colLateral Thoughts











{aprile 29, 2008}   s.os. rapanelli express

ok..volevo scrivere un post fighissimo sulla fighissima serata che ho passato sabato che (secondo me) fa parte della storia dell’arte/musica di oggi. Ma non ce la posso fare a ste ore in ste condizioni.
In alternativa volevo scrivere un post “dovuto” per recuperare tutti gli ultimi meme a cui sono stata nominata e alla cui chiamata non ho ancora risposto…però, idem come sopra…non ce la posso fare ecc.
Dopo una piccola parentesi su i cazzi miei miei privati, cosa a cui in generale sono contraria sul blog e a cui finora avevo tenuto fede,,,,,,, ma una bistecchiera vale pur la reputazione di un blog (tanto oggigiorno i blog crescono come funghi…mal che vada lo chiudo e ne apro un altro ecc, ma almeno avrò una bistecchiera in più!)
Vabeh insomma, chiusa parentesi cazzi miei miei, che già mi sono pentita mentre l’aprivo quindi la chiudo al più presto ecc. (scusate mi esprimo male forse….ma vi ricordo l’orario e le condizioni di cui sopra..ma anche di questo vi racconterò in altre occasioni)

Voglio cogliere l’occasione per ringraziare dal cuore l’Oscar che oggi è stato il mio “rapanelli express”, e mi ha così salvato la settimana, nonchè mi ha fatto sentire quasi onorata per il suo gesto. (per non parlare di quando sono stata la “vip” della serata, quando tutti al pub, mi hanno chiesto un rapanello… 😛 )

Piccola premessa : da piccola a scuola ecc mi obbligavano a mangiare i rapanelli, ma quelli del supermercato che fanno schifo (non li mangerei neanke adesso) e così ho smesso di mangiarli da quando avevo 6 anni circa, finche non ho mangiato quelli dell’oscar a una grigliata.
Ora sono rapanello-dipendente. (il presagio già c’era, quando “ho vinto” l’invenzione del titolo di un post sul blog dell’oscar, anche se poi l’immagine da cui è derivato è stata cambiata)
Oggi sapendo che per tutta la settimana ero incasinata tra lavoro ecc, mi sono resa conto che non avrei potuto recarmi a comprare
i rapanelli.
Così ho mandato un sms di s.o.s all’oscar, se visto ke andava in
radio poteva portarmene un po’.

Così ho passato una bella serata con bella gente, e ho anche fatto il pieno di rapanelli.
Ci voleva proprio.
In più volevano presentarmi/affibiarmi un certo silvano che dicono fa 13 piccioni…..boh!
Beh!
grazie al mio “rapanello express” e alla bella serata ecc.

p.s. in più vi svelo un trucco : quando arrivi a casa un po’ embriachetto e hai la fame alcolichina, se ti amngi un rapanello (tagliato fino con sale pepe e olio) ti sazi subito ma stai leggero, dormi da dio, e il giorno dopo niente postumi ^______^

ciao bèi! 😉



 

“…e una storia va a puttane..sapessi andarci io…”

 

E a questo punto dico “andare a puttane” anche in senso letterale…
O sei gay, o ti faccio proprio ribrezzo…
In entrambi i casi sarebbe giusto che ti fossi deciso a mollarmi prima di tutto questo.
In fondo….
In fodno sparo cazzate. tu sei quello che fa sempre che va tutto bene.
Giusto…devo fare sempre tutto io….
Ok.

“..ti renderò + facile decidere ciò che è inevitabile. mi renderò partecipe e farò ciò che è indispensabile…”

e se anche me ne sono andata via io (per modo di dire) resto qui seduta e basita proprio come lui. e tu sei lei.

*** e adesso datemi la bistecchiera e levatevi dalle balle ***



 

 

Il fatto che per me un abbraccio vale più di un mazzo di fiori, non vuol dire che io sia insensibile…anzi…
Il fatto che preferisco la sincerità a un bel regalo, non vuol dire che io non sappia apprezzare un bel gesto…anzi…
Il fatto che non sono in vendita, non vuol dire che io non capisca il valore delle cose…anzi…

Il fatto che io preferisca evitare di sbandierarlo in giro, non vuol dire che anch’io non stia male delle volte….anzi..
Son presa male a palo. Sto da culo…
…per tutte queste stupide faccende, in cui non so con che diritto voi cari “amici” vi impicciate di continuo. In tutto questo teatrino patetico, in cui ognuno dice la sua senza neanche sapere come stanno le cose. A questa parata delle facce tristi, in cui mi si rimprovera perchè secondo voi la mia di faccia stona con le altre.
Sto male come una merda.
Ora che l’ho dichiarato pubblicamente su un sito accessibile a chiunque….ho forse guadagnato qualche bollino? Posso portare avanti la mia raccolta punti? Sono forse finalmente entrata a far parte del vostro “club delle meraviglie” ?
Spero che almeno ci sia in premio anche la bistecchiera antiaderente…come in tutte le raccolte punti che si rispettino.

 

e tanto per cominciare rendetevi utili e votatemi Top Blog Sites



Come spesso succede le migliori serate e giornate, ti si presentano così..all’improvviso. Quando meno te lo aspetti e senza che tu ne avessi minimamente sospettato.

Torno or ora dal concerto qui a Bolzano di Mark Knopfler….
Fino a qualche settimana fa, avevo anche pensato di andarci…o meglio avrei voluto…
Ci ho rinunciato circa in partenza per il prezzo del biglietto. In questa fase della mia vita, altri 40euri sul bilancio mensile,i così tanto per, non me li posso proprio permettere.
Poi…è anche un po’ per principio : come non trovo giusto lo stipendio di certi parlamentari e politici vari, o di certi calciatori ecc…non trovo giusto che per andare a sentire della musica devi sganciare 40 euri… (poi..stiamo parlando del palaonda di bolzano..mica del posto + figo del reame)
All’ultimo secondo e per caso, stasera mi dicono che il collega di un amico non può andare al concerto, e se voglio mi danno il biglietto per 5 euri.
Wow..ovviamente la Joe ha preso la palla al balzo.

…Giusto giusto 5 euri…non di più poteva valere questo concerto…
Per carità….è Mark Knopfler..quello dei Dire Straits….bravo, geniale,talentuoso..ok,
da oggi potrò dire in giro che io l’ho visto dal vivo…ma quasi quasi…non dico che me ne vergogno, ma forse è meglio non bullarsene troppo.
Non riesco a bullarmi di essere stata a un concerto di un “mito” che ha suonato a malapena 1 oretta e mezza. Della serie…giusto giusto il tempo minimo proprio perchè doveva..e con un anda…tsk
La gente tutta ingessata e seduta…che se vedi uno a casa con le cuffie ci mette più animo.
Addirittura i vicini che ti fanno “shhh, silenzio!” se canticchi quando c’è qualche pezzo che ti piace…
E pensare che una volta questo era il rock and roll…la “musica di satana”….Stasera sembrava di stare al coro della messa…

Vabeh..così è la vita..
In ogni caso ho passato una serata diversa con gli amici.
Però penso…se avessi pagato 40 euri…
…e poi…ma che cazzo ti costava suonarmi anche….
Non esiste che uno torna a casa da un concerto senza aver sentito la sua canzone preferita….
Secondo me è tipo anticostituzionale….Dai…non si può!
Vabeh!


Ve l’avrei lasciata qui…in versione dei bei tempi andati…quando ancora Mark a vederlo suonare sembrava che lo facesse perchè ne aveva voglia, e non giusto per timbrare il cartellino, quando ancora i suoi capelli non riflettevano talmente tanto la luce da abbagliarti in certe angolazioni, quando ancora la gente non diceva “shhh!” ma semmai “let’s rock!” solo che come al solito negli ultimi tempi…wordpress non me lo permette. Amen.
(daltronde se stasera non ho potuto sentirla io..perchè dovreste sentirla voi? 😛 )

 



A quanto pare sono inesistente…
A maggio son 2 anni che ho traslocato, e così oggi quando mi sono recata bella bella convinta di votare…mi hanno detto che sono “inesistente”.
Praticamente anche se il mio trasloco ha comportato uno spostamento di tipo 200 metri, in teoria non posso più votare al solito posto ma altrove.
Io mi ero ben informata a riguardo, quando ho fatto il cambio di residenza, e mi hanno risposto che loro lì al momento non lo sapevano e che mi sarebbe arrivato tutto a casa come l’adesivo x la patente ecc. , dunque non ci ho più pensato.
Stasera recandomi al solito posto, mi dicono appunto che non risulto sui loro registri e dovrò votare altrove.
La mia domanda ora è… altrove…dove???
L’omino che c’era lì è stato anche gentile, e ha chiamato non so che numero che aveva solo lui chiedendo cortesemente di controllare dove io dovessi votare.
Arrivata sul posto…mi dicono che non risulto nei loro registri….

La joe per ora sembra dunque essere inesistente e non può votare…

Cmq forse c’è ancora qualche speranza.
Domattina prestissimo tipo alle 7, mi toccherà andare all’anagrafe a risolvere questo mistero.
Spero che sia una cosa veloce e senza troppe menate…sto cambio di residenza mi ha già dato troppi ridicoli problemi, inizio a stufarmi.

Almeno ho guadagnato un po’ di tempo, per riflettere ancora sulla destinazione del mio voto.
Anche grazie a questi fatti, ho già fatto dei passi avanti ed ho ristretto la mia indecisione a 2 sole possibili opzioni.
Probabilmente domattina appena sveglia leggerò gli slogan e vedrò quale mi si addice di più al momento.

 

 

“meglio un voto alla minchia nel pugno…che votare un pugno di minchioni..”

 

 

 

 

p.s. mi scuso per le pessime proporzioni/posizioni/allineamenti delle foto (anche se forse disturba + me che voi), non che l’inesattezza di certe foto (es: data nella foto di rocco) ma visto che wordpress si ostina a non permettermi di pubblicare le foto che voglio io, ma solo alcune foto già presenti nel web mi sono dovuta arrangiare come potevo, soprattuto dopo 3 ore di sbattimenti e consulenze inutili.


E’ la terza volta che riscrivo questo post che doveva essere un altro.
Ok…il mio stato di ebbrezza mi ha impedito ogni volta di ricordarmi in tempo di fare “seleziona tutto e copia, che non si sa mai, così in caso basta fare incolla”
Adesso non ho più voglia di ricordarmi cosa volevo scrivere e come.
…ma il punto è che sul mio blog non avrei…non avevo bisogno di fare tutto questo!!!
Non facevo aggiungi tag+ salva+ pubblica, ma poi spariva tutto in ogni caso e senza sapere perchè. *..cioè..le parole stesse salva e pubblica dovrebbero lasciare intuire che non dovrebbe sparire tutto così nel nulla…*    ((** Bastian!!Atreiu!! aiuto…il nulla ci sta invadendo!**))
Non provavo 3 volte a caricare una foto, e ancora non funziona!…anzi…non è che non funziona..ti prende proprio per il culo!…fai tutti i passaggi dopo aver risolto i vari quiz intelletivi per riuscirci, e una volta clicckato “inserisci nell’articolo” ti fa tutto bianco…te provi ad aspettare tipo mezzora ma resta sempre tutto bianco…
Ma che ooooohhhh!!
Veci…già ci avevate messo tutta l’anima a convincermi a usare wordpress quando ancora funzionava…ora inizio a pensare se sia meglio traslocare al più presto…

Peggio per voi…il post che avrei scritto era proprio una figata..per non parlare della foto…
Cazzi vostri. leggettevi questo sclero sbelinato e amen.
E abbaso wordpress e chi lo usa. me compresa.
Ciao ciao a quando mi tornerà la voglia di scrivere un post…cioè forse mai…



dopo l’arrivo del primo caldino il mio animo inizia a scalpitare di nostalgia.
Nostalgia dell’estate.
Nostalgia di tutte le estati passate, che a causa del mio lavoro non si ripeteranno. più.
(o almeno finche non cambio lavoro..sempre se non ne trovo uno peggiore…)
Vabeh! basta che arrivi il caldo e si inizi con qualche grigliatina!

sono a corto di parole in sti giorni.
vi lascio un video
una piccola chicca solo per voi.
enjoy

p.s. non sarei permalosa come sembra nel video, ma quel gavettone mi è costato una congestione con sbochite, il lettore mp3, il cellulare, e 20 euro sciolti dall’acqua…. 😛  (( e poi la gente arrogante e strafottente mi indispone a priori))



C’è questo posto dove in teoria io abito che si chiama Italia, che ormai è un fenomeno.
Cioè si basa sui fenomeni….insomma…a quanto pare cagano solo chi e quel che è un fenomeno.
*lieta di non essere cagata*
Il fenomeno questo il fenomeno quello…
Il fenomeno Grillo, il fenomeno Lost, Il fenomeno Dr House, Il fenomeno cantante (idiota) pincopallino,il fenomeno emergenza rifiuti, il fenomeno Ipod, e chi più ne ha più ne metta…
Come ogni anno, cercano di rifilarci il fenomeno…Grande Fratello…
Non capisco cosa ci sia di fenomenale in un certo numero di entità che rinunciano a qualunque cosa (sport,hobby,famiglia…birra!) solo per stare sotto delle telecamere chiusi in una gabbietta…
Già a volte guardo il “fenomeno Shiver“, qui a casa mia e mi viene l’angoscia. Non mi sembra se la passi troppo bene, preferirebbe le praterie…ma d’altronde lui non aveva scelta, l’alternativa era lo stomaco di un serpente. (e poi le praterie non le ha mai conosciute…sennò magari aveva già scelto il serpente..)
In effeti no..avrebbe senso in senso letterale..alla fin fine fenomeno dal greco vuol dire ciò che si manifesta ed è dunque osservabile. Solo che dopo qualche migliaio di anni, si usa per definire qualcosa di osservabile MA speciale. vabeh.
Allora c’è questa casa con queste persone patetiche dentro che non hanno niente da dire e da dare, che sbagliano i congiuntivi e le parole più banali (scusa Roberto..spero non ti suiciderai se ti svelo che la parola “esaudiente” in realtà non esiste) e poi c’è questa Lina che siccome è stata espansiva-manolesta in diretta tv con Roberto (= gli ha fatto un paio di raspe) la vogliono radiare dall’ordine dei medici e si fa polemica perchè chissà se è giusto o no, alla fine ognuno dovrebbe essere libero di fare le raspe a chi vuole. E io me ne frego delle raspe, e mi chiedo….una che non distingue un naso rotto da una banale botta come cavolo ha fatto ad entrare nell’ordine dei medici?
In questi giorni di infortunio, in cui i dolori mi costringono a stare sveglia la notte, mi riduco a vederne di tutti i colori alla tv pur di passare il tempo.
Rimpiango “i bei tempi andati”. I miei tempi. Quando si guardava “bim bum bam” e i puffi, e di notte c’erano le repliche dei telefilm più strafighi tipo Fonzie e Startsky&Hutch e Mork&Mindy, e Vicky il robot e compagnia bella. Ai reality non ci si pensava, e non si era costretti a vedere Maurizio Costanzo o Maria de Filippi su ogni canale ad ogni ora.
Ecco…finite le menate di Lina…iniziano la squadra dei blu e quella dei bianchi della scuola di Amici a litigare per chi canta o balla meglio, con tanto di professori al seguito che si insultano a vicenda.
Questo fa audience.
Ai miei tempi si aveva rispetto per i professori. Si aveva quasi paura, o almeno soggezzione. E loro pensavano solo ad insegnarti quel che dovevano. Non pensavano a parlare di menate inutili tipo se la tua caviglia è grossa o fina ecc.

Ai miei tempi se non dormivi invece di guardare la tv leggevi un sacco di libri.
Il piccolo principe, Oliver Twist,Pinocchio, alice nel paese delle meraviglie, Il Giovane Holden, Il vecchio e il mare, Moby Dick, L’isola del tesoro, Matilde, Due di due, Dracula, Madame Bovary, Siddharta, Il lupo della steppa, lo straniero….
*Sì…sarà meglio che mi sbrighi ad andare dall’oculista…*

Cmq…cara Italia dei fenomeni….te lo do io il grande fratello!
Guarda e impara!
Considero questo fantastico cartone animato (per adulti) oltre ad un prodotto acuto ed esilarante, un elemento indispensabile della propria cultura generale. (quanti dentro ad Amici o GF sapranno chi era Betty Boop? e Foxy Love o StrawberryCake..non gli ricorderà nessuno..)
Un piccolo assagino per voi, con il consiglio/augurio di procurarvi il resto ((per chi è nei dintorni basta un fischio qui))

((visione consentita solo (maggiorenni) a chi ha letto almeno 5 dei libri sopra citati o simili 😛 ))
aggiornamento postumo:
Sti bauchi di Yuoutube mi hanno cancellato il video. qui si possono vedere un po’ di episodi, però in inglese. Sennò basta il caro Muletto e si trovano 😉


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{marzo 21, 2008}   beato malessere

Per la prima volta dopo mesi e mesi…
La mia testa, il mio corpo, i miei pensieri. Sono in sintonia perfetta. Si rispecchiano l’un con l’altro. Vanno d’accordo. Sembrano quasi la stessa cosa.
Ho la sbocchite.

Per chi non lo sapesse la sbocchite è l’influenza intestinale, ma quella che si manifesta facendoti vomitare.E’ quindi ben differente dalla classica caghite, cioè quella che ti fa venire la diarrea.
Sembra una differenza minima, è sempre influenza intestinale, eppure….
Con la caghite mal che vada monopolizzi il bagno e ti porti dietro i tuoi abbonamenti vari a focus/settimana enigmistica/e compagnia bella, per quanto stai male e sei indebolito puoi mangiare e bere.
Con la sbocchite è tutta un’altra storia. Intanto non puoi startene beatamente seduto a leggere una rivista mentre stai sboccando, poi qualunque cosa mangi o bevi ti torna su. Senza tralasciare che il manifestarsi della sbaocchite avviene con procedimenti ben più aggressivi, per non dire violenti, e inusuali per chi la subisce : Alla fin fine la caghite è solo uno scompenso di frequenza di una cosa a cui tutti siamo abituati (=fare la cacchina) . Ma non è per niente normale che la tua cena ti ripercorra per intero passando su per la gola e bloccandoti il respiro, in base a degli spasmi totalmente incontrollabili che monopolizzano tutta la tua persona.
Non sono una tipa lagnosa, e sono abbastanza forte. Non mi ammalo quasi mai.
Ma sto giro, dopo aver superato l’inverno indenne a tutte quelle influenze dai nomi strani e variopinti, ecco che è arrivato il mio turno.

Mi crogiolo nel mio malessere.
Non sono masochista, e non prendetemi neanche per una che prova gioia a sboccare.
Riflettevo sul fatto che questo mio stato di malattia, in fondo, riflette esattamente il mio stato d’animo ed emozionale degli ultimi tempi.E ora finalmente mi è permesso esternare il tutto.
Dopo mesi di frenesia, cose da fare, vita sociale, feste, lavoro, infortuni, uffici, lavori in casa, e chi più ne ha più ne metta…sono stanca…sono stufa…non ho più posto per niente dentro di me…e forse anche buonaparte di quello che ero riuscita a metterci, vorrebbe uscire.
Cara sbocchite mia, mi crogiolo in te.
Non è solo la mia cena che balza fuori da me, e ora corre giù per lo scarico.
Sono tutte quelle cose e persone e situazioni che sono stata costretta a sopportare, a trattare con diplomazia, a trattare come qualunque brava persona integrata in questa bella società del cazzo deve trattare.
E l’unico modo per stare bene è buttare fuori tutto, tutto quanto. Tutto quel che c’è di infetto dentro di me che mi fa stare così male.  Conato dopo conato, con la gola in fiamme e il respiro affannato, gli occhi lucidi e un solo pensiero “ok vai. vai fino alla fine e tanti saluti. Svuotami per una benedetta volta da tutta questa merda che la vita ci inculca dentro. Portati via questo cazzo di virus. Porta via tutto”
Hai fame ma non puoi mangiare, altrimenti rinizierebbe tutto d’accapo. Il mare agitato dentro al tuo stomaco sarebbe costretto a insorgere di nuovo, facendoti fare l’ennesima corsa fino al cesso…che il più delle volte finisce al lavandino….solo due passi in più…ma non saresti arrivata in tempo. Non hai il controllo neanche sui tuoi passi.
Tanto cosa potresti mangiare? Non c’è niente che ti faccia bene. Non c’è niente che solo a pensarci non ti faccia sboccare, non c’è niente che accetteresti di far entrare dentro di te. Fuori tutto e tutti, tabula rasa.
Hai una sete tremenda…ti sembra quasi di morire…ma non puoi bere perchè andrebbe a finire come per il cibo. Ennesima corsa. Ma anche qui..cosa potresti bere? esiste veramente qualcosa che possa spegnere questa tua sete infernale? Who knows.
Cara sbocchite mia tu sei me. Manifesti per me quello che io non posso manifestare, a causa di tutte queste etichette e usanze e menate varie che ci circondano.
Grazie mia cara sbocchite.
Probabilmente ti apprezzo perchè parto dal presupposto che so che entro 2 o 3 giorni sarai passata, e stenterò a ricordarmi di te.
Però intanto mi hai dato il mio pit stop. Mi hai fatto fare quello che dovevo fare. E ora sono qui e posso starmene svaccata in casa, senza pensare alle cerette, le sopracciglia, i vestiti da lavare, le ascelle pezzate,la gente da vedere, i convenevoli, l’ordine ecc.
Sono solo io e basta.
E nessuno avrà il coraggio di obbiettare, di pretendere, di contraddire una povera ragazza malata.

“Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io ero Robin Hood piccolo così e non piangevo mai!
Ed era magico, magico, magico!
Era magico, magico, magico!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Volts! Schegge d’energia da una radio che somigliava a noi!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io non odiavo io m’innamoravo io e non tradivo mai!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Quant’era magico, magico, magico!
E adesso vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io, mi innamoravo io, io confidavo in Dio!

Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io,
mi innamoravo io,
io confidavo in Dio

Ed era magico, magico, magico!
Super magico, magico, magico!”



et cetera