colLateral Thoughts











Se devo essere sincera…Non è che ci abbia mai messo del mio nel vero senso della parola in sto blog, o almeno nel senso che intendo io quando dico “metterci del mio” . Una volta scrivevo a ruota, come pensare. In effetti spesso mi sorprendo a chiedermi se ho perso qualcosa per strada. Una volta scrivevo un sacco. Non importava cosa e perchè e quando e come e se si capiva o suonava stupido o cosa se ne pensava. Scrivevo e basta. Se scorro il mio blog, ammetto che è solo un collage di meme/catene/foto/contest/cazzate/qualcosa day ecc.
Stasera volevo scrivere un bel post mettendoci del mio
ma ultimamente ho perso pure l’abitudine di scrivere post.
Non è che mia sia rotta o cose così, è solo…troppa vita reale…troppe cose da fare, troppi posti dove andare, troppi numeri da chiamare, troppe cene da mangiare, troppe birrette da bere, troppi vestiti da lavare, trppi pavimenti da aspirare, “troppi” baci da dare, troppi cartellini da timbrare. Insomma, troppa vita reale.  Non mi resta molta vita per il web, e un po’ è anche una “scelta”. Una volta magri andavo a dormire un’ora dopo finendo il post di cui avevo scritto la bozza mentre pranzavo o bevevo il caffè. Ora preferisco che bere il caffè sia bere il caffè, e pranzare sia pranzare ecc.
Faccio la lurker per rispetto e dignità. Provo affetto per molti blog e/o bloggers, quindi anche se non scrivo leggo + o – sempre i loro blog. Ma di solito quando hai un blog funziona che se fai un commento, gli altri poi ti cliccano sul link e vanno al suo blog. Mi fa triste lasciare un commento e poi pensare che la gente clicca sul mio nick e arriva al mio blog che è fermo immobile con le ragnatele.
Forse mi sono veramente persa qualcosa per strada, e forse dovrei veramente ri-iniziare a metterci del mio. E a mettercelo non solo nel blog….

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Eccoci di nuovo con le esilaranti peripezie delle Red Sisters che avevamo lasciato su un velivolo diretto in…

 Tunisia – Isola di Djerba. O almeno così dicono e ci fidiamo, che è già quasi notte non si vede gniènte.
Le Red Sisters non si perdono d’animo, e nonostante le premesse ed il viaggio, attendono con curiosità gli sviluppi della situazione, fiduciose che tutto andrà sempre meglio e sempre con la loro immagine spiaggia-svacco-relax-mojito come sfondo mentale.

Piccola premessa: Le Red Sisters non sono mai state in vacanza in un villagio turistico nè hanno mai fatto una vera vacanza organizzata ecc. Fin da piccolissime sono state condannate a vagare raminghe e macinare kilometri su kilometri con uno zaino in spalla o a bordo di una mitica opel carica di roba, alla scoperta di luoghi misteriosi ed incontaminati.
Forse è anche per questo, che sto giro si sono lanciate a pesce ed ignare in quest’avventura suicida. A parte il tempo e soldi scarsi, volevano colmare le loro carenze infantili nonchè saziare la loro curiosità. Poi cavoli! se così tante persone ci vanno così spesso, non sarà così male..mal che vada ci facciamo i cavoli nostri da brave asociali e tanti saluti.

 Che carini! subito fuori dall’aeroporto *le palme le palme! siamo tra le palme!ma vài* c’è un bel pullman a 2 piani che ti aspetta.
Ma…appena chiuse le porte e messo in moto, cioè quando sono ben sicuri che sei in trappola e senza via di fuga, ecco una voce microfonata di una qualche oca senza volto che se ne sta vigliaccamente nascosta al piano di sotto, che attacca una trafila allucinante bla bla bla.
Passi per i moduli che devi autocompilarti per risparmiare il lavoro a quelli là, ma quando si è sentito ” mi raccomando domattina alle ore 10 breefing informativo in teatro. non mancate e siate puntuali. vi spiegheranno tutto quello che vi serve sapere in questa vacanza.” ….il panico puro era già balzato, pronto a farla da padrone, ma è stato battuto sul tempo da una perplessità senza pari… 
* l’unica volta che mi ricordo una sensazione simile, è stato da bocia una volta che ero un po’ embriachetta. erano tipo le 4 di notte,si è spenta la luce del pianerottolo e io ho schiacciato l’interrutore..ma invece di “click” e venire la luce ha fatto “DLìN DLòN” al di là della porta della vicina ed è rimasto buio…*
Ma…come..? domattina alle 10? ma in vacanza le 10 sono l’alba, non mattina! E poi un breefing?..ma siamo in vacanza o a una trasferta di lavoro? E…mi spiegheranno tutto quello che mi serve sapere? Ma..non eravamo in vacanza = riposo-svacco-cazzeggio te ne freghi?  *e poi come cacchio parli? qua ci son solo veline e vecchietti che parlano solo in dialetto..se gli dici breefing chissà cosa pensano* oh fly!
A questo punto ho capito tutto. mi sono illuminata. E sono stata lieta della mia infanzia traumatizzata a cui mia sorella è scampata.
L’avevo in parte rimossa, tant’è che di solito la ricordo con simpatia e una punta di nostalgia. Ma in quel momento è tornata fuori dai meandi della mia memoria, nitida e precisa a com’era stata veramente..enorme e insopportabile, ma pronta a salvarmi. Guardando la sister di sottecchi il mio pensiero di rinvicita da sorella minore è stato “io sono pronta.ci sono già passata. tiè.  …Ora vedrai cosa vuol dire…
lA cOLoNia EsTivA

Ne ho avuto la conferma l’indomani mattina.
Il teatro era preciso uguale stampato a quello che c’era alla colonia estiva dove andavo io da ragazzina.
Anche una trafila di esaltati che si presentavano a turno e ti davano mille benvenuti spiegando con voga le varie attività che si sarebbero svolte (secondo loro molto invitanti e imperdibili) , balli di gruppo…risveglio muscolare e aerobica sul bagnasciuga…il gioco dei mimi…. il tutto ben tabellato incastrando gli orari delle tue funzioni vitali.Tipo che i soldati sono + disorganizzati…
7-8 buongiorno
8-10 colazione
8.30 – 12 tornei/balli/gite/ginnastica/gare/giochi
12 – 14 pranzo
14 – 14.30 gioco caffè
14.30 – 20 tornei/gite/balli/gare/giochi
19.30 – 20 “piano bar”
20 – 22 cena *ringrazio il ramadan. altrimenti si sarebbe mangiato prima delle galline*
21 – 22 piano bar, ballo liscio, e tutti i balli che ti hanno insegnato al mattino
22 – 24 grandi spettacoli del team.
24 – …… “discoteca”
Questo per semplificare….a starci dietro bene, dovevi girare con l’agenda e spaccare il minuto.
Mi raccomando! prima e dopo ogni attività, bisogna fare la sigla del villaggio! con tanto di coreografia ed entusiasmo!
L’unica differenza con la colonia, è che questi omini sembrano veramente convinti di quello che fanno, e indossano una t-shirt fucsia con una scritta gialla *eh..il rosa non è un colore…ma uno stile di vita.* Non devi rifarti il letto…in compenso avrei gradito un’aspirapolvere,un mocio e del nipisan. Non c’è la sala mensa, ma un enorme “ristorante” che sembra quello di Aladino a Gardaland.E la gente invece di fare i capricci perchè il mangiare fa schifo, fa la lotta per abbuffarsi perchè fa schifo ma è gratis…roba che se gli caghi in un piatto e gli dici che è “trionfo di cioccolata flambè” si mangiano pure la tua cacchina.
Così c’è stata pure una strage di vomitini, caghiti e mal di pance varie che non ha risparmiato nessuno tranne gli indigeni e me *uah uah…tiè! 8) * Il migliore è stato un signore che girava per i tavoli durante il piano bar e regalava a tutti dissenten e geffer *..perfetto..siamo arrivati al punto che i clienti sono + efficienti di chi qui ci lavora*
Poi ti davano pure dei punti, i mitici “pirlopoint” *e già il nome dice tutto*, per ogni attività che facevi, così alla fine se ne avevì un sacco vincevi dei premi…tipo la maglietta fucsia con la scritta gialla… *cavoli a saperlo prima mi sarei portata l’agenda e mi sarei impegnata invece di dormire tutto il tempo*
Sarà che sono generosi e ci tengono a farti vincere i premi ecc, se ti fai i fatti tuoi vengono loro a cercarti facendo gli splendidi, poi passano alla paternale che non devi essere asociale ecc, e addirittura ti svegliano mentre sei beato in spiaggia che dormi!
Grazie al cielo la mia veterana esperienza di colonie estive e le relative tecniche di terrorismo psicologico che ho appreso, mi hanno consentito di auto-eliminarmi fin dal primo giorno.
Il capo-animatore in persona mi ha offerto 5 pirlopoint…in cambio voleva che me ne andassi in un altro villaggio.



compitini.jpg

In attesa del post-bestseller che tutti attendete “le grandi avventure delle red sisters a Djerba” meglio
fare subito i compitini dopo le vacanze. Anche a scuola non li facevo mai durante l’estate, e così riniziata
la scuola mi trovavo sempre un po’ nella cacchina, ma almeno ho imparato che se sbrighi tutto subito i primi
giorni post-vacanza quasi nessuno se ne accorge.
E’ arrivata la nomination ufficiale…è arrivata. In effetti me l’ero un po’
tirata dietro da sola,
ma se lo dice l’
Oscar meglio darsi da fare. E visto che qua non si può copiare
mi tocca fare sto meme delle 8 cose che non sapete di me….o che io credo che non sappiate.. 😛

allora…..

1) i miei amici mi chiamano Lucifèr ma…sono nata lo stesso giorno di padre Pio

2) da piccola avevo un amico immaginario di nome Garin ma sono tuttora convinta che non fosse proprio
del tutto immaginario (andate al punto 3 e rabbrividite)

3) sono un po’ sonnanbula e a volte vedo/sogno la gente morta (DOPO che è già morta, ma
prima che tutti sappiano
che è morta..a dire il vero neanche io lo so sul momento)

4) sarei stata mancina, ma siccome ero un po’ ambidestra la mia maestra si è impuntata che facevo
la mancina per attirare l’attenzione e per fare la diversa dunque mi ha obbligata a scrivere con la destra

5) provo un fastidio quasi paranoico e nevrotico per le caccoline nel naso post-soffiata e per i cosidetti
denti da rucola. non tanto per un fattore estetico. non so neanch’io perchè ma mi urta i nervi nell’animo.
con mia sorella ci facciamo dei segnali in codice per evitarci tali cose. Delle volte se uno mi parla
coi denti da rucola o caccoline, taglio la conversazione anche la + interessante,
e scappo prima di sclerargli contro a riguardo. 

6) non sono sempre stata una ribelle birraia casinara fulcro del pogo semi alcolizzata. Fino ai 17/18 anni
ero una brava bambina quasi perfettina, ubbidiente ed asociale convinta.

7) possiedo tutti i cd di Jeremy Jackson (Hobie di Baywatch) di cui da ragazzina ero innamorata.

8.1) non avrei voluto studiare bensì…diventare un fabbro, di quelli che battono il ferro proprio.
Tuttora mollerei tutto se mi si presentasse un occasione concreta e sensata per farlo
*a tutti i fabbri in ascolto in cerca di manodopera da sfruttare : fatevi avanti! olè!*
8.2) invece ho fatto il liceo lingusitico…..dalle suore!

non vorrei passarlo a nessuno *anke perchè ormai è mezzo scaduto…*
però lo passerei al caro Frodo, giusto per vedere se è vivo o se è stato risucchiato dall’oblio totalmente.

😛



{settembre 24, 2007}   finalmente anch’io

non son mai stata brava coi saluti.
dunque non ho molto da dire, forse ne avrò al mio ritorno (spero)
ci si vede fra una settimana.
take care. Ciau ciau



Eheh.. bella lì,

ormai l’estate è finita e lo dice anche il calendario.
Si tirano le somme.
Anche quest’anno hai fallito la prova costume, hai passato 3 mesi in apnea (così non sembra che collassi su te stesso ma hai solo un po’ di Bierbauchele), e le poche volte che ti sei cimentato in un torneo di beach volley (o lido volley) , calcetti vari e simili ti hanno dovuto portare via in barella oppure hai salvato la faccia sul momento e poi sei rimasto bloccato a letto per 3 giorni.
A parte i fattori estetici e sociali, uno dice ci sta anche la salute.
Così inizi l’autunno pieno di buoni propositi “ah..ma quest’anno mi prendo per tempo, mi iscrivo subito e mi metto d’impegno ecc” e qualche senso di colpa per gli arretrati e simili (ricordi quando correvi su per le scale? e quando portavi la spesa e non ti veniva il fiatone?).
Poi tanto lo sappiamo tutti come va a finire…pub e divano.

Ma da oggi gente, cambia la musica. Se sei residente nella ridente cittadina di Bolzano, l’Autonome Provinz Bozen e i suoi vari uffici hanno pensato a te. Si proprio a te! Mediashopping e l’americana isterica ci fanno un baffo.
Basta stare rinchiusi in bellissime palestre super attrezzate! basta subire le tirannie dei trainers o dell’allenatore! Basta anche portare la palestra a casa tua…Da oggi Bolzano porta la palestra direttamente nella tua vita quotidiana!

Ad esempio, se hai perso il libretto sanitario e ti rechi nell’apposito ufficio…scoprirai che non esiste più. Ci sono cmq dei tizi dell’azienda sanitaria, ma fanno altre cose. E nessuno di loro sa dove sia finito l’ufficio che era lì una volta. Oppure ti mandano in un posto da cui ti mandano in un altro posto da cui ti mandano in un altro posto…… Ecco che in una mattinata sarai pronto per la maratona di new york.

Ma questo è solo il riscaldamento.Ora che hai preso il giusto ritmo a suon di kilometri macinati, puoi passare al livello successivo  *upgrade gained! you are the winner!*

Ora puoi recarti a fare la carta didentità nuova (tipo la joe oggi)

Per fare la carta d’identità devi andare all’anagrafe.
A Bolzen, l’anagrafe è l’unico ufficio che non partecipa alla giornata del cittadino (= un giorno a settimana gli uffici fanno orario continuato) ma d’altronde l’anagrafe, al contrario degli uffici citati sopra, sai dov’è. è sempre lì.. è già anche troppo no?un bonus mica da poco. Poi sono troppo bbuoni, perchè chiudono pure alle una.

Allora c’è questo povero comune mortale (tipo la joe) che alle 12 e qualcosa esce dal lavoro e corre all’anagrafe.
il portone pesa 120 chili così dopo averci dato dentro con le gambe rinforzi anche le braccia.
Ti lanci verso la macchinetta delle foto….costa 3 euro, accetta solo monete e non da resto…
Vai dall’omino-portinaio (che già ti guarda dal suo gabbiotto *mondo ingiusto il suo gabbiotto è + grande del mio ufficio!* con la faccia di astio e tipo “ti sembra questa l’ora di arrivare? ormai è ora di chiusura!” (ma se sono le 12 e 27..bah) e gli chiedi se gentilmente ti può cambiare 5euri in moneta. E lui “eh no. ma per chi mi hai preso?”
E qui c’è l’allenamento psicologico perchè mente e corpo dicono che vanno via insieme. *stai calma, respira…le chiavi di casa non sono un arma…respira e stai calma*
Allora corri fuori (affronta di nuovo i 120 kili di porta) e…ovvio i negozi sono kiusi a quell’ora, e di bar niente a vista. allora vai a caso ovunque, veloce e trova qualcosa di aperto per cambiare i soldi. Ma al bar non hanno + moneta, allora vai al tabakkino di fianco ke ha la fila da 100 anni e allora corri fino all’altro bar e finalmente te ne esci col metallo.
Rifai tutta la strada al contrario. Sempre in velocità perchè quell’omino sai mai che ti chiuda fuori così per sport.
La foto….
Entra nella macchinetta-cabina… consigliato un po’ di stretching e preparazione al contorsionismo, non so se sono cresciuta io o hanno ristretto le macchinette….ma vabeh.. *allora mio papà che è il doppio di me come fa? e come faceva?*
Inserisci le monete, prendi posizione e….
Noterai che nella foto non ci sarà metà della tua faccia (dal naso in giù). sei troppo basso e sparisci un pezzo.
Però non puoi + regolare l’altezza dello sgabello come ai bei tempi andati..ora è fisso fisso fisso (ovviamente ci arrivi dopo aver smadonnato e girato e tirato e smanato invano per un bel po..*potreste togliere il cartello con la freccia e scritta “regolare altezza” vabeh*
Dunque perchè la tua faccia risulti tutta intera attivi il cervello e ti ricordi dei tempi del liceo quando ti mettevano in punizione “posa seduta” cioè in piedi ma in posizione da seduti con schiena appoggiata al muro.
In effetti funziona…però la vocina dopo che hai schiacciato il bottone dice “non muovetevi” ma poi la foto non parte m….click! …occhi chiusi…ma che cchacolo…”se non sei soddisfatto premi pulsante “posa” entro 15 secondi” attimi di panico….ma dove cazzo è il pulsante posa??ah eccolo! schiacci..non muovetevi….e….oh?…ma….click!….vabeh ho gli occhi aperti almeno.
Fai il contorsionismo al contrario (non è facile dopo essere stati in “posa seduta” per tutto quel tempo e pure fingendo una faccia spontanea) recupera le foto, e corri su allo sportello.
Poi affronta la fila e l’omino dello sportello, ma questo fa già parte del defaticamento e della meditazione *o ti proietti in una dimensione parallela o gli spari…ma se gli spari poi non ti fa la carta d’identità nuova…*

Vabeh…oggi per la modica cifra di 5,14 euri ho fatto stretching e contorsionismo, ho corso per qualche kilometro, ho fatto sollevamento pesi, il gioco delle belle statuine, un po’ di step, ho imparato a meditare e raggiungere stadi di calma superiore, e ho pure fatto dieta che alla fine di tutto non avevo tempo nè voglia di pranzare. E alla fine ho anche una carta d’identità nuova.
Grazie città mia, che efficienza come fare senza di te?

 😛

rock on



{settembre 16, 2007}   AUTHORITY OF A SUMMER

 Ecco qua…sempre all’ultimo momento ma sempre c’è la joetta quando si tratta di mandare foto in giro.

Tanto per cambiare è stata colpa dell’Andrea se ho scoperto questo contest che si chiama Authority Of A Summer, ed è stato indetto da Samuele Silva.
I premi (da paura) li han messi in palio tal Rebelio ed Apogeo.

Ci sono già un sacco di foto,c’è una vera e propria giuria..mica banane, e molta gente ne sa proprio un sacco…insomma tanta robba…eh
Riconosco i miei limiti ma io ce provo.
Ecco le mie 5 foto. Tutte le altre foto del concorso le potete vedere su Flickr
enjoy!

flowermum.jpg    unarinfrescatina.jpg   malabarista.jpg  grigliata.jpg  friendsshadow.jpg



{settembre 8, 2007}   fanculo a tutti

oggi è il V-day

8settembrev-dayfaccia.jpg

Sarà che siamo stanchi, sarà che siamo proprio orbi?
a farci caso a
certe cose ti viene veramente il vomito.

Io al V-day ci sono e ho firmato, poi voialtri fate un po’ come volete, a ognuno le sue. Poi però se non ci sei non ti lamentare.

fuck off.

visto che è il Vaffanculo day quasi quasi ne approfitto e mi sfogo un po’, si accettano suggerimenti e aggiunte *oddio potrei quasi inventare un meme! aiuto*

fanculo sto povero mondo.
fanculo al mio lavoro, che mi tiene sempre inchiodata in ufficio e mi ha anche fatto perdere il v-day ho solo avuto il tempo minimo di andare a firmare.
fanculo a Bolzano, che non si riesce mai organizzarci niente di decente o divertente ecc, V-day compreso.
fanculo all’alstadtfest che ha occupato tutte le piazze di Bz proprio oggi, e tra l’altro quest’anno è proprio misera.
fanculo alla sveglia.
fanculo alla sveglia soprattuto al sabato mattina.
fanculo all’autobus che non c’è di sera.
fanculo ai biglietti dell’autobus che sono bruttissimi e neanke utili per un filtrino.
fanculo ai biglietti del treno che sono carissimi.
fanculo alle ferrovie….”trenitalia: muoviamo il paese”…sì a fanculo lo muovete.
fanculo al cartellino da timbrare.
fanculo alle camice azzurre da stirare.
fanculo alla moda delle camice stropicciate.
fanculo alla moda.
fanculo alla moda della non-moda.
fanculo alle stupide oche.
fanculo agli amici che ti piantano in asso.
fanculo a chi è in ferie.
fanculo alle ferie.
fanculo alla vita come si deve, lavora-mangia-esci-fai il figo-passerella-teatrino.
fanculo a chi fa il figo e a chi è figo veramente.
fanculo agli sfigati.
fanculo a mia zia.
fanculo a mia nonna.
fanculo al mio inquilino *oooh!!! ma dove cazzo sei sparito??*
fanculo alla vita che ce la stiamo proprio sprecando.
fanculo all’università che invece di acculturarti torni più indietro delle medie.
fanculo agli esami che dopo 4 ore di treno arrivi e “esame spostato fra 3 giorni”
fanculo ai bei voti dalla testa vuota.
fanculo al cellulare *sto scrivendo!!!! smettila di suonare!!*
fanculo alle email.
fanculo ai meme.
fanculo al mio blog che ci scrivo solo cagate.
fanculo alle cagate che scrivo e alle genialate che mi restano imprigionate in testa.
fanculo alla mia testa bacata.
fanculo alla mia intelligenza sprecata.
fanculo alla luce che è appena saltata.
fanculo all’enel, anzi aeg.
fanculo alle bollette.
fanculo alle rate.
fanculo a quello che ti compri con le rate.
fanculo all’orologio che mi dice che devo andare al lavoro e smetterla di fanculizzare tutto quello che mi gira.
fanculo anche al V-day e
fanculo pure Beppe Grillo.

fanculo al mondo.

fanculo a me.



{settembre 5, 2007}   disappointed 2.0

Lo so,sono in ritardo di un giorno. Ma tra il mio daffare e la perplessità non potevo fare altrimenti.
A dire il vero ne sono lieta. Temevo di essermi persa qualcosa, di aver rischiato di “interrompere” la famigerata onda (le onde non si propagano in caso di vuoto, mia tesina ndr) , ma proprio il 4 settembre non potevo esserci come si deve per assistere alla rivelazione di sto famigerato
progetto help 2.0
Ecco che ieri sera prima di buttarmi a dormire, con le ultime forze vado a sbirciare il blog di Pibua per vedere che succede, e il mio help 2.0 si trasforma in delusione 2.0
Per carità, ognuno è libero di aiutare chi vuole e come vuole. E meno male che c’è gente dal cuore gentile che si preoccupa di aiutare i meno fortunati.
ma sinceramente, sto progetto sembrava chissà cosa, cioè qualcosa di veramente “nobile” e universale. cioè qualcosa da poter usare veramente e sempre, tipo “al di sopra di tutto e tutti”.  Insomma qualcosa che avrebbe cambiato il mondo dei blog e in un certo senso lo stato/considerazione/posizione/impotenza dei bloggers,  cioè delle persone che hanno smesso di stare zitte. Almeno così prometteva la presentazione.
alla fine, sto
help 2.0 non mi sembra tanto diverso da quelle catene che ti arrivano via email per salvare chissà che tizio o i gatti bonsai.
Per carità, lungi da me voler insinuare che
Gramos sia una bufala, e mi spiace veramente per la sua situazione. Ma sinceramente mi sento alquanto imbrogliata da sto project.

A parte che a sto gramos…gli mando un euro e ne spendo un euro e venti per mandarglielo…uno spreco del 120% . Poi la si è tirata avanti per giorni e giorni “in incognito” che nel frattempo magari questo ci tira le strazze, oppure chi non era curioso se ne fregava di sto project perchè non gli andava di aspettare e invece se sapeva subito che era per aiutare Gramos gli sganciava immediatamente un centone.
Potrò sembrare ingiusta o insensibile o cinica, ma non trovo cmq giusto essere stata “adescata” in questo modo.
Come ho già detto ognuno può aiutare chi vuole, ma “ingannare” la gente per attirare l’attenzione non mi sembra giusto. A parte che per come la vedo io, se decido di fare del bene lo faccio in silenzio, lo faccio e basta. Non lo faccio per poi “bullarmi” e sbandierarlo ai 4 venti.  A sto
Gramos per quanto mi dispiaccia per lui mi è passata proprio la voglia di dargli anche un solo cent. Oltre che tra le mie priorità del bene da fare, scusate ma ci sono altre cose, secondo me più gravi e più urgenti, che per me vengono prima di Gramos, ma questa è un’altra storia.
a ognuno le sue.
In ogni caso tanti auguri a
Pibua, e a tutti quelli che hanno risposto all’ help 2.0 , e ovviamente a Gramos.

rock on



{agosto 31, 2007}   ci sey al BLOG DAY ?

Blog Day 2007

Io sinceramente non ne avevo mai sentito parlare  * tanto è ormai risaputo il mio rapporto con la tecnologia e il web * 😛 , ma in teoria è un grande evento.
E in effeti, dopo averne scoperto l’esistenza..* circa 5 minuti fa…sì mi prendo sempre per tempo eh..* mi sembra una bella cosa. proprio di quelle ok

bbèlli, oggi è la terza edizione del BLOG DAY .

ma cos’è il blog day?
ecco qua:

“Il BlogDay è iniziato con la convinzione che i blogger dovrebbero avere un giorno da dedicare a conoscere altri blogger, di altri paesi o aree di interesse. Quel giorno i blogger li raccomanderanno ai loro visitatori.
Durante il BlogDay ogni blogger posterà una raccomandazione di 5 nuovi blog. Quel giorno tutti i lettori di blog si troveranno a navigare e scoprire nuovi, sconosciuti blog.”

Allora ecco i miei 5 blog “raccomandati” , se qualcuno non vi si trova non se la prenda. senza voler togliere niente a nessuno, cercherò di nominare 5 blog sconosciuti o poco “rollati”. mi sembra giusto così.

1) SALVIAMO IL CONGIUNTIVO : un blog di bambini delle elementari. Il titolo parla da sè. visti i tempi che corrono…mi pare giusto dargli un po’ di attenzione…. meno male che ci sono i bambini! povero mondo.. 🙂

2) MAD/BAR SPORT : il blog di Matteo(alias Mad) e altri amici. Mi sembra giusto un omaggio a Matteo, che ha un vero talento per lo scrivere. Quando stavo a Bologna gli eventi mi hanno fatto perdere + di un’occasione per avere l’onore di conoscerlo di persona. Il suo blog sembrava morto e un bel giorno per caso l’ho ritrovato sul suo nuovo bar sport.

3) PIBUA : un blog conosciuto da pochissimo e che ora tampino per la curiosità che ci ha istigato. Anche per il resto è molto interessante e simpatico.

4) THE SINGING STRANGER : Questo l’ho beccato proprio per caso un giorno a zonzo. Un omino irlandese veramente fuori. mi fa troppo sciallare. è simpaticissimo e fortissimo oltre che stra gentile. mi ha pure permesso di adottare un suo post (tetris umano). rock on singin stran’! 🙂

5) BOLZANO – ROMA A PIEDI : …ok…forse qui non sono stata troppo oggettiva… Un omaggio al mio caro zietto onorario, che si è fatto una camminata niente male… Ora putroppo è da un po’ che non viene aggiornato, ma io lo terrei d’occhio….al Marietto gli bolle sempre qualcosa in pentola…. ;o)

ecco fatto. buon blog day a tutti.

enjoy 🙂

p.s. grazie a kit per avermi “raccomandat”a e avermi fatto scoprire il blog day *..oddio ora così ne ho nominati 6..? ho infranto le regole…!..e adesso ?? uhuh!  * 😀 😛

BlogDay2007



chi l’avrebbe mia detto… anche i pinocchietti possono avere una loro utilità nel mondo…. le vie del signore sono proprio infinite.
E fu così che dopo il simpatico
post sui pinocchietti  messo sul sito di oscar , arrivò la famigerata grigliata “anti pinocchietti” . mica banane.

1) è scientificamente provato che i pinocchietti, oltre ad essere orrendi, sono entità negative : il tempo di indossarli e ti arrivano 3 sms di insulti…. e non da gente che ti ha visto! perchè i pinocchietti hanno potere anche a distanza!

2) chi indossa i pinocchietti deve essere veramente un “figo”, oppure orbo, oppure non del tutto apposto. Lo confermano le testimonianze del Caba “aspettavo nascosto dietro al muretto che mi venissero a prendere” e di Yuri che si è fatto coraggiosamente a piedi via torino-via della zecca “sono partito e con sti pinochietti mi sento e mi vedo un nano da giardino”.

A questo punto bisogna ammettere che nonstante tutto, i pinocchietti possono avere una certa utilità sociale e socievole.
– si potrebbero impiegare come mezzo di terapia per chi ha problemi di insicurezza ed autostima. Se riesci ad andare in giro per 20 minuti al giorno portando i pinochietti, dopo un mese sei apposto. Dopodichè li puoi regalare a qualcuno che ha problemi di aggressività repressa…il taglio dei pinocchietti è veramente liberatorio. Dopodichè, ottenuti un paio di bellissimi pantaloni corti normali, il resto lo si può dare a chi ha problemi di riscaldamento. bruciano che è una meraviglia. ed a lungo.

– bellissima grigliata e divertentissima serata. Con la scusa del taglio dei pinochietti è venuta fuori una combriccola ed una serata veramente da sciallo. Buone cibarie, birre e vini e qualche cantata trash che ci sta sempre bene. Bellissimo posto *complimenti a Oscar per il famigerato orto che finalmente ho visto*.

Dunque grazie a tutti….compresi i pinocchietti 😛

aspettiamo le foto di oscar!

rock on
😉



et cetera