colLateral Thoughts











ok..vorrei premettere una cosa: non voglio mancare di rispetto a nessuno. se continuate a leggere vuol dire che pensate di aver voglia di fare uno sforzo per capire cosa voglio dire. se vi sentite troppo pigri per questo, vi sconsiglio di proseguire.


Allora…è da un po’ che penso una cosa…
e a un certo punto mi sono proprio rotta di non dirla per gentilezza, o per diplomazia, o per non farci restare male chi non riesce a fare un minimo sforzo di pensiero.

Ci tengo a precisare, che il mio ragionamento non vuole dire niente “contro” le persone che si trovano in un momento difficile col loro lavoro, e che rischiano di perderlo ecc. A loro va tutto il mio supporto, e và anche tutta la mia rabbia verso questo sistema raffermo e malformato che paga solo i furbi e i potenti.

E quindi non prendetevela per quanto segue, oppure smettete di leggere.

C’è un però.

(( Chi legge questo blog da un po’, conosce alcune mie vicende.
Per chi è nuovo magari faccio un riassuntino.
Ragazza volenterosa e brillante che però a un certo punto è impazzita e ha deciso di mollare la sua beata carriera universitaria (beata, perchè a posteriori capisco che poter essere quasi totalmente mantenuti per poter studiare ecc, è proprio una condizione da beati) per “smettere di essere di peso alla sua famiglia”, lavorare ed andarsene fuori casa. Dopo varie esperienze lavorative si è fatta gli ultimi 3 anni presso una nota ditta di Bolzano, come impiegata nel settore commercio, e in seguito a varie vicende (sfruttamenti/soprusi/semi-mobbing ecc) e infine un infortunio sul lavoro da cui risulta pure (seppur minimamente) invalida, si è rotta le balle, ha mollato tutto nonostante la crisi ecc , si è licenziata all’improvviso ed è passata al “piano c”.  (del “piano c” vi racconterò/aggiornerò a breve come promesso. giuro)  )))

Allora…l’altro giorno leggo l’ennesimo articolo che parla di persone in cassa integrazione che protestano ecc (e ripeto, mi dispiace per loro veramente ecc. vedi sopra. E vorrei anche ri-puntualizzare che questa cosa la penso da vari anni, e non solo adesso dalla mia “privilegiata” posizione di persona che si è potuta permettere il “piano c”.  ))

Il punto è questo.
Un cassa integrato “medio” riceve circa 800 euri al mese.
Un impiegato nel settore commercio,quarto livello, con contratto a tempo pieno e tempo indeterminato, che lavora 6giorni su7 (spesso e volentieri anche 7giorni su7) di paga base (vedi contratto nazionale del commercio) prende 940euri, con tutti gli straordinari arriva a 1050 se è fortunato.

Per come la vedo io..non c’è una proporzione e non è giusto.

Spesso…ad esempio dopo l’ennesimo periodo natalizio in cui mi sono trovata al 15 giorno di lavoro senza un riposo…mi sono trovata a pensare che avrei quasi preferito essere in cassa integrazione…
Perché io (anzi noi perchè succede a molti della categoria), che lavoro quasi 20 giorni filati senza mai un riposo, a tenere a bada la gente isterica sotto il perido natalizio, prendo 1100 euro se va bene….e te che sei a casa a non far niente, e ingrassi le file dei clienti esauriti (giustamente stai passando un brutto momento e sei incazzato, ma non è giusto che io ne faccia le spese) ti becchi 800 euro ?
Sinceramente quei 300 euro di differenza non valgono 18 giorni senza mai un riposo.
Così come quei 140 euro di differenza non penso valgano il mio lavoro normale.

non c’è una proporzione.

Ovviamente non voglio dire che chi è in cassa integrazione dovrebbe prendere di meno. Semmai, chi si sfonda il culo (scusate il termine) al lavoro in certe condizioni, dovrebbe prendere di più.

Come dice il titolo…NON C’E’ UNA PROPORZIONE.
Quello che mi urta i nervi, è che per chi sta in cassa integrazione “tutti se la prendono a cuore”, mentre di chi continua a farsi il mazzo sfruttato e maltrattato tutti se ne fregano.
Perché tanto già avere un lavoro è tutt’altra cosa. ….allora caro cassa integrato, ho lasciato un posto libero, vieni a prenderlo…!
Perché il mondo è dei furbi
Perché anche chi è amico dei lavoratori fa gli interessi di quelli dei piani alti, o vuole solo starsene tranquillo e rompere le scatole ai piani alti è troppo disturbo.
Perché nel mondo d’oggi, nell’ Italia d’oggi…è troppa fatica prendersi il disturbo di andare sotto la superficie.

in ogni caso
non c’è una proporzione.

chi ha orecchie per intendere intenda, per il resto take it easy and enjoyz


p.s. aggiungo una piccola appendice a posteriori.
non si accettano commenti tipo “sì ma un povero cassa integrato è lì che potrebbe perdere il lavoro da un momento all’altro ecc” nel mondo del commercio dove ti fanno i contratti annuali è uguale. stai lì a sperare che te lo rinnovino ogni volta, e possono tranquillamente non farlo. O possono tranquillamente decidere di chiudere un punto vendita e quindi scusa tanto, ti possono licenziare. E’ pure peggio forse….”l’etichetta” indica che stai apposto, ma in realtà stai in bilico come tutti gli altri.
Non si accettano commenti  “accusatori” , da chi il 2 giugno o altri festivi ha avuto la faccia tosta di andare al supermercato solo per comprare il caffè o una mozzarella…

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{giugno 4, 2010}   lo sciopero del tonno

non è il tonno che è entrato in sciopero…anche se…se potesse sarebbe meglio che lo facesse.

sono io che sto facendo lo sciopero del tonno.
ho deciso di non mangiare più tonno. O se proprio devo, di mangiarlo rarissimamente.
Devo ammettere che talvolta è dura. La “scatoletta salvavita” in certi momenti mi manca ben. Soprattutto in questi giorni che il piano c sta correndo a tutto regime, la tentazione di un pasto proteico e che ti sazia pronto in 2 minuti arriva spesso…. Ma vabeh..alla fin fine era più per abitudine forse. Ci sono un sacco di altri pasti nutrienti pronti in 2 minuti, è che magari uno prima non ci faceva caso. (per non parlare del sushi che adoro…ma anche lì ce n’è tanti di gusti…)

Non sono impazzita. O forse sì….Nel senso che chi me lo fa fare? Di certo il mio “sciopero del tonno” non cambierà molto. …forse addirittura niente….
Non lo so. So che se penso una cosa, mi va di agire di conseguenza per quanto posso.

Qui potete godervi il perchè.

enjoyz



 

Ecco..io lo dicevo…
E alla fine avevo ragione.
Non è ancora finita tutta la faccenda, cmq per intanto..
Mi sono beccata il 6% di invelidità per il mio
infortunio.
Io lo dicevo che la spalla mi fa sempre ancora male…
Allora..tutta quella gente che mi diceva “dai che
non è niente!” oppure “ma no è che ti sembra ti stare male”, o “ma non è che ti sei fissata psicologicamente?”
Beh belli miei…scusate se smonto i vostri tentativi di improvvisarvi psicologi da reparto surgelati, ma se non avete ancora capito, non sono proprio il tipo che si fissa di star male e poi crede di star male davvero. La roba psicosomatica non fa per me. Escluso forse lo schifo per i piccioni.
A me piace stare bene, preferirei ben una “ripicca” in meno e poter fare tutto quello che mi pare tipo Aikido, e Capoeira ecc.Guardiamo i lati positivi, in attesa di forse un giorno quando mai sarà riprendere i miei amati sport e hobby, sono cmq autorizzata a sedermi quando prendo l’autobus! Potro ignorare tutte quelle vecchiette che in realtà stanno benone (loro sì che hanno i malesseri psicosomatici) e starmene beatamente seduta alla facciazza loro! uah uah! 😛

p.s. così tanto per dire…i citati 9kg che mi erano caduti addosso…alla fine è venuto fuori che erano 21….



{maggio 19, 2008}   compitini

Ecco, ecco.
Qua è proprio ora di recuperare. Ormai il peso di ste catene inizia a sentirsi.
Fra poco rischio di annegare pure facendo la doccia, portata a fondo dai meme al collo.
La notte ormai mi sogni le catene che mi corrono dietro e clingano “meme! meme!”
via il dente, via il dolore.

Ho un sacco di meme-catene arretrate. vediamo di darci da fare.

1) Abbinamenti in cucina…. come al solito l’oscar mi ha incastrata…*grazie?*
Allora ecco i miei dieci abbinamenti preferiti in cucina. O almeno i primi 10 che mi saltano in mente al momento.

1) birra e joe. Belli, non so cosa dirvi. Non sono alcolizzata eh! Ma a me la birra proprio mi piace un sacco. Ok, l’abbinamento migliore è birra+joe. Però anche per tutto il resto trovo che la birra vada benissimo. Io cucino spesso con la birra (anche perchè il vino bianco a casa mia scarseggia alquanto) carne alla birra, risotto alla birra, verdure in padella alla birra, pesce alla birra, ecc. Vi consiglierei di provare, fidatevi.

2) gnocchi e pesto (quello vero). Ne potrei mangiare quasi all’infinito. *aaah, i bei tempi andati quando abitavo a Zena…sigh*

3) senape e ketchup. lo so a dirlo così a molti fa schifo. ma voi provatelo e poi ditemi. Altro che pata ketchup-mayo! bleah!!! senape e ketchup! la nuova frontiera del gusto!

4) rapanelli (di oscar) sale-pepe-olio.

5) yogurt e cannella

6) risotto + brie

7) tiramisù coi pezzettini di cioccolato fondente e nocino

8) anguria e limone (sarei allergica, ma faccio la vaga)

9) gelato alla cannella + gelato all’avocado (solo gelato dell’Avalon)

10) polly, joe e cabernet sauvignon.

2)  Cose che mi piacciono fare. Qui ho ricevuto pure una nomination multipla. Irish Coffee, Absolut Design, Trippi….e spero di non aver dimenticato nessun altro…
Allora…ecco le 6cose che mi piacciono fare.
Come ha già fatto notare qualcun’altro, ci sono cose e cose da fare. Cose di cui potresti tranquillamente fare a meno, e cose di cui in teoria non potresti fare a meno.
Qui si rischia di addentrarsi in lunghi e oscuri cunicoli filosofici e simili….In effetti ultimamente ho notato che la mia vita e questo mondo mi portano a sentire “indispensabili” cose di cui potrei tranquillamente fare a meno. Mentre invece mi privano della possibilità di fare ciò che veramente sarebbe “indispensabile” per me. (metto tra virgolette, perchè se riesco a vivere anche senza ste indispensabili cose, forse così indispensabili non sono…a meno che non confermino il contrario dei danni a molto lungo termine.)
Quindi vabeh….diciamo che ormai sono stata gettata su questo povero mondo, e sono costretta a viverci la mia misera vita da almeno un quarto di secolo. E anche qualcosa che non è indispensabile ma allevia tutto questo, è già meglio di niente.

1) mi piace alla mattina quando ancora in dormi-veglia sento gli ucellini che cantano e le campane della chiesa, e mi sembra di essere altrove, fuori dal mondo e non in centro city. Uno dei pochi lati positivi di non abitare + a Bologna o Genova, dove invece sentivo solo l’autobus e le macchine.

2) mi piace oziare in senso letterale ma anche in senso lato. O meglio..anche quando posso oziare alla fine magari faccio un sacco di cose. Ma mi piace sapere che non c’è una sveglia da sentire per forza, un cartellino da timbrare, un autobus da prendere, un orario da rispettare. mi piace potermi fare i fatti miei in santa pace, e basta. Però mi piace pure dormire. Certe volte ho dormito anche 20 ore filate senza alcun problema…lo so entra in contraddizione con sopra, in cui dico ke faccio un sacco di cose..ma vabeh..quando la stanchezza chiama, la joe risponde senza complimenti.

3) Mi piacciono gli abbracci. Molti resteran forse meravigliati. E’ risaputo che io non sia una persona molto espansiva..a livelli che mia mamma mi corre dietro delle volte “almeno a natale, lo dai un bacetto alla tua mama??!!” però gli abbracci mi piacciono un sacco… quella frazione di secondo in cui puoi gustarti tutta la tua fragilità perchè tanto nessuno la vede, e sei al sicuro tra quelle due braccia che ti stringono.

4) mi piace fare Aikido. mi piace un sacco. E’ l’unico sport ke non ho mandato a ramengo dopo qualke mese, ma porto avanti da quasi 10 anni. E’ ormai quasi uno stile di vita. Secondo me, mi fa pure essere migliore verso molte cose. Ora al momento non posso più farlo per via del mio infortunio…e sono in paranoia perchè aspetto ke mi dicano se non potrò farlo mai + causa danni permanenti, o solo per un sacco di tempo finche non starò bene di nuovo. uff

5) mi piace stare sdraiata sulla sabbia sul bagnasciuga e sentire l’acqua fresca che mi prende i piedi a sbalzi.

6) mi piace stare a osservare.
Non importa cosa. Persone, cose oggetti, piante, tutto quanto. solo osservare, cose se fossi invisibile (se uno sa che lo osservi non si comporta normalmente, devi renderti invisibile)

mi manca ancora un meme, quello sull’islanda….ma non l’ho capito bene. Me lo studio e poi provvedo. Presto. giuro.

Sti meme non li passo a nessuno, tanto ormai son scaduti da un pezzo.
Anzi magari lancio il sasso a Manuel, che ha appena fatto un blog da poco ed è ancora ignaro della minaccia-meme 😛



{aprile 29, 2008}   s.os. rapanelli express

ok..volevo scrivere un post fighissimo sulla fighissima serata che ho passato sabato che (secondo me) fa parte della storia dell’arte/musica di oggi. Ma non ce la posso fare a ste ore in ste condizioni.
In alternativa volevo scrivere un post “dovuto” per recuperare tutti gli ultimi meme a cui sono stata nominata e alla cui chiamata non ho ancora risposto…però, idem come sopra…non ce la posso fare ecc.
Dopo una piccola parentesi su i cazzi miei miei privati, cosa a cui in generale sono contraria sul blog e a cui finora avevo tenuto fede,,,,,,, ma una bistecchiera vale pur la reputazione di un blog (tanto oggigiorno i blog crescono come funghi…mal che vada lo chiudo e ne apro un altro ecc, ma almeno avrò una bistecchiera in più!)
Vabeh insomma, chiusa parentesi cazzi miei miei, che già mi sono pentita mentre l’aprivo quindi la chiudo al più presto ecc. (scusate mi esprimo male forse….ma vi ricordo l’orario e le condizioni di cui sopra..ma anche di questo vi racconterò in altre occasioni)

Voglio cogliere l’occasione per ringraziare dal cuore l’Oscar che oggi è stato il mio “rapanelli express”, e mi ha così salvato la settimana, nonchè mi ha fatto sentire quasi onorata per il suo gesto. (per non parlare di quando sono stata la “vip” della serata, quando tutti al pub, mi hanno chiesto un rapanello… 😛 )

Piccola premessa : da piccola a scuola ecc mi obbligavano a mangiare i rapanelli, ma quelli del supermercato che fanno schifo (non li mangerei neanke adesso) e così ho smesso di mangiarli da quando avevo 6 anni circa, finche non ho mangiato quelli dell’oscar a una grigliata.
Ora sono rapanello-dipendente. (il presagio già c’era, quando “ho vinto” l’invenzione del titolo di un post sul blog dell’oscar, anche se poi l’immagine da cui è derivato è stata cambiata)
Oggi sapendo che per tutta la settimana ero incasinata tra lavoro ecc, mi sono resa conto che non avrei potuto recarmi a comprare
i rapanelli.
Così ho mandato un sms di s.o.s all’oscar, se visto ke andava in
radio poteva portarmene un po’.

Così ho passato una bella serata con bella gente, e ho anche fatto il pieno di rapanelli.
Ci voleva proprio.
In più volevano presentarmi/affibiarmi un certo silvano che dicono fa 13 piccioni…..boh!
Beh!
grazie al mio “rapanello express” e alla bella serata ecc.

p.s. in più vi svelo un trucco : quando arrivi a casa un po’ embriachetto e hai la fame alcolichina, se ti amngi un rapanello (tagliato fino con sale pepe e olio) ti sazi subito ma stai leggero, dormi da dio, e il giorno dopo niente postumi ^______^

ciao bèi! 😉



 

“…e una storia va a puttane..sapessi andarci io…”

 

E a questo punto dico “andare a puttane” anche in senso letterale…
O sei gay, o ti faccio proprio ribrezzo…
In entrambi i casi sarebbe giusto che ti fossi deciso a mollarmi prima di tutto questo.
In fondo….
In fodno sparo cazzate. tu sei quello che fa sempre che va tutto bene.
Giusto…devo fare sempre tutto io….
Ok.

“..ti renderò + facile decidere ciò che è inevitabile. mi renderò partecipe e farò ciò che è indispensabile…”

e se anche me ne sono andata via io (per modo di dire) resto qui seduta e basita proprio come lui. e tu sei lei.

*** e adesso datemi la bistecchiera e levatevi dalle balle ***



Continua il periodo “senza parole”.
A dire il vero di parole da buttar giù ne avrei molte…tra pensieri/songi visionari/episodi assurdi o esilaranti di vita quotidiana e un sacco di altre cose…
E’ che non trovo il modo di buttarli giù.

Per intanto, mi faccio carico delle “lamentele”/richieste chiare e tonde o anche solo pensate, di alcuni lettori. E li faccio contenti.
Sì..qui su brividocosmico ascoltiamo veramente i nostri utenti.
Quindi ecco qua…e tanto per cambiare restiamo in tema…primavera,caldo,grligliate ecc.
Questa foto è stata scattata 2 anni fa..quando a pasquetta faceva un bel clima e si è potuta fare la prima grigliata della stagione. (anke l’anno scorso è stato così, ma le foto non soddisfavano lo scopo) 😛

Per tutti quelli che volevano vedere almeno una tetta…
Ecco a voi lo spettacolo…o quasi…(..scusate..ma finche sto con un certo ragazzo non posso fare di più…è giusto poco ipergeloso, controllore, protettivo, possesisivo, aggressivo, bla bla)
c’è chi dice che basta il pensiero…
..e poi prima di dare il meglio, meglio controllare se wordpress mi lascia finalmente caricare davvero foto o mi illude e basta 😛
enjoy

 

 



 

 

Il fatto che per me un abbraccio vale più di un mazzo di fiori, non vuol dire che io sia insensibile…anzi…
Il fatto che preferisco la sincerità a un bel regalo, non vuol dire che io non sappia apprezzare un bel gesto…anzi…
Il fatto che non sono in vendita, non vuol dire che io non capisca il valore delle cose…anzi…

Il fatto che io preferisca evitare di sbandierarlo in giro, non vuol dire che anch’io non stia male delle volte….anzi..
Son presa male a palo. Sto da culo…
…per tutte queste stupide faccende, in cui non so con che diritto voi cari “amici” vi impicciate di continuo. In tutto questo teatrino patetico, in cui ognuno dice la sua senza neanche sapere come stanno le cose. A questa parata delle facce tristi, in cui mi si rimprovera perchè secondo voi la mia di faccia stona con le altre.
Sto male come una merda.
Ora che l’ho dichiarato pubblicamente su un sito accessibile a chiunque….ho forse guadagnato qualche bollino? Posso portare avanti la mia raccolta punti? Sono forse finalmente entrata a far parte del vostro “club delle meraviglie” ?
Spero che almeno ci sia in premio anche la bistecchiera antiaderente…come in tutte le raccolte punti che si rispettino.

 

e tanto per cominciare rendetevi utili e votatemi Top Blog Sites



E’ la terza volta che riscrivo questo post che doveva essere un altro.
Ok…il mio stato di ebbrezza mi ha impedito ogni volta di ricordarmi in tempo di fare “seleziona tutto e copia, che non si sa mai, così in caso basta fare incolla”
Adesso non ho più voglia di ricordarmi cosa volevo scrivere e come.
…ma il punto è che sul mio blog non avrei…non avevo bisogno di fare tutto questo!!!
Non facevo aggiungi tag+ salva+ pubblica, ma poi spariva tutto in ogni caso e senza sapere perchè. *..cioè..le parole stesse salva e pubblica dovrebbero lasciare intuire che non dovrebbe sparire tutto così nel nulla…*    ((** Bastian!!Atreiu!! aiuto…il nulla ci sta invadendo!**))
Non provavo 3 volte a caricare una foto, e ancora non funziona!…anzi…non è che non funziona..ti prende proprio per il culo!…fai tutti i passaggi dopo aver risolto i vari quiz intelletivi per riuscirci, e una volta clicckato “inserisci nell’articolo” ti fa tutto bianco…te provi ad aspettare tipo mezzora ma resta sempre tutto bianco…
Ma che ooooohhhh!!
Veci…già ci avevate messo tutta l’anima a convincermi a usare wordpress quando ancora funzionava…ora inizio a pensare se sia meglio traslocare al più presto…

Peggio per voi…il post che avrei scritto era proprio una figata..per non parlare della foto…
Cazzi vostri. leggettevi questo sclero sbelinato e amen.
E abbaso wordpress e chi lo usa. me compresa.
Ciao ciao a quando mi tornerà la voglia di scrivere un post…cioè forse mai…



{marzo 21, 2008}   beato malessere

Per la prima volta dopo mesi e mesi…
La mia testa, il mio corpo, i miei pensieri. Sono in sintonia perfetta. Si rispecchiano l’un con l’altro. Vanno d’accordo. Sembrano quasi la stessa cosa.
Ho la sbocchite.

Per chi non lo sapesse la sbocchite è l’influenza intestinale, ma quella che si manifesta facendoti vomitare.E’ quindi ben differente dalla classica caghite, cioè quella che ti fa venire la diarrea.
Sembra una differenza minima, è sempre influenza intestinale, eppure….
Con la caghite mal che vada monopolizzi il bagno e ti porti dietro i tuoi abbonamenti vari a focus/settimana enigmistica/e compagnia bella, per quanto stai male e sei indebolito puoi mangiare e bere.
Con la sbocchite è tutta un’altra storia. Intanto non puoi startene beatamente seduto a leggere una rivista mentre stai sboccando, poi qualunque cosa mangi o bevi ti torna su. Senza tralasciare che il manifestarsi della sbaocchite avviene con procedimenti ben più aggressivi, per non dire violenti, e inusuali per chi la subisce : Alla fin fine la caghite è solo uno scompenso di frequenza di una cosa a cui tutti siamo abituati (=fare la cacchina) . Ma non è per niente normale che la tua cena ti ripercorra per intero passando su per la gola e bloccandoti il respiro, in base a degli spasmi totalmente incontrollabili che monopolizzano tutta la tua persona.
Non sono una tipa lagnosa, e sono abbastanza forte. Non mi ammalo quasi mai.
Ma sto giro, dopo aver superato l’inverno indenne a tutte quelle influenze dai nomi strani e variopinti, ecco che è arrivato il mio turno.

Mi crogiolo nel mio malessere.
Non sono masochista, e non prendetemi neanche per una che prova gioia a sboccare.
Riflettevo sul fatto che questo mio stato di malattia, in fondo, riflette esattamente il mio stato d’animo ed emozionale degli ultimi tempi.E ora finalmente mi è permesso esternare il tutto.
Dopo mesi di frenesia, cose da fare, vita sociale, feste, lavoro, infortuni, uffici, lavori in casa, e chi più ne ha più ne metta…sono stanca…sono stufa…non ho più posto per niente dentro di me…e forse anche buonaparte di quello che ero riuscita a metterci, vorrebbe uscire.
Cara sbocchite mia, mi crogiolo in te.
Non è solo la mia cena che balza fuori da me, e ora corre giù per lo scarico.
Sono tutte quelle cose e persone e situazioni che sono stata costretta a sopportare, a trattare con diplomazia, a trattare come qualunque brava persona integrata in questa bella società del cazzo deve trattare.
E l’unico modo per stare bene è buttare fuori tutto, tutto quanto. Tutto quel che c’è di infetto dentro di me che mi fa stare così male.  Conato dopo conato, con la gola in fiamme e il respiro affannato, gli occhi lucidi e un solo pensiero “ok vai. vai fino alla fine e tanti saluti. Svuotami per una benedetta volta da tutta questa merda che la vita ci inculca dentro. Portati via questo cazzo di virus. Porta via tutto”
Hai fame ma non puoi mangiare, altrimenti rinizierebbe tutto d’accapo. Il mare agitato dentro al tuo stomaco sarebbe costretto a insorgere di nuovo, facendoti fare l’ennesima corsa fino al cesso…che il più delle volte finisce al lavandino….solo due passi in più…ma non saresti arrivata in tempo. Non hai il controllo neanche sui tuoi passi.
Tanto cosa potresti mangiare? Non c’è niente che ti faccia bene. Non c’è niente che solo a pensarci non ti faccia sboccare, non c’è niente che accetteresti di far entrare dentro di te. Fuori tutto e tutti, tabula rasa.
Hai una sete tremenda…ti sembra quasi di morire…ma non puoi bere perchè andrebbe a finire come per il cibo. Ennesima corsa. Ma anche qui..cosa potresti bere? esiste veramente qualcosa che possa spegnere questa tua sete infernale? Who knows.
Cara sbocchite mia tu sei me. Manifesti per me quello che io non posso manifestare, a causa di tutte queste etichette e usanze e menate varie che ci circondano.
Grazie mia cara sbocchite.
Probabilmente ti apprezzo perchè parto dal presupposto che so che entro 2 o 3 giorni sarai passata, e stenterò a ricordarmi di te.
Però intanto mi hai dato il mio pit stop. Mi hai fatto fare quello che dovevo fare. E ora sono qui e posso starmene svaccata in casa, senza pensare alle cerette, le sopracciglia, i vestiti da lavare, le ascelle pezzate,la gente da vedere, i convenevoli, l’ordine ecc.
Sono solo io e basta.
E nessuno avrà il coraggio di obbiettare, di pretendere, di contraddire una povera ragazza malata.

“Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io ero Robin Hood piccolo così e non piangevo mai!
Ed era magico, magico, magico!
Era magico, magico, magico!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Volts! Schegge d’energia da una radio che somigliava a noi!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Io non ricordo più cosa mi ferì qualche tempo fa
Io non odiavo io m’innamoravo io e non tradivo mai!

Ed era magico, magico, magico!
Ma ora vomito, vomito, vomito!

Quant’era magico, magico, magico!
E adesso vomito, vomito, vomito!
Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io, mi innamoravo io, io confidavo in Dio!

Ed era magico, magico, magico!

Io non odiavo io,
mi innamoravo io,
io confidavo in Dio

Ed era magico, magico, magico!
Super magico, magico, magico!”



et cetera