colLateral Thoughts











In italia la mia (futura se tutto va bene) professione non esiste, non è regolamentata ecc. ecc.
Quando va bene ti sottopagano (4euro all’ora), quando va male ripiegano sui mezzi tecnologici per fare senza di noi, ed ecco il risultato…

Lo stesso ministero dell’istruzione…cioè coloro che pure si occupano della mi formazione per il mio futuro lavoro…cioè un ente istituzionale…cioè un bando ufficiale…
hanno preferito tradurre con google translator e neanche si son degnati di revisionare.
Così che pecorino (il formaggio) diventa magicamente “doggy style” (la posizione “a pecorina”)
Forse adesso hanno capito che anche noi serviamo a qualcosa, ma come sempre è servita una figuraccia internazionale per arrivarci.

ma che oooh.

(per tutta la storia più dettagliata, qui )

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Non so se sia una cosa genetica, proprio mia. Perchè ricordo di averne sofferto da sempre. Non ho memoria di un periodo in cui non era così. E forse questo è anche uno dei motivi per cui in passato mi sono un po’ incasinata la vita. Non riuscivo a gestire sta cosa.
Son “randagia” e non ci posso fare niente.
la “sindrome del randagio” poi, è come la droga. Basta che ne prendi un pocchettino e ne vuoi sempre di più. Ci vogliono lunghissimi periodi di astinenza per placarla anche solo un poco.
Io ho la smania di andare altrove. Non è che non mi piaccia dove sto (a volte sì..ma non è un dato significativo) è che ho la bramosia di vedere altri posti, mangiare altri cibi, conoscere altre persone. ecc. A volte ti fa star male quasi fisicamente.
A questo si somma la “sindrome erasmus”. Sento che molti ne “soffrano”, ci hanno scritto degli articoli a riguardo. Praticamente una volta che vai in erasmus, sei fregato. Torni e stai tipo i protagonisti della costa crociere per rendere l’idea. E non vedi l’ora di partire di nuovo.
Poi, senza cattiveria, c’è da dire che l’università italiana non è che ti aiuti molto in questo…
Allora io ancora mentre ero in Erasmus, in maggio, mi sono candidata per uno scambio per partire questo febbraio che arriva. Però c’è stato un “refuso burocratico” ed hanno annullato la selezione. Tale selezione è stata rifatta a metà settembre. Io con la mia bramosia non ho potuto fare a meno di ri-candidarmi e di accendere migliaia di lumini, invocare tutti i santi del calendario e maledire la concorrenza.

Dentro di me sinceramente non ero sicura neanche di volerci andare. La mia bramosia lo voleva, ma la mia coscienza mi diceva di lasciar perdere. Partire l’ultimo semestre dell’ultimo anno avrebbe sicuramente voluto dire un ritardo assicurato per la laurea e quindi influire poi su tutto il piano d ecc.
Qui allora devo citare La Presidente 🙂 , che io non potrei dirlo con parole migliori.
” sappi fluire con gli eventi e tutto andrà a posto,[…] che a volte è la corrente stessa a portarti dove devi arrivare, quindi …. ASSECONDALA “
Così mi son detta “io mi candido e sarà la corrente a decidere per me” . Detta così sembra molto easy la cosa, ma in realtà poi ci pensi sempre (e il fatto di non sapere quando usciranno i risultati non aiuta). Cerchi di immaginarti come sarà sto Massachussets, vai a vedere su google maps dov’è sta Ahmerst, sbirci su facebbok i gruppi degli studenti dell Umass University…ecc.

Poi si aggiungono i tuoi compagni, proprio quelli citati nel post precedente, che sono bravissimi a non salutarti al mattino ma proprio non sono capaci di farsi una padella di cavoletti loro rosolati almeno un pranzo ogni tanto. Quindi hanno visto la graduatoria sul sito dell’università e di colpo fanno gli amiconi (ma per finta con il solo scopo di manifestare il loro sdegno)
“ma allora parti? * fatti i cazzi tuoi* / che bello! come sono contenta per te! *certo..come no..* / non avevo visto il bando, sennò tentavo anch’io e magari partivamo insieme!  * perchè non mi dici in faccia che credi che se ti candidavi tu, vincevi perchè pensi di avere una media più alta e che non essere una “vecchietta” sia importante? * “
(scusate se spesso accenno a questi soggetti, siamo tutti d’accordo che bisogna fregarsene, ma dopo 2 anni protetti dall’invisibilità totale (sono stata anche troppo buona) meritano qualche comparsata, anche perchè avranno un senso per il piano d )

In realtà cmq non mi hanno presa. Loro pensano che se sei sulla graduatoria che compare sul sito parti, e io glielo lascio credere ben volentieri 😛 .
Ma in realtà era la graduatoria degli idonei. Poi essendoci stato un ex-aequo per i candidati della magistrale noi siamo tutti slittati in giù di un posto ecc.
Poi sembra che io sia stata “penalizzata” per via del mio erasmus, e che non mi sono stati considerate tutte le cose fatte fino ad ora perchè non erano ancora registrate/caricate online ecc.  Daltronde…se in Germania si fanno il mazzo fino in agosto, e qui invece chiudono tutto per un mese e quindi quando tu torni gli uffici non ci sono…che ci puoi fare?

Insomma, alla fine a febbraio non partirò per l’America. Resterò qui e basta.
Penso di esserci rimasta più male forse per un fatto di “orgoglio” , ma in realtà sono sollevata di non partire.
In questi 2 mesi sono uscite altre cose. La corrente si è manifestata in vari modi mostrando altre vie che non potrei prendere se partissi. Un’altra volta il destino ha deciso per me, e pare che abbia deciso per il meglio.
A volte i modi di decidere del destino painoo brutti. Ad esempio quando mi sono fatta l’infortunio sul lavoro o quando mi toccava lavorare 20 giorni senza mai un riposo ecc…Ma se la pena è proporzionata al crimine… Io che sono una gran testa dura durissima, si vede che avevo bisogno di essere veramente spinta a pedate nel sederino per decidermi di cambiare quella strada e ora trovarmi qui.

Quindi insomma…non tutti i mali vengono per nuocere.

rock on 😉



ok..vorrei premettere una cosa: non voglio mancare di rispetto a nessuno. se continuate a leggere vuol dire che pensate di aver voglia di fare uno sforzo per capire cosa voglio dire. se vi sentite troppo pigri per questo, vi sconsiglio di proseguire.


Allora…è da un po’ che penso una cosa…
e a un certo punto mi sono proprio rotta di non dirla per gentilezza, o per diplomazia, o per non farci restare male chi non riesce a fare un minimo sforzo di pensiero.

Ci tengo a precisare, che il mio ragionamento non vuole dire niente “contro” le persone che si trovano in un momento difficile col loro lavoro, e che rischiano di perderlo ecc. A loro va tutto il mio supporto, e và anche tutta la mia rabbia verso questo sistema raffermo e malformato che paga solo i furbi e i potenti.

E quindi non prendetevela per quanto segue, oppure smettete di leggere.

C’è un però.

(( Chi legge questo blog da un po’, conosce alcune mie vicende.
Per chi è nuovo magari faccio un riassuntino.
Ragazza volenterosa e brillante che però a un certo punto è impazzita e ha deciso di mollare la sua beata carriera universitaria (beata, perchè a posteriori capisco che poter essere quasi totalmente mantenuti per poter studiare ecc, è proprio una condizione da beati) per “smettere di essere di peso alla sua famiglia”, lavorare ed andarsene fuori casa. Dopo varie esperienze lavorative si è fatta gli ultimi 3 anni presso una nota ditta di Bolzano, come impiegata nel settore commercio, e in seguito a varie vicende (sfruttamenti/soprusi/semi-mobbing ecc) e infine un infortunio sul lavoro da cui risulta pure (seppur minimamente) invalida, si è rotta le balle, ha mollato tutto nonostante la crisi ecc , si è licenziata all’improvviso ed è passata al “piano c”.  (del “piano c” vi racconterò/aggiornerò a breve come promesso. giuro)  )))

Allora…l’altro giorno leggo l’ennesimo articolo che parla di persone in cassa integrazione che protestano ecc (e ripeto, mi dispiace per loro veramente ecc. vedi sopra. E vorrei anche ri-puntualizzare che questa cosa la penso da vari anni, e non solo adesso dalla mia “privilegiata” posizione di persona che si è potuta permettere il “piano c”.  ))

Il punto è questo.
Un cassa integrato “medio” riceve circa 800 euri al mese.
Un impiegato nel settore commercio,quarto livello, con contratto a tempo pieno e tempo indeterminato, che lavora 6giorni su7 (spesso e volentieri anche 7giorni su7) di paga base (vedi contratto nazionale del commercio) prende 940euri, con tutti gli straordinari arriva a 1050 se è fortunato.

Per come la vedo io..non c’è una proporzione e non è giusto.

Spesso…ad esempio dopo l’ennesimo periodo natalizio in cui mi sono trovata al 15 giorno di lavoro senza un riposo…mi sono trovata a pensare che avrei quasi preferito essere in cassa integrazione…
Perché io (anzi noi perchè succede a molti della categoria), che lavoro quasi 20 giorni filati senza mai un riposo, a tenere a bada la gente isterica sotto il perido natalizio, prendo 1100 euro se va bene….e te che sei a casa a non far niente, e ingrassi le file dei clienti esauriti (giustamente stai passando un brutto momento e sei incazzato, ma non è giusto che io ne faccia le spese) ti becchi 800 euro ?
Sinceramente quei 300 euro di differenza non valgono 18 giorni senza mai un riposo.
Così come quei 140 euro di differenza non penso valgano il mio lavoro normale.

non c’è una proporzione.

Ovviamente non voglio dire che chi è in cassa integrazione dovrebbe prendere di meno. Semmai, chi si sfonda il culo (scusate il termine) al lavoro in certe condizioni, dovrebbe prendere di più.

Come dice il titolo…NON C’E’ UNA PROPORZIONE.
Quello che mi urta i nervi, è che per chi sta in cassa integrazione “tutti se la prendono a cuore”, mentre di chi continua a farsi il mazzo sfruttato e maltrattato tutti se ne fregano.
Perché tanto già avere un lavoro è tutt’altra cosa. ….allora caro cassa integrato, ho lasciato un posto libero, vieni a prenderlo…!
Perché il mondo è dei furbi
Perché anche chi è amico dei lavoratori fa gli interessi di quelli dei piani alti, o vuole solo starsene tranquillo e rompere le scatole ai piani alti è troppo disturbo.
Perché nel mondo d’oggi, nell’ Italia d’oggi…è troppa fatica prendersi il disturbo di andare sotto la superficie.

in ogni caso
non c’è una proporzione.

chi ha orecchie per intendere intenda, per il resto take it easy and enjoyz


p.s. aggiungo una piccola appendice a posteriori.
non si accettano commenti tipo “sì ma un povero cassa integrato è lì che potrebbe perdere il lavoro da un momento all’altro ecc” nel mondo del commercio dove ti fanno i contratti annuali è uguale. stai lì a sperare che te lo rinnovino ogni volta, e possono tranquillamente non farlo. O possono tranquillamente decidere di chiudere un punto vendita e quindi scusa tanto, ti possono licenziare. E’ pure peggio forse….”l’etichetta” indica che stai apposto, ma in realtà stai in bilico come tutti gli altri.
Non si accettano commenti  “accusatori” , da chi il 2 giugno o altri festivi ha avuto la faccia tosta di andare al supermercato solo per comprare il caffè o una mozzarella…



{giugno 4, 2010}   lo sciopero del tonno

non è il tonno che è entrato in sciopero…anche se…se potesse sarebbe meglio che lo facesse.

sono io che sto facendo lo sciopero del tonno.
ho deciso di non mangiare più tonno. O se proprio devo, di mangiarlo rarissimamente.
Devo ammettere che talvolta è dura. La “scatoletta salvavita” in certi momenti mi manca ben. Soprattutto in questi giorni che il piano c sta correndo a tutto regime, la tentazione di un pasto proteico e che ti sazia pronto in 2 minuti arriva spesso…. Ma vabeh..alla fin fine era più per abitudine forse. Ci sono un sacco di altri pasti nutrienti pronti in 2 minuti, è che magari uno prima non ci faceva caso. (per non parlare del sushi che adoro…ma anche lì ce n’è tanti di gusti…)

Non sono impazzita. O forse sì….Nel senso che chi me lo fa fare? Di certo il mio “sciopero del tonno” non cambierà molto. …forse addirittura niente….
Non lo so. So che se penso una cosa, mi va di agire di conseguenza per quanto posso.

Qui potete godervi il perchè.

enjoyz



 

Ecco..io lo dicevo…
E alla fine avevo ragione.
Non è ancora finita tutta la faccenda, cmq per intanto..
Mi sono beccata il 6% di invelidità per il mio
infortunio.
Io lo dicevo che la spalla mi fa sempre ancora male…
Allora..tutta quella gente che mi diceva “dai che
non è niente!” oppure “ma no è che ti sembra ti stare male”, o “ma non è che ti sei fissata psicologicamente?”
Beh belli miei…scusate se smonto i vostri tentativi di improvvisarvi psicologi da reparto surgelati, ma se non avete ancora capito, non sono proprio il tipo che si fissa di star male e poi crede di star male davvero. La roba psicosomatica non fa per me. Escluso forse lo schifo per i piccioni.
A me piace stare bene, preferirei ben una “ripicca” in meno e poter fare tutto quello che mi pare tipo Aikido, e Capoeira ecc.Guardiamo i lati positivi, in attesa di forse un giorno quando mai sarà riprendere i miei amati sport e hobby, sono cmq autorizzata a sedermi quando prendo l’autobus! Potro ignorare tutte quelle vecchiette che in realtà stanno benone (loro sì che hanno i malesseri psicosomatici) e starmene beatamente seduta alla facciazza loro! uah uah! 😛

p.s. così tanto per dire…i citati 9kg che mi erano caduti addosso…alla fine è venuto fuori che erano 21….



In questa mia ormai risaputa momentanea(speriamo) alienazione dal web e anche un po’ dalla vita reale, mi son persa via a sperimentare opere con windows movie maker. *mi compiaccio*
La mia ultima creazione ve la posto poi qui se youtube si da una smossa entro quando finisco il post, sennò la aggiungerò poi domani.

Vista la frase riccorrente che mi sento dire, anzi direi le frasi ricorrenti visto che sono sempre + spesso 2 quelle che tutti mi dicono (“joe, quanto tempo sei ancora viva?ma non esci mai?” / “joe…joe!!..ma tiri dritto senza salutare…”
Beh avete ragione e mi scuso. Cmq in entrambi i casi non è che me la tiro. a parte che semmai datevi un ripasso al post precedente…il mio umore non è molto troppo socievole ecc..ma mica x colpa vostra, è tutta una roba mia visceral-esistenzial-psycho-alien-fisica. Poi al lavoro ci stanno proprio spremendo, tipo che arrivo a casa e mi addormento.
E poi non ci vedo belli miei. se tiro dritto è perchè non vi ho visti.
Sì sì..dicono tutti così…ok allora vediamo..non riesco a leggere neanche il televideo (da una tv32″..), non riconosco nemmeno i parenti se sono dall’altro lato della strada (ops…visti molti miei parenti…questo potrei farlo apposta..meglio trovare un altro esempio 😛 ), al lavoro dico i prezzi sbagliati perchè non vedo bene cosa mi compare sullo schermo. Ok? non ci vedo!
Ma voi continuate a dirmi queste cose, che mi servono eh!

d’unque all’opera. Un sacco di robe da fare. Se proprio vi manco e non mi trovate ai soliti baracci, ecco dove potrei essere. (se mi trovate in giro nel tragitto tra uno e l’altro, fate luci e suoni perchè non ci vedo, altrimenti rassegnatevi che tirerò dritto)
Al lavoro,
Dall’oculista,
Al lavoro a tirar giù santi,
Dal dentista (..sì mi ci vuole anche il dentista…)
Al lavoro a insultare il capo fondatore che viene sempre a fare il viscido struscione.
Al posto dove fanno i prelievi del sangue (..sì..mi ci vogliono pure gli esami del sangue..)
Al lavoro a soportare la danza dell’arroganza dopo aver rinunciato anche a tirar giù i santi.
A casa a trafficare con windows movie maker,
Al lavoro a fissare il vuoto (tanto non ci vedo, anche se fisso altro..)
A fare visite per la spalla dell’infortunio (…sì..ancora sempre quella spalla..)
A rimuginare sul mio piano C ….Sì il piano C se viene bene è una figata…ma per scaramanzia non dico ancora niente. Chi virà vedrà. Cmq il succo è così…ve lo metto in musica che è + semplice.
Mi ascoltavo sta canzone dei Negrita (tanto per cambiare), e un pezzo fa così “Tu meritavi di più, ma adesso shock! Al rientro da uno spot… abiti dentro a una favela. Finita l’Era di Helldorado, nel piano B tu non sei convocato..” e mi sono “illuminata” ecco sì…il Piano A, che è quello attualmente in corso mi fa decisamente schifo a dir poco, e ovvio che meritavo di più.Tutti meritano di più. Nel Piano B non son convocata, e la cosa non mi meraviglia neanke. Dunque…mi tocca inventarmi il Piano C e tiè.

intanto ecco, youtube ha finito, fatevi un giretto in Andalucia.



 

lasagne alle verdure buonissime. 0 euro, lavorando alla Volksfesta.
Bruschetta buonissima. 2 euri, se non si ricordano che stavi lavorando alla Volksfesta.
Un paio di birrette fresche. 0 euro, sempre lavorando alla volksfesta.
Un’autista per proseguire la serata. 0 euro, con la Bertu.
Entrata al 6come6. 15 euri, con la colletta tra le amiche.
Birretta al banco. 6 euri(Sticà), con gli ultimi resti in tasca.
Mojito al banco. 0 euro, con il giusto sorriso(impietosente) alla barista.
Accompagnare la sua “amichetta” a sboccare…..
Veder scomparire tutti i tuoi complessi in 30 secondi…
Gustarsi certe scene proprio da SeiComeSei…
Non ha prezzo.

Ci sono cose che non si possono comprare. Per tutto il resto…chi l’ha detto che ti serve mastercard?



…hmm…


“…io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male..ma non mi riconosco in quello che conviene…”



strong>Veci veci…non ce la faccio a starci dietro e tenere il ritmo di un tempo.
Vabeh così è la vita. Cmq non credete…ogni tanto qualche minuto per scrivere lo trovo, non vi siete mica liberati di me del tutto… 😛

Hmm hmm…ora non starò qui a racocntarvi tutte le mie vicende tipo il diarietto estivo che dovevi fare a scuola. Non mi pare proprio il caso. Roba inutile.
Da tutte queste ultime vicende ho elaborato una conclusione niente male.
A volte uno sbaglia proprio tutto.
Qua si sta sempre pensare a quel che non si ha, a quel che si avrebbe ma non si ha, a quel che si potrebbe fare ma non si fa….insomma quest’anda lamentosa che aleggia ovunque.Ma veci, così è la vita e non c’è niente da fare.
Non ho più una fotocamera..ma questa è un’altra storia…
L’altra sera son rimasta senza vino…e questa è un’altra storia ancora..
Non ho più il mio posticino per fare le nuotate…e questa è sempre la solita storia..
Non ho più un’inquilina e non ho un/una nova/o inquilina/o, di conseguenza ho anche un sacco di soldi in meno e disperazione in più. ecc. ecc. ecc..
E sinceramente non frega proprio una mazza.
Penso a quel che invece ho, e va bene così

E quello che non ho, è quel che non mi manca.

bellissima canzone, enjoyz & rock on.

<



((scusate l’estetica pessima….wordpress continua a non funzionare…ora non ti neanche scegliere i colori ecc..vabeh))

 

 

 

Splende il sole per + di 5 minuti.
I giorni bui a volte ci vogliono,anzi fan proprio bene delle volte, basta che poi passino.
Dunque dopo aver macinato e digerito, meglio buttarla sul ridere.
E come diceva il Giambe “un po’ di sana cattivezza non fa mai male”  *vai Matt, non mollare! * 😉
E’ domenica dunque non si parla di lavoro.
Intanto qualche pillola di saggezza su certe faccende della vita.
Impara l’arte e mettila da parte! 😀 😛
enjoyz.

 

 “sei il mio sole”
– “spero tu sia una medusa”

( non ti guardo male, è che mi fa strano vederti senza trucco….)



et cetera