che è anche la lingua ufficiale delle ex colonie: Brasile, Angola, Mozambico, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Macao e Timor Est. Anche alcune comunità in Giappone e in India parlano portoghese.
Sono quasi 300milioni le persone che parlano portoghese (madrelingua). E il portoghese è la quinta lingua più parlata al mondo.

Ok? tutto chiaro?
Mi raccomando né!

Vi lascio anche un video con un sacco di curiosità interessanti sul Portogallo

( il video è rivolto ai finlandesi, ma a noi non interessa molto in questo momento. forse in seguito)



{febbraio 15, 2013}   Scheiße….o “desesperdida”

desesperdida è una parola che non esiste.
Non so se l’ho inventata io o magari qualcuno già l’ha sfoderata in altri tempi e luoghi, ma non è rilevante.
Chi mi conosce sa che tendo spesso a inventare parole nuove. Non so se è un problema normale per chi studia lingue/vive all’estero/ecc. Sì insomma…a volte ti sembra che quella parola in quella lingua non basti più, sarebbe meglio un’altra parola di un’altra lingua. Oppure come mi tormentava il prof. di traduzione “semanticamente corretto, pragmaticamente da rivedere” o viceversa “pragmaticamente corretto, semanticamente da rivedere”. Anche se la Mutter dice che anche da piccola facevo così…si vede che col baco ci sono nata.. 😛
Poi io ho dei problemi, sono quasi certa che sia un difetto genetico * (vedere aneddoto alla fine), e talvolta ho difficoltà a dire certe parole correttamente. Ad esempio non riesco quasi mai a dire Romeo e Giulietta e dico sempre Giulieo e Rometta.

Cmq ci sono quelle parole che ti tormentano quando studi una lingua. Quelle che trovi in ogni dialogo del libro, ogni esercizio, ogni dispensa ecc.
Nel caso del mio primo anno di portoghese ho avuto alcuni mesi di stalking dalle parole “perdida/o” (persa/o) e “desesperada/o” (disperato).
Ma se capita che ti senti perso e disperato?…beh allora ecco desesperdido.
Non fa una piega, o?

Ecco allora mi sono finita tutti gli esami con uno sprint finale da gazzella (4 in 3 settimane, ma 3 in 10 giorni). Che bello yeee!
E invece me ne sto desesperdida…
Devo scrive la tesi super in fretta…e io non sono brava in ste cose. Non lo sono mai stata. Uffff…. Solo in Germania mi riusciva bene scrivere le tesine ecc. Lì ti davano delle istruzioni schiette e precise e punto e basta.
L’efficienza tedesca….forse mi ci trovavo bene perché è quello che a me manca… Segui i punti dall’1 al 5 e la tua tesina andrà bene. Non li segui e non andrà bene. Semplice no? Qui invece è tutto un forse e dipende e vediamo…uff.

Poi devo trovare qualcuno che prenda la mia stanza a Forlì…
Anche qui mi manca lo stile della Germania…Tu scrivi un annuncio, la persona LO LEGGE, se è interessata ti contatta per vedere la stanza e poi si mette in contatto col proprietario e fanno tutto senza tante storie.
Qui tu scrivi stanza DA APRILE/FINE MARZO e la gente ti chiama..”sì io mi dovrei trasferire a forlì da metà o fine febbraio…”
scrivi NO BREVI PERIODI, e loro ti chiamano “sì ciao, faccio un corso di un mese…”
Per non parlare di quelli che ti fanno uno squillo e buttano giù e poi ti mandano pure sms “minatori” scrivendoti “hei, ma perché non mi richiami quando ti squillo?? vorrei informazioni per la stanza!” (che ovviamente gli serve da febbraio e solo per un mese…)

In tutto questo mi arrovello sul piano d…
Sarebbe il Portogallo…..Ma in dei momenti mi chiedo se sarebbe meglio tornarmene alla mia cara vecchia Germania…Boh.

In tutto questo dovrei scrivere la tesi e consegnarla entro 10 giorni…Scheiße.
Ovviamente faccio di tutto pur di temporeggiare…tipo scrivere post quasi inutili come questo 😛

Vi lascio una canzone come sempre. Canzone che ha segnato il periodo in Tedescofonia.
Quel “Scheiße” che riusciva a unire tutte le persone nella stanza… Italiani, Greci, Polacchi, Russi, Cinesi, Canadesi, Kirzighistani..provenienti da ogni angolo del mondo, lontane da casa e tutte “desesperdide” allo stesso modo. Per un secondo se la ridevano tutti allo stesso modo. (al di la di ciò, la trovo una canzone geniale)

enjoy

*uno dei tanti aneddoti sui problemi linguistici ereditari. Avrò avuto 14 anni ed ero nella mia stanza e il Vater mi urla dal soggiorno “vieni vieni! c’è quel gruppo che ti piace in tv!” e io (pigra come sempre) “chi?” e lui ” i litaba!” e io “eeeh?” “i litabaa” allora mi alzo e vado “cosa?”  “ma sì i lifitaba! quelli che ascolti sempre!” ..guardo verso la tv…”ahn! i litfiba!”



{febbraio 4, 2013}   breve e conciso

ragazzi….
ho finito tutti gli esami!
che altro posso dire?
Sì beh è stata una sudata pazzesca. Ma, che diamine, è andata! Fatto! Finito!
Non ci credo ancora.

enjoy & rock on

 

 

 



et cetera