colLateral Thoughts











{maggio 19, 2008}   compitini

Ecco, ecco.
Qua è proprio ora di recuperare. Ormai il peso di ste catene inizia a sentirsi.
Fra poco rischio di annegare pure facendo la doccia, portata a fondo dai meme al collo.
La notte ormai mi sogni le catene che mi corrono dietro e clingano “meme! meme!”
via il dente, via il dolore.

Ho un sacco di meme-catene arretrate. vediamo di darci da fare.

1) Abbinamenti in cucina…. come al solito l’oscar mi ha incastrata…*grazie?*
Allora ecco i miei dieci abbinamenti preferiti in cucina. O almeno i primi 10 che mi saltano in mente al momento.

1) birra e joe. Belli, non so cosa dirvi. Non sono alcolizzata eh! Ma a me la birra proprio mi piace un sacco. Ok, l’abbinamento migliore è birra+joe. Però anche per tutto il resto trovo che la birra vada benissimo. Io cucino spesso con la birra (anche perchè il vino bianco a casa mia scarseggia alquanto) carne alla birra, risotto alla birra, verdure in padella alla birra, pesce alla birra, ecc. Vi consiglierei di provare, fidatevi.

2) gnocchi e pesto (quello vero). Ne potrei mangiare quasi all’infinito. *aaah, i bei tempi andati quando abitavo a Zena…sigh*

3) senape e ketchup. lo so a dirlo così a molti fa schifo. ma voi provatelo e poi ditemi. Altro che pata ketchup-mayo! bleah!!! senape e ketchup! la nuova frontiera del gusto!

4) rapanelli (di oscar) sale-pepe-olio.

5) yogurt e cannella

6) risotto + brie

7) tiramisù coi pezzettini di cioccolato fondente e nocino

8) anguria e limone (sarei allergica, ma faccio la vaga)

9) gelato alla cannella + gelato all’avocado (solo gelato dell’Avalon)

10) polly, joe e cabernet sauvignon.

2)  Cose che mi piacciono fare. Qui ho ricevuto pure una nomination multipla. Irish Coffee, Absolut Design, Trippi….e spero di non aver dimenticato nessun altro…
Allora…ecco le 6cose che mi piacciono fare.
Come ha già fatto notare qualcun’altro, ci sono cose e cose da fare. Cose di cui potresti tranquillamente fare a meno, e cose di cui in teoria non potresti fare a meno.
Qui si rischia di addentrarsi in lunghi e oscuri cunicoli filosofici e simili….In effetti ultimamente ho notato che la mia vita e questo mondo mi portano a sentire “indispensabili” cose di cui potrei tranquillamente fare a meno. Mentre invece mi privano della possibilità di fare ciò che veramente sarebbe “indispensabile” per me. (metto tra virgolette, perchè se riesco a vivere anche senza ste indispensabili cose, forse così indispensabili non sono…a meno che non confermino il contrario dei danni a molto lungo termine.)
Quindi vabeh….diciamo che ormai sono stata gettata su questo povero mondo, e sono costretta a viverci la mia misera vita da almeno un quarto di secolo. E anche qualcosa che non è indispensabile ma allevia tutto questo, è già meglio di niente.

1) mi piace alla mattina quando ancora in dormi-veglia sento gli ucellini che cantano e le campane della chiesa, e mi sembra di essere altrove, fuori dal mondo e non in centro city. Uno dei pochi lati positivi di non abitare + a Bologna o Genova, dove invece sentivo solo l’autobus e le macchine.

2) mi piace oziare in senso letterale ma anche in senso lato. O meglio..anche quando posso oziare alla fine magari faccio un sacco di cose. Ma mi piace sapere che non c’è una sveglia da sentire per forza, un cartellino da timbrare, un autobus da prendere, un orario da rispettare. mi piace potermi fare i fatti miei in santa pace, e basta. Però mi piace pure dormire. Certe volte ho dormito anche 20 ore filate senza alcun problema…lo so entra in contraddizione con sopra, in cui dico ke faccio un sacco di cose..ma vabeh..quando la stanchezza chiama, la joe risponde senza complimenti.

3) Mi piacciono gli abbracci. Molti resteran forse meravigliati. E’ risaputo che io non sia una persona molto espansiva..a livelli che mia mamma mi corre dietro delle volte “almeno a natale, lo dai un bacetto alla tua mama??!!” però gli abbracci mi piacciono un sacco… quella frazione di secondo in cui puoi gustarti tutta la tua fragilità perchè tanto nessuno la vede, e sei al sicuro tra quelle due braccia che ti stringono.

4) mi piace fare Aikido. mi piace un sacco. E’ l’unico sport ke non ho mandato a ramengo dopo qualke mese, ma porto avanti da quasi 10 anni. E’ ormai quasi uno stile di vita. Secondo me, mi fa pure essere migliore verso molte cose. Ora al momento non posso più farlo per via del mio infortunio…e sono in paranoia perchè aspetto ke mi dicano se non potrò farlo mai + causa danni permanenti, o solo per un sacco di tempo finche non starò bene di nuovo. uff

5) mi piace stare sdraiata sulla sabbia sul bagnasciuga e sentire l’acqua fresca che mi prende i piedi a sbalzi.

6) mi piace stare a osservare.
Non importa cosa. Persone, cose oggetti, piante, tutto quanto. solo osservare, cose se fossi invisibile (se uno sa che lo osservi non si comporta normalmente, devi renderti invisibile)

mi manca ancora un meme, quello sull’islanda….ma non l’ho capito bene. Me lo studio e poi provvedo. Presto. giuro.

Sti meme non li passo a nessuno, tanto ormai son scaduti da un pezzo.
Anzi magari lancio il sasso a Manuel, che ha appena fatto un blog da poco ed è ancora ignaro della minaccia-meme 😛

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Ecco qua…scriviamo di nuovo qualcosina..
Il verdetto è sacca subdeltoidea distesa e liquido nella spalla. Ancora un mese a casa fermi e un sacco di fisioterapia.
Mi scuso ancora con l’Inail se ho fatto di testa mia e sono andata per i fatti miei a fare una visita specialistica + qualche ecografia. Lo so…sono una testona, e non ho ascoltato i vostri saggi consigli tipo “non allarmarti più del dovuto! Stai a casa ancora una settimana, tanto sei pagata.Ci penseremo poi al resto.Con calma” Anche da piccola facevo sempre di testa mia.
E’ che non mi piace avere dolori, non dormire dal male, e dover dipendere dagli altri per ogni piccola cosa, costringere i miei a condizionarsi le giornate per portarmi di qua e di là ecc.
Preferisco dover lavorare ma stare bene.
Scusa capo e scusate miei cari colleghi, se non son potuta stare con voi nella mischia di natale e oltre. Sarà un bello stress per voi.
Ma che ci posso fare…io ve l’avevo detto che quelle mensole erano difettose….bastavano 2 viti…
Eh, ma si sa che son brutti tempi…l’inflazione e gli aumenti dei prezzi e tutte quelle cose lì….posso capire che al giorno d’oggi 2 viti valgano di più di una spalla….

 

 

Allora appurato che niente è troppo rotto e fuori posto, e se faccio qualcosina (tipo scrivere) non rischio di auto-causarmi danni, almeno cerchiamo di recuperare.
Iniziamo dai compiti che mi aveva affidato il caro
Oscar

Temino: Come sei diventato blogger? – il tuo primo post, il post di cui ti vergogni di + , il post di cui vai + fiero –

Hmm penso di essere l’unica (almeno tra quelli che conosco io), ad aver iniziato la mia carriera di blogger “per conto terzi”.
Seppure avessi una specie di
LiveSpace, lo usavo solo ed esclusivamente per metterci le foto in modo da non dover mandare mille email o fare cd ai vari amici.
A un certo punto
un mio amico, mi aveva anche convinta a farmi un myspace…ma dopo essere nato non l’ho mai + cagato, era troppo contorto per me.
Il
primo blog che ho fatto, l’ho fatto e gestito per un’altra persona, ovvero il mio caro zietto onorario : Mario el venexian.
Quando se n’è partito per andare fino a
Roma a piedi, gli abbiamo detto “ma fatti un blog! così la gente può interagire con te, mandarti foto,commenti e insulti” Solo che lui è uno vecchio stampo. In poche parole avrebbe già problemi solo ad accenderlo un computer, e tra l’altro non ne vuole proprio sapere. Così il compito è ricaduto su di me, e per la prima volta nella mia vita mi sono addentrata nel mondo dei blog, ne ho dovuto creare uno,scriverci “in differita” pure, gestirlo, e di conseguenza ho iniziato a leggere altri blog.
Da lì a farne uno mio, il passo è stato quasi breve. Quando l’avventura dello zietto è volta al termine, ormai ci avevo fatto l’abitudine e ci avevo preso gusto a bloggerellare in giro.
Devo ammettere che ci ho provato ad andare avanti col mio Live Space… ma è proprio vero che i LiveSpace son sbifidi…almeno a quei tempi..so che ora si sono evoluti parecchio. E così eccomi qua.
(Se devo essere pignola…anche con wordpress a volte mi viene da sbelinarmi…ad esempio in questo post vedo che i caratteri cambiano grandezza a random, senza motivo, e non c’è modo di metterli apposto!)
Poi siccome ci ho preso gusto, ho fatto anche un altro blog per la nostra trasmissione in Radio.Mi tocca pure aggiornare ogni tanto il mio myspace, perchè dicono che la musica gira tutta lì…bah
Hmmm il post di cui mi vergogno…Beh, tante volte scrivo delle cose e poi le cancello o le tengo in bozza a vita e non le pubblico. Però credo lo stesso che non me ne vergognerei, sennò sarebbe un po’ come vergognarmi di me stessa e di quel che penso. Nel bene e nel male, mi vado bene così come sono.
Esiste però un post che mi sono pentita di aver pubblicato, e forse passerò per cattiva, che è quello del
Project Help 2.0 . Per carità, un nobile scopo ecc, ma il modo in cui è stata portata avanti la cosa mi ha urtata. Cmq siccome ho scritto anche su questo, se avete da ridire potete andare qui.
Il post di cui sono più fiera non esiste.
sono un po’ fiera di tutti i miei post perchè sono miei, e perchè per come ero/sarei io, cioè una stra-timida complessata, mai avrei pensato di riuscire a scrivere così tanto in un posto che in teoria possono leggere tutti e chiunque.Già di questo vado fiera abbastanza.
Cmq per ora non esiste un post di cui sono proprio orgogliosa nel vero senso della parola.
Forse un giorno creerò un blog di cui andrò fiera. E cioè un blog totalmente anonimo, dove posso veramente scrivere di tutto e di tutti. Questo non per vigliaccheria, e non perchè vorrò essere cattiva (della serie posso insultare tutti tanto non sanno chi sono). Ma perchè cmq un blog è sempre un po’ “autocelebrativo”, e mi chiedo quante persone riuscirebbero a resistere alla tentazione (seppur magari sia una sana tentazione) di “autocelebrarsi” ? Cioè…dev’essere molto difficile secondo me, riuscire a stare totalmente dietro le quinte, e non dire mai “sì l’ho fatto io!”.
Inoltre da un lato si ha sempre il timore di chi ci legge, almeno per certe cose. Che ne so…e se mi legge mia mamma o mia nonna o l’amico che fraintende uno sfogo…o…il mio capo?
E ancora di più…credo che spesso chi ci legge, dia peso a chi è l’autore. Che ne so…conosci uno che ti sta sui coglioni a palo, e quindi forse non leggeresti mai il suo blog..ma se non sapessi che fosse il suo blog forse ti potrebbe piacere un sacco quello che scrive. O quante volte ci si convince che una cosa è vera o vale perchè l’ha detta pinco e non pallino, o più semplicemente perche si sa chi l’ha detta e non è il “primo che passa”. E tutte cose così.
Un esempio stupido….se il V-Day fosse stato organizzato da un anonimo qualunque invece che dal famoso Beppe Grillo….avrebbe funzionato uguale? Ci sarebbe stata altrettanta gente? Avrebbe avuto così tanta attenzione?
Io credo proprio di no.
Sarò veramente fiera di me e della rete, quando da entità qualunque e sconosciuta riuscirò a “sollevare le masse”…anche solo per un tranquillo BirraDay
😉 😛
Anche se ormai è un po’ “scaduto”, sto meme lo passo a Yuri…così magari rinizia a scrivere qualcosina sul suo blog. 😛

* e ricordate…chi non beve birra..ha torto.*



compitini.jpg

In attesa del post-bestseller che tutti attendete “le grandi avventure delle red sisters a Djerba” meglio
fare subito i compitini dopo le vacanze. Anche a scuola non li facevo mai durante l’estate, e così riniziata
la scuola mi trovavo sempre un po’ nella cacchina, ma almeno ho imparato che se sbrighi tutto subito i primi
giorni post-vacanza quasi nessuno se ne accorge.
E’ arrivata la nomination ufficiale…è arrivata. In effetti me l’ero un po’
tirata dietro da sola,
ma se lo dice l’
Oscar meglio darsi da fare. E visto che qua non si può copiare
mi tocca fare sto meme delle 8 cose che non sapete di me….o che io credo che non sappiate.. 😛

allora…..

1) i miei amici mi chiamano Lucifèr ma…sono nata lo stesso giorno di padre Pio

2) da piccola avevo un amico immaginario di nome Garin ma sono tuttora convinta che non fosse proprio
del tutto immaginario (andate al punto 3 e rabbrividite)

3) sono un po’ sonnanbula e a volte vedo/sogno la gente morta (DOPO che è già morta, ma
prima che tutti sappiano
che è morta..a dire il vero neanche io lo so sul momento)

4) sarei stata mancina, ma siccome ero un po’ ambidestra la mia maestra si è impuntata che facevo
la mancina per attirare l’attenzione e per fare la diversa dunque mi ha obbligata a scrivere con la destra

5) provo un fastidio quasi paranoico e nevrotico per le caccoline nel naso post-soffiata e per i cosidetti
denti da rucola. non tanto per un fattore estetico. non so neanch’io perchè ma mi urta i nervi nell’animo.
con mia sorella ci facciamo dei segnali in codice per evitarci tali cose. Delle volte se uno mi parla
coi denti da rucola o caccoline, taglio la conversazione anche la + interessante,
e scappo prima di sclerargli contro a riguardo. 

6) non sono sempre stata una ribelle birraia casinara fulcro del pogo semi alcolizzata. Fino ai 17/18 anni
ero una brava bambina quasi perfettina, ubbidiente ed asociale convinta.

7) possiedo tutti i cd di Jeremy Jackson (Hobie di Baywatch) di cui da ragazzina ero innamorata.

8.1) non avrei voluto studiare bensì…diventare un fabbro, di quelli che battono il ferro proprio.
Tuttora mollerei tutto se mi si presentasse un occasione concreta e sensata per farlo
*a tutti i fabbri in ascolto in cerca di manodopera da sfruttare : fatevi avanti! olè!*
8.2) invece ho fatto il liceo lingusitico…..dalle suore!

non vorrei passarlo a nessuno *anke perchè ormai è mezzo scaduto…*
però lo passerei al caro Frodo, giusto per vedere se è vivo o se è stato risucchiato dall’oblio totalmente.

😛



{settembre 5, 2007}   disappointed 2.0

Lo so,sono in ritardo di un giorno. Ma tra il mio daffare e la perplessità non potevo fare altrimenti.
A dire il vero ne sono lieta. Temevo di essermi persa qualcosa, di aver rischiato di “interrompere” la famigerata onda (le onde non si propagano in caso di vuoto, mia tesina ndr) , ma proprio il 4 settembre non potevo esserci come si deve per assistere alla rivelazione di sto famigerato
progetto help 2.0
Ecco che ieri sera prima di buttarmi a dormire, con le ultime forze vado a sbirciare il blog di Pibua per vedere che succede, e il mio help 2.0 si trasforma in delusione 2.0
Per carità, ognuno è libero di aiutare chi vuole e come vuole. E meno male che c’è gente dal cuore gentile che si preoccupa di aiutare i meno fortunati.
ma sinceramente, sto progetto sembrava chissà cosa, cioè qualcosa di veramente “nobile” e universale. cioè qualcosa da poter usare veramente e sempre, tipo “al di sopra di tutto e tutti”.  Insomma qualcosa che avrebbe cambiato il mondo dei blog e in un certo senso lo stato/considerazione/posizione/impotenza dei bloggers,  cioè delle persone che hanno smesso di stare zitte. Almeno così prometteva la presentazione.
alla fine, sto
help 2.0 non mi sembra tanto diverso da quelle catene che ti arrivano via email per salvare chissà che tizio o i gatti bonsai.
Per carità, lungi da me voler insinuare che
Gramos sia una bufala, e mi spiace veramente per la sua situazione. Ma sinceramente mi sento alquanto imbrogliata da sto project.

A parte che a sto gramos…gli mando un euro e ne spendo un euro e venti per mandarglielo…uno spreco del 120% . Poi la si è tirata avanti per giorni e giorni “in incognito” che nel frattempo magari questo ci tira le strazze, oppure chi non era curioso se ne fregava di sto project perchè non gli andava di aspettare e invece se sapeva subito che era per aiutare Gramos gli sganciava immediatamente un centone.
Potrò sembrare ingiusta o insensibile o cinica, ma non trovo cmq giusto essere stata “adescata” in questo modo.
Come ho già detto ognuno può aiutare chi vuole, ma “ingannare” la gente per attirare l’attenzione non mi sembra giusto. A parte che per come la vedo io, se decido di fare del bene lo faccio in silenzio, lo faccio e basta. Non lo faccio per poi “bullarmi” e sbandierarlo ai 4 venti.  A sto
Gramos per quanto mi dispiaccia per lui mi è passata proprio la voglia di dargli anche un solo cent. Oltre che tra le mie priorità del bene da fare, scusate ma ci sono altre cose, secondo me più gravi e più urgenti, che per me vengono prima di Gramos, ma questa è un’altra storia.
a ognuno le sue.
In ogni caso tanti auguri a
Pibua, e a tutti quelli che hanno risposto all’ help 2.0 , e ovviamente a Gramos.

rock on



spleen.jpg

…essendomi autominacciata di andarmi a confessare per redimermi dallo sgarbo di non aver fatto il meme passatomi dalla Gura, meglio provvedere prima che mi tocchi veramente recarmi in luogo santo (non voglio gravare sulle spalle dello stato ke dovrebbe ricostruire la chiesa che andrebbe a fuoco al mio ingresso) 😛

Allora…hmm essendo io la joe e cioè un essere superiore…ho smesso da un po’ di provare fastidio, ma cercherò di calarmi nei panni di comune mortale per compilare questo meme:

le cose che ti danno più fastidio, min.5 max 10
(non sono in ordine di importanza ma a random come le spara il mio mezzo neurone)

1) provare fastidio – è uno spreco di energie e non risolve nulla

2) la parola “meme” – tutti la usate ma nessuno sa cosa voglia dire e perchè…ma che oooh!

3) le stupide oche – no comment

4) quelli ke parlano sempre a volume esagerato – smettetela di mangiare megafoni a colazione, appesantiscono lo stomaco

5) la danza dell’arroganza ormai essenza dei giovani easy di oggi – ma come state? e “vade retro satana” non è un gruppo metal di quelli che ascolto solo io, ‘gnoranti.

6) il rumore dei crackers sotto i miei denti – ecco svelato xkè non li mangio quasi mai

7) la gente ke viene nel mio ufficio e non si lava – avete speso centinaia di euro(pure a rate) x la vasca e la doccia la lavatrice ecc.,almeno usateli

8 ) andare in autobus (in mezzo alla gente ke non si lava) – xò solo a bolzano, altrove(vedi bologna e genova,scozia e germania) gli autobus sono + comodi e belli e la gente o si lava di +, o ci sono gli arbre magique al gusto aria normale.

9) essere al centro dell’attenzione

10) me stessa

dunque…ormai l’avete già fatta tutti sta roba….la passo a frodo e alla petra , se ha riavuto il libero uso di internet anche alla cara Laisa; e a chiunque voglia *nooo! salvatevi voialtri finke potete!* 😀 😛

rock on



sono stata nominata dal Kit, x questo meme sulle 7 meraviglie del mondo moderno….
…..non ho ancora capito il senso della parola “meme”….cioè..ai miei tempi le parole avevano un’origine e un’etimologia e cose varie…qui sui blog boh è un casino….ma meglio che mi applico e studio bene sto strano linguaggio, almeno se arriva un attacco alieno a invadere la terra sarò in grado di comunicare col nemico.  🙂 😀

dunque ecco le mie 7 meraviglie del mondo moderno..(non in ordine di importanza,ma in ordine di come le sforna il mio mezzo neurone)

1)  birra  fresca

2) concerti

3) condom

4) msn & email

5) fotocamera digitale

6)  scarpe da skate

7) gelato dell’Avalon

hmmm non mi piacciono le nomination….ma nominerei la Guressa, Karmabuning, Frodo, e chi vuole autonominarsi (scusate, lo so ke essere nominati dalla joe è un onore 😛 ma mi sono appena svegliata, non mi vengono in mente le persone, e poi la maggiorparte so ke non gli va di essere nominati *sono troppo bbuona!*)



ecco qua.

mi ero autonominata per la catena “sono” sul blog della Guressa , che non se l’era sentita di passarla a nessuno perchè era lunghissima.

Beh…un blog tutto sfondo fa un po’ tristezza, quindi grazie Gura, ora posso riempire un po’ di spazio!  😉

 La catena sarebbe “sono” . ma io dico “mi sembra di essere. perchè alla fine è solo il mio punto di vista, e x gli altri magari non sono affatto così. boh!

here we go :

SONO UN ANIMALE DI TERRA:   bradipo
SONO UN ANIMALE D’ACQUA:   orca
SONO UN ANIMALE D’ARIA:   colibrì
SONO UNA PIANTA:   luppolo
SONO UN GIORNO:   venerdì
SONO UNA PIETRA:   il sassolino nella tua scarpa
SONO UN EVENTO ATMOSFERICO:   miraggio
SONO UN ELEMENTO:   fuoco
SONO UN’ARMA:   katana
SONO UN PREZIOSO:  sconsiglio
SONO UN PIANETA:
  pianeta di Re Kaioh del nord
SONO UN LIBRO:  lo stranieroA. Camus
SONO UN FILM:  Kill Bill oppure Old Boy
SONO UNA DROGA:  mai chimica
SONO UN CIBO:  torta di riso del mio nonno  (ovviamente non avreta mai la ricetta vera.. 😛 )
SONO UN OBIETTIVO:  200-400mm f/4G ED-IF AF-S VR Zoom-Nikkor
SONO UN SOGNO:  ad occhi aperti
SONO UNA CANZONE:  tangerine – led zeppelin , sleeping Analeah – nick cave
SONO UNA MAGIA:  fermo lì! abc. per di qui. per di lì! “
SONO UN MANGA:  Death Note
SONO UN VESTITO:  mai stirato
SONO UN COLORE:   blu  profondo
SONO UN SENTIMENTO:  malinconia
SONO UNA PAURA:  da nascondere
SONO UN ANIMALE MITOLOGICO:  il pippigrillo 😀
SONO UN MATERIALE:
  cotone
SONO UNA PAROLA :
  boh
SONO UN NUMERO:  0
SONO UNA CITTA’:  St. Andrews
SONO UN PAESE:  Strathkinness Fife
SONO UN HARDWARE:  Pala-Chan! 😉
SONO UN GIOCO PER PC:  non so come si chiama è vekkissimo. detto “il gioco delle scalette” ancora in bianco e nero..anzi verde e nero (computer con disco flessibile) tu eri un omino e dovevi attraversare delle situazioni evitare i mostri (non era ancora concepito sparare) usando percorsi tra scalette e trapezi. che bèo! *nostalghia*
SONO UN GIOCO PER PS2:  Tekken4 (non sono certa sul numeroforse era il 5)
SONO UN MOSTRO:
  di loch ness
SONO UN PENSIERO INSISTENTE
:  birra… 😛 😉
SONO UN OGGETTO DI ARREDAMENTO:
   tenda
SONO UN’ABITAZIONE:  casa sull’albero
SONO UN OGGETTO MAGICO:  pomo d’ottone
SONO UN ODORE:   cannella e zenzero
SONO UN’IMMAGINE:   sfocata
SONO UN SOFTWARE: 
 dustbuster
SONO UNO STRUMENTO MUSICALE:   fisarmonica
SONO UNA SITUAZIONE IMBARAZZANTE: 
 …circa ogni situazione…
SONO UN OGGETTO INUTILE:
 kubo di rubik
SONO UN PERSONAGGIO DELLA TV:  non ho la tv (per ora)
SONO UN TELEFILM:  i racconti di zio tibia
SONO UNA POZIONE:  grog di magog
SONO UN PECCATO:  capitale
SONO UN ACCESSORIO:  piercing
SONO UN GIOIELLO:  se mi ricordo la combinazione della cassaforte ve lo dico…mannaggia!…usti è vuota ahah!
SONO UN MOMENTO:  già passato
SONO UNO SPORT:
  Aikido
SONO UNA MATERIA SCOLASTICA:  letteratura (inglese e francese)
SONO UNA CLASSE:  economy
SONO UN CARTONE ANIMATO:  drawn together
SONO UNA LETTERA:  mai spedita
SONO UN MESE:  maggio
SONO UN FRUTTO:  mango
SONO UN GELATO:  cannella e avocado con panna (solo dell’avalon)
SONO UNA FESTA:  saint patrick’s day
SONO UNA NAZIONE:  free scotland
SONO UNA LINGUA:  biforcuta
SONO UN PERSONAGGIO DELLE FIABE:
  barbalbero
SONO UNO DEI SETTE NANI:
  cucciolo
SONO UN PUNTO CARDINALE:   noestsd

SONO UN DOLCE:  bolitas de leche
SONO UNA PARTE DEL CORPO:  caviglia
SONO UN NOME:
 joe
SONO UNA STANZA:
  soffitta
SONO UN PREGIO:  sincerità
SONO UN DIFETTO:  sincerità brutale / a volte anke orgoglio
SONO UN SIMBOLO:  sex symbol… 😛
SONO UN DIO:
 il dio birra 😛
SONO UNA BUGIA:  “pronto? non sento! non c’è campo! bzzbzbzzz…stunk”
SONO UNA SCUSA:   oh…scusa
SONO UNA TORTURA:  lenta e dolorosa
SONO UN BACIO:  …hmm…boh!…si accettano volontari x studi! hihihi 😛



et cetera