colLateral Thoughts











Non so se sia una cosa genetica, proprio mia. Perchè ricordo di averne sofferto da sempre. Non ho memoria di un periodo in cui non era così. E forse questo è anche uno dei motivi per cui in passato mi sono un po’ incasinata la vita. Non riuscivo a gestire sta cosa.
Son “randagia” e non ci posso fare niente.
la “sindrome del randagio” poi, è come la droga. Basta che ne prendi un pocchettino e ne vuoi sempre di più. Ci vogliono lunghissimi periodi di astinenza per placarla anche solo un poco.
Io ho la smania di andare altrove. Non è che non mi piaccia dove sto (a volte sì..ma non è un dato significativo) è che ho la bramosia di vedere altri posti, mangiare altri cibi, conoscere altre persone. ecc. A volte ti fa star male quasi fisicamente.
A questo si somma la “sindrome erasmus”. Sento che molti ne “soffrano”, ci hanno scritto degli articoli a riguardo. Praticamente una volta che vai in erasmus, sei fregato. Torni e stai tipo i protagonisti della costa crociere per rendere l’idea. E non vedi l’ora di partire di nuovo.
Poi, senza cattiveria, c’è da dire che l’università italiana non è che ti aiuti molto in questo…
Allora io ancora mentre ero in Erasmus, in maggio, mi sono candidata per uno scambio per partire questo febbraio che arriva. Però c’è stato un “refuso burocratico” ed hanno annullato la selezione. Tale selezione è stata rifatta a metà settembre. Io con la mia bramosia non ho potuto fare a meno di ri-candidarmi e di accendere migliaia di lumini, invocare tutti i santi del calendario e maledire la concorrenza.

Dentro di me sinceramente non ero sicura neanche di volerci andare. La mia bramosia lo voleva, ma la mia coscienza mi diceva di lasciar perdere. Partire l’ultimo semestre dell’ultimo anno avrebbe sicuramente voluto dire un ritardo assicurato per la laurea e quindi influire poi su tutto il piano d ecc.
Qui allora devo citare La Presidente 🙂 , che io non potrei dirlo con parole migliori.
” sappi fluire con gli eventi e tutto andrà a posto,[…] che a volte è la corrente stessa a portarti dove devi arrivare, quindi …. ASSECONDALA “
Così mi son detta “io mi candido e sarà la corrente a decidere per me” . Detta così sembra molto easy la cosa, ma in realtà poi ci pensi sempre (e il fatto di non sapere quando usciranno i risultati non aiuta). Cerchi di immaginarti come sarà sto Massachussets, vai a vedere su google maps dov’è sta Ahmerst, sbirci su facebbok i gruppi degli studenti dell Umass University…ecc.

Poi si aggiungono i tuoi compagni, proprio quelli citati nel post precedente, che sono bravissimi a non salutarti al mattino ma proprio non sono capaci di farsi una padella di cavoletti loro rosolati almeno un pranzo ogni tanto. Quindi hanno visto la graduatoria sul sito dell’università e di colpo fanno gli amiconi (ma per finta con il solo scopo di manifestare il loro sdegno)
“ma allora parti? * fatti i cazzi tuoi* / che bello! come sono contenta per te! *certo..come no..* / non avevo visto il bando, sennò tentavo anch’io e magari partivamo insieme!  * perchè non mi dici in faccia che credi che se ti candidavi tu, vincevi perchè pensi di avere una media più alta e che non essere una “vecchietta” sia importante? * “
(scusate se spesso accenno a questi soggetti, siamo tutti d’accordo che bisogna fregarsene, ma dopo 2 anni protetti dall’invisibilità totale (sono stata anche troppo buona) meritano qualche comparsata, anche perchè avranno un senso per il piano d )

In realtà cmq non mi hanno presa. Loro pensano che se sei sulla graduatoria che compare sul sito parti, e io glielo lascio credere ben volentieri 😛 .
Ma in realtà era la graduatoria degli idonei. Poi essendoci stato un ex-aequo per i candidati della magistrale noi siamo tutti slittati in giù di un posto ecc.
Poi sembra che io sia stata “penalizzata” per via del mio erasmus, e che non mi sono stati considerate tutte le cose fatte fino ad ora perchè non erano ancora registrate/caricate online ecc.  Daltronde…se in Germania si fanno il mazzo fino in agosto, e qui invece chiudono tutto per un mese e quindi quando tu torni gli uffici non ci sono…che ci puoi fare?

Insomma, alla fine a febbraio non partirò per l’America. Resterò qui e basta.
Penso di esserci rimasta più male forse per un fatto di “orgoglio” , ma in realtà sono sollevata di non partire.
In questi 2 mesi sono uscite altre cose. La corrente si è manifestata in vari modi mostrando altre vie che non potrei prendere se partissi. Un’altra volta il destino ha deciso per me, e pare che abbia deciso per il meglio.
A volte i modi di decidere del destino painoo brutti. Ad esempio quando mi sono fatta l’infortunio sul lavoro o quando mi toccava lavorare 20 giorni senza mai un riposo ecc…Ma se la pena è proporzionata al crimine… Io che sono una gran testa dura durissima, si vede che avevo bisogno di essere veramente spinta a pedate nel sederino per decidermi di cambiare quella strada e ora trovarmi qui.

Quindi insomma…non tutti i mali vengono per nuocere.

rock on 😉



Premettiamo subito una cosa…il mio interesse per il calcio e le conoscenze a suo riguardo rasentano entrambi lo zero assoluto.  Lo so…per qualcuno suonerà “blasfemo”, ma questa è la vita…che ci vuoi fare.

Non ho mai capito perché la gente sta a fissare 22persone che corrono dietro a una palla e che vengono pagate così tanto per farlo  *…dessero a me quello stipendio lì..vedi come corro 😛 *
In verità c’è stato un tempo…in cui ero un fan sfegatata. Ma ero piccolissima. C’era ancora Baggio Roberto *il mio idolo* . Dopo di lui ho smesso….e secondo me ha smesso un po’ anche il calcio. Vabeh.

Cmq ai mondiali, si tifa tutti no? è una specie di “rito”, una tradizione, o cose simili (intendo per quelli che non si interessano al calcio veramente. ma che puntualmente ai mondiali tifano lo stesso) Beh ci sta. è pure un’occasione per passare del bel tempo. Ti trovi con gli amici, si organizzano cene o grigliate, si fraternizza coi vicini di tavolo ecc…
Da questo potete anche capire che la mia scelta di tifo non è dovuta a ragioni tecniche o cose simili, ma di animo. Che poi ai mondiali secondo me dev’essere sempre così. Uno deve tifare la sua nazionale pure se è l’ultima merdina.

Da quest’anno. però io tiferò Portogallo.
Cmq è da un po’ che non mi sento mica tanto italiana…
E quindi ora “mi disconosco”
Quest’anno devo dire che mi sento molto più Portoghese.

Confesso che sono entrata in contatto con il Portogallo quasi per caso.E per “opportunismo”.
Dovevo scegliere la mia terza lingua da studiare. Le opzioni erano Cinese, Arabo, Giapponese, Portoghese, e qualche altra strana tipo Finlandese ecc. Inizialmente non vedevo l’ora di scegliere Giapponese, anche a causa del mio glorioso passato da Samurai, non che per il mio costoso passato di divoratrice di manga e il mio interesse e curiosità per il Sol Levante fin da piccola.
Poi però siccome mi hanno ripescata, sono arrivata a lezione tipo 2 settimane e mezzo dopo. Dovevo recuperare un sacco di roba su tutti i fronti. Così ho scelto l’unica lingua che mi avrebbe permesso di aprire il libro e poter capire cosa c’era scritto (in senso di riuscire a decifrarne l’alfabeto).
Surprise…E’ stato amore a prima vista, o quasi. Studiando la lingua abbiamo studiato anche un po’ di cultura portoghese…estasi. Poi tanto per tenermi allenata mi sono iscritta al gruppo di teatro in Portoghese…troppo bello. (vi racconterò prima o poi. forse). Sull’onda di tutto questo meditavo di riuscire a passare un semestre a Lisbona, quindi ho approfittato di alcuni giorni di vacanza, in febbraio, e di un’offerta ryanair ridicola per scappare alcuni giorni a visitare questa capitale che non avevo mai visto…saudade.
Alla fine ora all’esame ho preso pure un bel voto…quindi forse la simpatia tra me e questo idioma è reciproca almeno un po’.
Ora il mio piano è di fuggire lì prima o poi e di non tornare più.Alla faccia della crisi o non crisi, tanto mi sa che a uno a uno ci prende un po’ a tutti prima o poi. E tanto per cominciare, lì i treni sono pulitissimi e funzionano benissimo nonostante la crisi…non male eh.
Il semestre lì alla fine non ho potuto farlo..mi toccherà andare in Germania (che originale per una Boznerin..! ) , ma anche questa piccola deviazione servirà solo a rafforzare il mio piano.

intanto tifo Portogallo a questi mondiali.
Sono anche abbastanza materassabili alcuni. 😛 😉

 



{giugno 4, 2010}   lo sciopero del tonno

non è il tonno che è entrato in sciopero…anche se…se potesse sarebbe meglio che lo facesse.

sono io che sto facendo lo sciopero del tonno.
ho deciso di non mangiare più tonno. O se proprio devo, di mangiarlo rarissimamente.
Devo ammettere che talvolta è dura. La “scatoletta salvavita” in certi momenti mi manca ben. Soprattutto in questi giorni che il piano c sta correndo a tutto regime, la tentazione di un pasto proteico e che ti sazia pronto in 2 minuti arriva spesso…. Ma vabeh..alla fin fine era più per abitudine forse. Ci sono un sacco di altri pasti nutrienti pronti in 2 minuti, è che magari uno prima non ci faceva caso. (per non parlare del sushi che adoro…ma anche lì ce n’è tanti di gusti…)

Non sono impazzita. O forse sì….Nel senso che chi me lo fa fare? Di certo il mio “sciopero del tonno” non cambierà molto. …forse addirittura niente….
Non lo so. So che se penso una cosa, mi va di agire di conseguenza per quanto posso.

Qui potete godervi il perchè.

enjoyz



 

Ecco..io lo dicevo…
E alla fine avevo ragione.
Non è ancora finita tutta la faccenda, cmq per intanto..
Mi sono beccata il 6% di invelidità per il mio
infortunio.
Io lo dicevo che la spalla mi fa sempre ancora male…
Allora..tutta quella gente che mi diceva “dai che
non è niente!” oppure “ma no è che ti sembra ti stare male”, o “ma non è che ti sei fissata psicologicamente?”
Beh belli miei…scusate se smonto i vostri tentativi di improvvisarvi psicologi da reparto surgelati, ma se non avete ancora capito, non sono proprio il tipo che si fissa di star male e poi crede di star male davvero. La roba psicosomatica non fa per me. Escluso forse lo schifo per i piccioni.
A me piace stare bene, preferirei ben una “ripicca” in meno e poter fare tutto quello che mi pare tipo Aikido, e Capoeira ecc.Guardiamo i lati positivi, in attesa di forse un giorno quando mai sarà riprendere i miei amati sport e hobby, sono cmq autorizzata a sedermi quando prendo l’autobus! Potro ignorare tutte quelle vecchiette che in realtà stanno benone (loro sì che hanno i malesseri psicosomatici) e starmene beatamente seduta alla facciazza loro! uah uah! 😛

p.s. così tanto per dire…i citati 9kg che mi erano caduti addosso…alla fine è venuto fuori che erano 21….



 

lasagne alle verdure buonissime. 0 euro, lavorando alla Volksfesta.
Bruschetta buonissima. 2 euri, se non si ricordano che stavi lavorando alla Volksfesta.
Un paio di birrette fresche. 0 euro, sempre lavorando alla volksfesta.
Un’autista per proseguire la serata. 0 euro, con la Bertu.
Entrata al 6come6. 15 euri, con la colletta tra le amiche.
Birretta al banco. 6 euri(Sticà), con gli ultimi resti in tasca.
Mojito al banco. 0 euro, con il giusto sorriso(impietosente) alla barista.
Accompagnare la sua “amichetta” a sboccare…..
Veder scomparire tutti i tuoi complessi in 30 secondi…
Gustarsi certe scene proprio da SeiComeSei…
Non ha prezzo.

Ci sono cose che non si possono comprare. Per tutto il resto…chi l’ha detto che ti serve mastercard?



…hmm…


“…io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male..ma non mi riconosco in quello che conviene…”



strong>Veci veci…non ce la faccio a starci dietro e tenere il ritmo di un tempo.
Vabeh così è la vita. Cmq non credete…ogni tanto qualche minuto per scrivere lo trovo, non vi siete mica liberati di me del tutto… 😛

Hmm hmm…ora non starò qui a racocntarvi tutte le mie vicende tipo il diarietto estivo che dovevi fare a scuola. Non mi pare proprio il caso. Roba inutile.
Da tutte queste ultime vicende ho elaborato una conclusione niente male.
A volte uno sbaglia proprio tutto.
Qua si sta sempre pensare a quel che non si ha, a quel che si avrebbe ma non si ha, a quel che si potrebbe fare ma non si fa….insomma quest’anda lamentosa che aleggia ovunque.Ma veci, così è la vita e non c’è niente da fare.
Non ho più una fotocamera..ma questa è un’altra storia…
L’altra sera son rimasta senza vino…e questa è un’altra storia ancora..
Non ho più il mio posticino per fare le nuotate…e questa è sempre la solita storia..
Non ho più un’inquilina e non ho un/una nova/o inquilina/o, di conseguenza ho anche un sacco di soldi in meno e disperazione in più. ecc. ecc. ecc..
E sinceramente non frega proprio una mazza.
Penso a quel che invece ho, e va bene così

E quello che non ho, è quel che non mi manca.

bellissima canzone, enjoyz & rock on.

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{aprile 29, 2008}   s.os. rapanelli express

ok..volevo scrivere un post fighissimo sulla fighissima serata che ho passato sabato che (secondo me) fa parte della storia dell’arte/musica di oggi. Ma non ce la posso fare a ste ore in ste condizioni.
In alternativa volevo scrivere un post “dovuto” per recuperare tutti gli ultimi meme a cui sono stata nominata e alla cui chiamata non ho ancora risposto…però, idem come sopra…non ce la posso fare ecc.
Dopo una piccola parentesi su i cazzi miei miei privati, cosa a cui in generale sono contraria sul blog e a cui finora avevo tenuto fede,,,,,,, ma una bistecchiera vale pur la reputazione di un blog (tanto oggigiorno i blog crescono come funghi…mal che vada lo chiudo e ne apro un altro ecc, ma almeno avrò una bistecchiera in più!)
Vabeh insomma, chiusa parentesi cazzi miei miei, che già mi sono pentita mentre l’aprivo quindi la chiudo al più presto ecc. (scusate mi esprimo male forse….ma vi ricordo l’orario e le condizioni di cui sopra..ma anche di questo vi racconterò in altre occasioni)

Voglio cogliere l’occasione per ringraziare dal cuore l’Oscar che oggi è stato il mio “rapanelli express”, e mi ha così salvato la settimana, nonchè mi ha fatto sentire quasi onorata per il suo gesto. (per non parlare di quando sono stata la “vip” della serata, quando tutti al pub, mi hanno chiesto un rapanello… 😛 )

Piccola premessa : da piccola a scuola ecc mi obbligavano a mangiare i rapanelli, ma quelli del supermercato che fanno schifo (non li mangerei neanke adesso) e così ho smesso di mangiarli da quando avevo 6 anni circa, finche non ho mangiato quelli dell’oscar a una grigliata.
Ora sono rapanello-dipendente. (il presagio già c’era, quando “ho vinto” l’invenzione del titolo di un post sul blog dell’oscar, anche se poi l’immagine da cui è derivato è stata cambiata)
Oggi sapendo che per tutta la settimana ero incasinata tra lavoro ecc, mi sono resa conto che non avrei potuto recarmi a comprare
i rapanelli.
Così ho mandato un sms di s.o.s all’oscar, se visto ke andava in
radio poteva portarmene un po’.

Così ho passato una bella serata con bella gente, e ho anche fatto il pieno di rapanelli.
Ci voleva proprio.
In più volevano presentarmi/affibiarmi un certo silvano che dicono fa 13 piccioni…..boh!
Beh!
grazie al mio “rapanello express” e alla bella serata ecc.

p.s. in più vi svelo un trucco : quando arrivi a casa un po’ embriachetto e hai la fame alcolichina, se ti amngi un rapanello (tagliato fino con sale pepe e olio) ti sazi subito ma stai leggero, dormi da dio, e il giorno dopo niente postumi ^______^

ciao bèi! 😉



C’è questo posto dove in teoria io abito che si chiama Italia, che ormai è un fenomeno.
Cioè si basa sui fenomeni….insomma…a quanto pare cagano solo chi e quel che è un fenomeno.
*lieta di non essere cagata*
Il fenomeno questo il fenomeno quello…
Il fenomeno Grillo, il fenomeno Lost, Il fenomeno Dr House, Il fenomeno cantante (idiota) pincopallino,il fenomeno emergenza rifiuti, il fenomeno Ipod, e chi più ne ha più ne metta…
Come ogni anno, cercano di rifilarci il fenomeno…Grande Fratello…
Non capisco cosa ci sia di fenomenale in un certo numero di entità che rinunciano a qualunque cosa (sport,hobby,famiglia…birra!) solo per stare sotto delle telecamere chiusi in una gabbietta…
Già a volte guardo il “fenomeno Shiver“, qui a casa mia e mi viene l’angoscia. Non mi sembra se la passi troppo bene, preferirebbe le praterie…ma d’altronde lui non aveva scelta, l’alternativa era lo stomaco di un serpente. (e poi le praterie non le ha mai conosciute…sennò magari aveva già scelto il serpente..)
In effeti no..avrebbe senso in senso letterale..alla fin fine fenomeno dal greco vuol dire ciò che si manifesta ed è dunque osservabile. Solo che dopo qualche migliaio di anni, si usa per definire qualcosa di osservabile MA speciale. vabeh.
Allora c’è questa casa con queste persone patetiche dentro che non hanno niente da dire e da dare, che sbagliano i congiuntivi e le parole più banali (scusa Roberto..spero non ti suiciderai se ti svelo che la parola “esaudiente” in realtà non esiste) e poi c’è questa Lina che siccome è stata espansiva-manolesta in diretta tv con Roberto (= gli ha fatto un paio di raspe) la vogliono radiare dall’ordine dei medici e si fa polemica perchè chissà se è giusto o no, alla fine ognuno dovrebbe essere libero di fare le raspe a chi vuole. E io me ne frego delle raspe, e mi chiedo….una che non distingue un naso rotto da una banale botta come cavolo ha fatto ad entrare nell’ordine dei medici?
In questi giorni di infortunio, in cui i dolori mi costringono a stare sveglia la notte, mi riduco a vederne di tutti i colori alla tv pur di passare il tempo.
Rimpiango “i bei tempi andati”. I miei tempi. Quando si guardava “bim bum bam” e i puffi, e di notte c’erano le repliche dei telefilm più strafighi tipo Fonzie e Startsky&Hutch e Mork&Mindy, e Vicky il robot e compagnia bella. Ai reality non ci si pensava, e non si era costretti a vedere Maurizio Costanzo o Maria de Filippi su ogni canale ad ogni ora.
Ecco…finite le menate di Lina…iniziano la squadra dei blu e quella dei bianchi della scuola di Amici a litigare per chi canta o balla meglio, con tanto di professori al seguito che si insultano a vicenda.
Questo fa audience.
Ai miei tempi si aveva rispetto per i professori. Si aveva quasi paura, o almeno soggezzione. E loro pensavano solo ad insegnarti quel che dovevano. Non pensavano a parlare di menate inutili tipo se la tua caviglia è grossa o fina ecc.

Ai miei tempi se non dormivi invece di guardare la tv leggevi un sacco di libri.
Il piccolo principe, Oliver Twist,Pinocchio, alice nel paese delle meraviglie, Il Giovane Holden, Il vecchio e il mare, Moby Dick, L’isola del tesoro, Matilde, Due di due, Dracula, Madame Bovary, Siddharta, Il lupo della steppa, lo straniero….
*Sì…sarà meglio che mi sbrighi ad andare dall’oculista…*

Cmq…cara Italia dei fenomeni….te lo do io il grande fratello!
Guarda e impara!
Considero questo fantastico cartone animato (per adulti) oltre ad un prodotto acuto ed esilarante, un elemento indispensabile della propria cultura generale. (quanti dentro ad Amici o GF sapranno chi era Betty Boop? e Foxy Love o StrawberryCake..non gli ricorderà nessuno..)
Un piccolo assagino per voi, con il consiglio/augurio di procurarvi il resto ((per chi è nei dintorni basta un fischio qui))

((visione consentita solo (maggiorenni) a chi ha letto almeno 5 dei libri sopra citati o simili 😛 ))
aggiornamento postumo:
Sti bauchi di Yuoutube mi hanno cancellato il video. qui si possono vedere un po’ di episodi, però in inglese. Sennò basta il caro Muletto e si trovano 😉


“Caro Silvio,
visto che forse è vero che sei un essere superiore e sei così illuminato come ti atteggi….cioè, qui và tutto a rotoli, ma tu te la cavi sempre e riesci sempre a stare bene….
Ho pensato di iniziare ad ascoltare i tuoi insegnamenti, e impegnarmi a metterli in pratica seriamente.

Sono giovane, ho un bel sorriso…un bel sorriso certificato e sicuro (dopo 5 anni di apparecchio e relative sbadilate di lire)
Avevano ragione i miei genitori, quando da piccola mi hanno quasi costretta e mettermi tutti quei ferri in bocca e mi dicevano “è un investimento!”
Ora..ormai dopo tutta la pubblicità che gli hai fatto, tuo figlio sarà già occupato.
Però io non sono gelosa, mi accontento anche di te nonostante tu abbia già una famiglia. Io me ne starò in disparte senza disturbare.
Anzi, se ho imparato bene dai tuoi insegnamenti è anche meglio, perchè statisticamente parlando te ne andari prima di tuo figlio e mi lascerai un po’ di cose e beni vari da usare a mio piacimento.
Non credo che per la tua famiglia si troppo un problema, mi so mimetizzare bene e di risorse tanto ce ne hai per tutti.
Poi tanto semmai basta che come al solito cambi qualche regoletta per rendere il tutto fattibile e indiscutibile.

Fammi sapere quando hai 5 minuti per una firmetta, che ci becchiamo in comune.
Stammi bene intanto.

p.s. spero che mi vorrai anche se non sono una precaria. E’ che anche se ho un contratto a tempo indeteminato non arrivo neanche a 900 euri al mese, stanno discutendo di togliermi la quattordicesima e di rendere una cosa normale di farmi lavorare anche alla domenica….mi sembra una cosa di buonsenso fare un bel matrimonio…dai poi semmai quando ho finito di pagare il mutuo ci possiamo lasciare, così potrai continuare a dispensare la tua illuminata beneficienza ad altre persone bisognose….Anche perchè se è vero che al mondo ci sono 7 donne per ogni uomo…avrete il vostro bel daffare”



et cetera