colLateral Thoughts











{giugno 4, 2010}   lo sciopero del tonno

non è il tonno che è entrato in sciopero…anche se…se potesse sarebbe meglio che lo facesse.

sono io che sto facendo lo sciopero del tonno.
ho deciso di non mangiare più tonno. O se proprio devo, di mangiarlo rarissimamente.
Devo ammettere che talvolta è dura. La “scatoletta salvavita” in certi momenti mi manca ben. Soprattutto in questi giorni che il piano c sta correndo a tutto regime, la tentazione di un pasto proteico e che ti sazia pronto in 2 minuti arriva spesso…. Ma vabeh..alla fin fine era più per abitudine forse. Ci sono un sacco di altri pasti nutrienti pronti in 2 minuti, è che magari uno prima non ci faceva caso. (per non parlare del sushi che adoro…ma anche lì ce n’è tanti di gusti…)

Non sono impazzita. O forse sì….Nel senso che chi me lo fa fare? Di certo il mio “sciopero del tonno” non cambierà molto. …forse addirittura niente….
Non lo so. So che se penso una cosa, mi va di agire di conseguenza per quanto posso.

Qui potete godervi il perchè.

enjoyz

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scusate ma questa ve la devo proprio dire!
uno dei miei indirizzi di posta è su iol alias libero, quando vai nella homepage per visualizzare la posta, gentilmente ti forniscono le notizie *secondo loro quelle più importanti* costantemente aggiornate.
Dovevo ricevere dei documenti per lavoro, ed ecco che mentre faccio il log-in mi vedo questa (importantissima)
notizia in anteprimissima.

 Bella lì! sono uscite le crocs versione invernale!

Meno male che non me la sono persa.
L’italia va allo sfascio civilmente socialmente ed economicamente, il maltempo devasta un po’ in giro ovunque, la gente si sveglia la mattina e decide di sparare a qualche parente, in ex birmania si spara sui monaci e su chiunque

Ma mi premeva sapere che quest’inverno i nostri piedini potranno stare al caldo ed essere trendy



snoopy.gif

 

Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



et cetera