colLateral Thoughts











In questa mia ormai risaputa momentanea(speriamo) alienazione dal web e anche un po’ dalla vita reale, mi son persa via a sperimentare opere con windows movie maker. *mi compiaccio*
La mia ultima creazione ve la posto poi qui se youtube si da una smossa entro quando finisco il post, sennò la aggiungerò poi domani.

Vista la frase riccorrente che mi sento dire, anzi direi le frasi ricorrenti visto che sono sempre + spesso 2 quelle che tutti mi dicono (“joe, quanto tempo sei ancora viva?ma non esci mai?” / “joe…joe!!..ma tiri dritto senza salutare…”
Beh avete ragione e mi scuso. Cmq in entrambi i casi non è che me la tiro. a parte che semmai datevi un ripasso al post precedente…il mio umore non è molto troppo socievole ecc..ma mica x colpa vostra, è tutta una roba mia visceral-esistenzial-psycho-alien-fisica. Poi al lavoro ci stanno proprio spremendo, tipo che arrivo a casa e mi addormento.
E poi non ci vedo belli miei. se tiro dritto è perchè non vi ho visti.
Sì sì..dicono tutti così…ok allora vediamo..non riesco a leggere neanche il televideo (da una tv32″..), non riconosco nemmeno i parenti se sono dall’altro lato della strada (ops…visti molti miei parenti…questo potrei farlo apposta..meglio trovare un altro esempio 😛 ), al lavoro dico i prezzi sbagliati perchè non vedo bene cosa mi compare sullo schermo. Ok? non ci vedo!
Ma voi continuate a dirmi queste cose, che mi servono eh!

d’unque all’opera. Un sacco di robe da fare. Se proprio vi manco e non mi trovate ai soliti baracci, ecco dove potrei essere. (se mi trovate in giro nel tragitto tra uno e l’altro, fate luci e suoni perchè non ci vedo, altrimenti rassegnatevi che tirerò dritto)
Al lavoro,
Dall’oculista,
Al lavoro a tirar giù santi,
Dal dentista (..sì mi ci vuole anche il dentista…)
Al lavoro a insultare il capo fondatore che viene sempre a fare il viscido struscione.
Al posto dove fanno i prelievi del sangue (..sì..mi ci vogliono pure gli esami del sangue..)
Al lavoro a soportare la danza dell’arroganza dopo aver rinunciato anche a tirar giù i santi.
A casa a trafficare con windows movie maker,
Al lavoro a fissare il vuoto (tanto non ci vedo, anche se fisso altro..)
A fare visite per la spalla dell’infortunio (…sì..ancora sempre quella spalla..)
A rimuginare sul mio piano C ….Sì il piano C se viene bene è una figata…ma per scaramanzia non dico ancora niente. Chi virà vedrà. Cmq il succo è così…ve lo metto in musica che è + semplice.
Mi ascoltavo sta canzone dei Negrita (tanto per cambiare), e un pezzo fa così “Tu meritavi di più, ma adesso shock! Al rientro da uno spot… abiti dentro a una favela. Finita l’Era di Helldorado, nel piano B tu non sei convocato..” e mi sono “illuminata” ecco sì…il Piano A, che è quello attualmente in corso mi fa decisamente schifo a dir poco, e ovvio che meritavo di più.Tutti meritano di più. Nel Piano B non son convocata, e la cosa non mi meraviglia neanke. Dunque…mi tocca inventarmi il Piano C e tiè.

intanto ecco, youtube ha finito, fatevi un giretto in Andalucia.



{marzo 9, 2008}   potrei sembrare indiscreta

Potrei sembrare indirscreta…
Potrei sembrare indirscreta…e forse a tratti cattiva….
ma così mi sono abituata fin da piccola…a scrivere le mie cose per non tenermi tutto dentro e poi esplodere…
anche se una volta era un quaderno e oggi una tastiera….

Oggi ho saputo che lei se n’è andata…se n’è andata per sempre…
In teoria non è una cosa che dovrebbe toccarmi molto….il giornale è pieno ogni giorno di necrologi e compagnia bella, e noi neanche ci facciamo caso…
Lei non la vedevo da un bel po’ di tempo…diciamo pure anni…
…faccio quasi fatica a ricordare la sua voce ed il suo sgurado…
…Non avrò mai più l’occasione di sentirla nè di vederlo..
Se n’è andata per sempre…
e sempre vuol dire sempre.
La mamma della mia circa migliore amica.
Quand’ero bocia, al liceo, mi faceva spesso la merenda….
Ora lei, la mia amica, non ha più nessuno che le faccia la merenda…
Io panico e non so cosa dire o cosa fare.
Indirettamente ho già vissuto tutto questo….
Il mio unico vero zio che è stato rapito dall stesso male, e molto più velocemente….lo sguardo di mio padre (suo fratello) che rifletteva ogni nosta paura – sono più vecchio di lui- non faccio sport – non dono il sangue – ho anche due figlie a cui badare –
Però in ogni caso….io non so cosa dirle o cosa fare….
e sarebbe la mia migliore amica….
e questo mi lascia molto perplessa
Non ho trovato niente di meglio da dirle, che sono con lei e sa dove trovarmi per qualunque cosa….,la solita banale cazzata…

Dentro di me….penso i miei pensieri cinici e cattivi…rivedo le immagini di mio zio…
e penso che sinceramente a mia madre augurerei di andarsene in fretta piuttosto che consumarsi piano piano passando attraverso a mille sofferenze.
Sì..decisamente…se dev’essere..più in fretta è, e meglio è…..
In parte suona cattivo vero?
In effetti è facile dirlo, finche tua mamma è ancora qui in piena forma e può farti la merenda ogni volta che vorresti…

E sono fiera di essere cattiva a modo mio…
Mamma…stai tranquilla…non ti lascerei mai soffrire…
E spero di poter essere ancora più cattiva….davanti a certa gente…
C’è ancora gente che in queste situazioni si permette di non mostrare il minimo riguardo….di essere gelosi…di prendersela perchè non ricevono abbastanza attenzioni…di darti contro perchè non li caghi abbastanza mentre hai appena appreso una notizia che trovi shockante…

Cara migliore amica mia…scusami se non sono troppo brava in queste cose….Ma se ti dico che basta un fischio per qualunque cosa e a qualunque ora, te lo dico dal cuore e sinceramente.
Cara madre mia…scusami se a volte sembra tutto l’opposto…Ma ti sono veramente grata per tutte le merende che mi hai fatto (e che mi farai quando ti andrà)
Caro ragazzo mio…scusa se non posso capire il tuo egoismo e il tuo egocentrismo…e…no comment…
Caro amico mio…scusa se non riesco ad essere gentile con te..che interessi solo alla questione in quanto gossip e ti metti a competere per chi è arrivato prima allo scoop….tienti il stupido primato.
Tanto lei se n’è andata per sempre.
E sempre vuol dire sempre.

Piango e ne sono fiera
Ciao, buon viaggio ovunque tu vada…

rock on



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E questa volta, seppur sempre verso le ultime ore, sono stata puntuale.
E’ ora del
winter slice contest.
Inverno a tutta birra, almeno su internet. Perchè qui la situazione meteo lascia alquanto a desiderare.
Avendo inoltre
“perso” la mia macchina fotografica, ho dovuto rovistare nei miei archivi.
Spero di aver rovistato bene.
Vi lascio intanto le mie foto. Le altre le potete vedere sull’apposita
gallery.
E se stesse passando di qua, qualche ritardatario ispirato, può leggersi
il regolamento e partecipare entro la mezzanotte di oggi.
Tenete d’occhio il blog di
Andrea, organizzatore del contest, così se si va potete anche votare e aiutare il vostro autore preferito a vincere i prelibati premi messi gentilmente in palio dalla compagnia del cavatappi
enjoyz 8)

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tutti pronti per la neve

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il guardiano della neve

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ero un fiume

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aspettando la primavera



Qualcuno diceva: “l’idiota cade sulla schiena e si graffia il naso”
In questi giorni mi sento molto un po’ idiota. (sto ancora cercando la mia borsa..anzi ci ho rinunciato)
E sto giro, invece che sulla schiena, sono caduta….sul dorso. 😀

Le poesie dorsali……Avevo scattato le foto ecc.
Poi tra che stavo male col braccio…tra che non mi ero prorio accorta che la faccenda si era trasformata in un
contest
Forse ho perso il treno.
Ma come detto non mi importa. Le lascio volentieri ai posteri anche se forse non sarò votabile.
In attesa dei posteri, le lascio a voi. (insieme alle mie scuse per
Mauro….mi sa che nella fretta ho mandato vie email le foto “sbagliate”, cioè quelle non ridimensionate…..scusa!) 😛

ecco qua sotto le mie poesie-dorsali, generate dall’assembamento in “gruppi sensati” dei libri che ho letto (o riletto) in questi giorni di infermità.
Vi consiglio poi, di farvi cmq un giro sulla
gallery del contest. Ci sono cose carine. se poi volete, votate qui
enjoy.

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Stupore e tremori:
Il corpo sa tutto.
…Mi piaci da morire…
*vorrei che fosse lei*

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Le ricette della mamma per studenti e altri single:
Via da casa, corri fiero..vivi libero.
Senza mai fermarsi.

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 Alice: i giorni della droga.
Facciamo un gioco?
Vacanze contromano, gita al faro.
Tutte le strade dall’Avana portano al mare.

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 Tre ragazzi immaginari:
Matilda, Il Piccolo Principe, Paddy Clarke ah ah ah!
sul Gringo Trail



{dicembre 27, 2007}   tAnTi AuGuRi !!!

Tanti auguri a tutti! Per dei buoni giorni festosi, pieni di gioia serenità riposo……….e possibilmente….birra 😛

auguri per tutti i gusti! : 

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or

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 E’ successo che il quotidiano locale Alto Adige ha indetto l’elezione del bolzanino dell’anno. Da una lista di nomi si poteva votare, ma se ne potevano anche suggerire altri.
E’ successo che io sono abbastanza alienata e non bado molto a queste cose, ma
Oscar casualmente in radio mi ha fatto riflettere a riguardo.
E’ successo che mi sono unita a Oscar per proprorre e sotenere
Mario come bolzanino dell’anno.
Sinceramente inizialmente a tutta la faccenda, in tipico stile Joe…, non avevo dato molto peso quasi ignorandola….più o meno trattandola al pari di un volantino delle tante infinite offerte natalizie che scorri velocemente e poi cestini, di un qualunque supermercato (il quotidiano alto Adige in fondo per me è circa questo)

Ma d’altronde come si dice bisonga iniziare dal proprio piccolo (anche perchè qui non è che ci sia molta scelta…in fatto di quotidiani come in fatto di molte altre cose), e dopo che oggi mi sono vista citata sul giornale proprio per questa faccenda…

IO SOSTENGO MARIO E SPERO CHE SIA MESSO TRA I VOTABILI! E SOSTENIAMOLO!


Una persona che ha amato e ama Bolzano, una persona che mettendosi in gioco ha fatto uscire Bolzano dall’ombra dei monti che la circondano, un grande artista (stuccatore veneziano…e vi auguro di poter restare anche voi senza fiato davanti a certe sue opere) che ha dato colore alla città dando il suo contributo artistico a molti locali,
L’unico, da quando io abbia memoria, che ha fatto parlare così a lungo di Bolzano senza tirare in ballo le menate etnico-linguistiche del cavolo di questa cavolo di città.Una persona buona e sensibile ma forte, che ha avuto i coglioni di fare quello che credeva fino in fondo…Pagandone le conseguenze dall’inizio alla fine ma senza mai fermarsi, anche se forse non aveva idea di cosa lo aspetasse all’arrivo e al ritono e neanche alla partenza…Un bel giorno ha preso un bellissimo carretto votivo, costrutito da lui, e si è incamminato da Bolzano per arrivare fino a Roma. Io(in qualità di reporter) ho avuto la fortuna di raggiungerlo e accompagnarlo per qualche giorno…e ancora oggi non ho le parole per descrivere una tale avventura…

Se ne è parlato in mille modi e toni,sui giornali e in tivù, ma la verità la sa solo lui del perchè e per come abbia fatto questa cosa.
Forse non la dirà mai a nessuno, perchè l’importante è solo portare una cosa alla fine quando la si inizia, perchè se ne é convinti e ci si crede.Questa è la vita.

Così lui ha percorso tutti quei chilometri,pianure e montagne, strade statali a pelo dei camion tirando un carretto tecnicamente molto poco funzionale, sotto il solleone o sotto la pioggia e dormendo sotto le stelle (o sotto la pioggia)

Insomma si è fatto un culo tanto.

Così come fa la gente comune, che sarebbe la maggiorparte della popolazione di Bolzano e di qualuqnue altra città…Che si deve fare un culo tanto ogni giorno, nel bene e nel male….Che non può bullarsi sapendo che tanto ha il culo parato e i milioni in banca…come tanti altri che sono già in lizza per il titolo…

Per questo, Mario Balducci, secondo me deve essere il bolzanino dell’anno.

E credo, anche secondo voi…a meno che non siate storditi…
Andate qui se lo troate votatelo. Se non lo trovate potete supportarlo qui scrivendo un commento.
Per una volta è semplice (e ha un senso).

*vai “zioooo”!!! sei il migliore!*

E se volete intanto gustatevi un po’ di belle foto qui e qui e qui e qui e qui e qui in giro

rock on and enjoy



Ecco qua…scriviamo di nuovo qualcosina..
Il verdetto è sacca subdeltoidea distesa e liquido nella spalla. Ancora un mese a casa fermi e un sacco di fisioterapia.
Mi scuso ancora con l’Inail se ho fatto di testa mia e sono andata per i fatti miei a fare una visita specialistica + qualche ecografia. Lo so…sono una testona, e non ho ascoltato i vostri saggi consigli tipo “non allarmarti più del dovuto! Stai a casa ancora una settimana, tanto sei pagata.Ci penseremo poi al resto.Con calma” Anche da piccola facevo sempre di testa mia.
E’ che non mi piace avere dolori, non dormire dal male, e dover dipendere dagli altri per ogni piccola cosa, costringere i miei a condizionarsi le giornate per portarmi di qua e di là ecc.
Preferisco dover lavorare ma stare bene.
Scusa capo e scusate miei cari colleghi, se non son potuta stare con voi nella mischia di natale e oltre. Sarà un bello stress per voi.
Ma che ci posso fare…io ve l’avevo detto che quelle mensole erano difettose….bastavano 2 viti…
Eh, ma si sa che son brutti tempi…l’inflazione e gli aumenti dei prezzi e tutte quelle cose lì….posso capire che al giorno d’oggi 2 viti valgano di più di una spalla….

 

 

Allora appurato che niente è troppo rotto e fuori posto, e se faccio qualcosina (tipo scrivere) non rischio di auto-causarmi danni, almeno cerchiamo di recuperare.
Iniziamo dai compiti che mi aveva affidato il caro
Oscar

Temino: Come sei diventato blogger? – il tuo primo post, il post di cui ti vergogni di + , il post di cui vai + fiero –

Hmm penso di essere l’unica (almeno tra quelli che conosco io), ad aver iniziato la mia carriera di blogger “per conto terzi”.
Seppure avessi una specie di
LiveSpace, lo usavo solo ed esclusivamente per metterci le foto in modo da non dover mandare mille email o fare cd ai vari amici.
A un certo punto
un mio amico, mi aveva anche convinta a farmi un myspace…ma dopo essere nato non l’ho mai + cagato, era troppo contorto per me.
Il
primo blog che ho fatto, l’ho fatto e gestito per un’altra persona, ovvero il mio caro zietto onorario : Mario el venexian.
Quando se n’è partito per andare fino a
Roma a piedi, gli abbiamo detto “ma fatti un blog! così la gente può interagire con te, mandarti foto,commenti e insulti” Solo che lui è uno vecchio stampo. In poche parole avrebbe già problemi solo ad accenderlo un computer, e tra l’altro non ne vuole proprio sapere. Così il compito è ricaduto su di me, e per la prima volta nella mia vita mi sono addentrata nel mondo dei blog, ne ho dovuto creare uno,scriverci “in differita” pure, gestirlo, e di conseguenza ho iniziato a leggere altri blog.
Da lì a farne uno mio, il passo è stato quasi breve. Quando l’avventura dello zietto è volta al termine, ormai ci avevo fatto l’abitudine e ci avevo preso gusto a bloggerellare in giro.
Devo ammettere che ci ho provato ad andare avanti col mio Live Space… ma è proprio vero che i LiveSpace son sbifidi…almeno a quei tempi..so che ora si sono evoluti parecchio. E così eccomi qua.
(Se devo essere pignola…anche con wordpress a volte mi viene da sbelinarmi…ad esempio in questo post vedo che i caratteri cambiano grandezza a random, senza motivo, e non c’è modo di metterli apposto!)
Poi siccome ci ho preso gusto, ho fatto anche un altro blog per la nostra trasmissione in Radio.Mi tocca pure aggiornare ogni tanto il mio myspace, perchè dicono che la musica gira tutta lì…bah
Hmmm il post di cui mi vergogno…Beh, tante volte scrivo delle cose e poi le cancello o le tengo in bozza a vita e non le pubblico. Però credo lo stesso che non me ne vergognerei, sennò sarebbe un po’ come vergognarmi di me stessa e di quel che penso. Nel bene e nel male, mi vado bene così come sono.
Esiste però un post che mi sono pentita di aver pubblicato, e forse passerò per cattiva, che è quello del
Project Help 2.0 . Per carità, un nobile scopo ecc, ma il modo in cui è stata portata avanti la cosa mi ha urtata. Cmq siccome ho scritto anche su questo, se avete da ridire potete andare qui.
Il post di cui sono più fiera non esiste.
sono un po’ fiera di tutti i miei post perchè sono miei, e perchè per come ero/sarei io, cioè una stra-timida complessata, mai avrei pensato di riuscire a scrivere così tanto in un posto che in teoria possono leggere tutti e chiunque.Già di questo vado fiera abbastanza.
Cmq per ora non esiste un post di cui sono proprio orgogliosa nel vero senso della parola.
Forse un giorno creerò un blog di cui andrò fiera. E cioè un blog totalmente anonimo, dove posso veramente scrivere di tutto e di tutti. Questo non per vigliaccheria, e non perchè vorrò essere cattiva (della serie posso insultare tutti tanto non sanno chi sono). Ma perchè cmq un blog è sempre un po’ “autocelebrativo”, e mi chiedo quante persone riuscirebbero a resistere alla tentazione (seppur magari sia una sana tentazione) di “autocelebrarsi” ? Cioè…dev’essere molto difficile secondo me, riuscire a stare totalmente dietro le quinte, e non dire mai “sì l’ho fatto io!”.
Inoltre da un lato si ha sempre il timore di chi ci legge, almeno per certe cose. Che ne so…e se mi legge mia mamma o mia nonna o l’amico che fraintende uno sfogo…o…il mio capo?
E ancora di più…credo che spesso chi ci legge, dia peso a chi è l’autore. Che ne so…conosci uno che ti sta sui coglioni a palo, e quindi forse non leggeresti mai il suo blog..ma se non sapessi che fosse il suo blog forse ti potrebbe piacere un sacco quello che scrive. O quante volte ci si convince che una cosa è vera o vale perchè l’ha detta pinco e non pallino, o più semplicemente perche si sa chi l’ha detta e non è il “primo che passa”. E tutte cose così.
Un esempio stupido….se il V-Day fosse stato organizzato da un anonimo qualunque invece che dal famoso Beppe Grillo….avrebbe funzionato uguale? Ci sarebbe stata altrettanta gente? Avrebbe avuto così tanta attenzione?
Io credo proprio di no.
Sarò veramente fiera di me e della rete, quando da entità qualunque e sconosciuta riuscirò a “sollevare le masse”…anche solo per un tranquillo BirraDay
😉 😛
Anche se ormai è un po’ “scaduto”, sto meme lo passo a Yuri…così magari rinizia a scrivere qualcosina sul suo blog. 😛

* e ricordate…chi non beve birra..ha torto.*



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E alla fine dopo mille emails , sms, “paranoie” e caffè, ecco che siamo andati in onda!

Ieri c’è stata la prima puntata del mio  nostro programma su Radio Tandem.
In regia la Maga Joe, e insieme a lei in studio Omar(Matteo) e ErTabella.
Il programma va in onda ogni domenica su
Radio Tandem dalle 19.50 alle 21.00 *messaggio promozionale 😛 *
Il titolo della trasmissione è….”collateral sounds” (cioè suoni collaterali).
Sì lo so, ditemelo pure…sono monotona! Collateral Thoughts e poi Collateral Sounds..sempre con sto Collateral!!
Ma è stato deciso all’unanimità, dopo mille pensate (in origine volevano Punto Joe, ma io mi sono opposta..il quasi doppio senso era carino, ma mi sembrava troppo egocentrico/autocelebrativo)
Inoltre ha un senso. A parte che io mi sa che sono proprio un “effetto collaterale” di questo mondo bacato. Non per forza in senso negativo, a volte ci sono anche effetti collaterali positivi, però diciamo che pur esistendo e interagendo con questo mondo, non c’entro quasi mai un cavolo o sono/mi sento/mi considerano quasi sempre fuori luogo. Oppure sono l’elemento di disordine della situazione che crea sempre sviluppi inaspettati, incrino gli equilibri delle cose/persone/situazioni, sono alquanto alienata nel senso che spesso bado e faccio cose solo mie, che fanno parte di un mondo tutto mio. vabeh.
Poi il senso della trasmissione è un po’ quello *a parte divertirci sparando cagate, e passare il tempo la domenica sera… :D*
Suoni collaterali.
La musica che ormai non si sente più, o che non è mai stata fatta sentire, perchè oggigiorno fanno sentire sempre e ovunque quella che corrisponde a dei ristrettissimi parametri che sono soldi-immagine-soldi, anche se la musica poi non è più musica.
La Musica che piace a noi, che per essere Musica deve essere Suonata e richiede un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo. Anche la Musica che a noi ci fa cagare, ma che è Musica e piace a qualcun’altro ed è stata Suonata con un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo.
Se sarà possibile vorremmo anche portarci in radio, persone che suonano in gruppi locali.
Qua a Bolzano la situazione è sempre più tragica per i giovani.
Pubs costretti per arcani e inspiegabili motivi a chiudere sempre più presto o a cui non vengono concessi i permessi per suonare. Il KuBo, unico posto che faceva iniziative carine è stato abilmente portato al fallimento e costretto a chiudere baracca. Se non vuoi andare a dormire alle 11 come i vecchietti, ti resta solo da metterti la giacchetta di renna, una cintura da 250 euro, altri 1000 euro di roba firmata addosso, e andare a fare tuz tuz  e lasciarti lobotomizzare nei “covi del nemico” in mezzo alla gioventù strafatta di chissà che robe chimiche, che ti guarda male.
Quei pochi locali in cui fanno musica dal vivo, se non sei già “famoso” non ti considerano (es: l’alumix accetta solo gruppi da fuori Bolzano).
Ci sembrerebbe dunque carino poter dare uno spazio a questi baldi giovini che si danno da fare, e renderli un po’ più ascoltabili e accessibili ai comuni mortali a cui piace ascoltare Buona Musica.

Così la vediamo noi, a chi non gli sta bene cambi frequenza per un ora 😛

Ieri è stato troppo divertente.
In principio qualche attimo di panico *ma sinceramente secondo me senza il panico a volte non sarebbe così divertente*, perchè qualcuno prima di noi aveva smanato con la consolle e non riuscivamo a metterci in onda! Inoltre il gentile omino che doveva aprirci la porta e semmai spiegarci meglio le cose, si era dimenticato. Poi avevo perso il foglio coi titoli dei cd che avevo preparato…..
Ma nonostante tutto e con un giustificato quarto d’ora accademico di ritardo, ci siamo impossessati delle frequenze di
Radio Tandem Bolzano.
Che spasso!
Ringrazio di cuore le persone che ci hanno telefonato in diretta.
Un grazie enorme all’
Oscar e alla Gura, che mi hanno fatto conoscere Radio Tandem e fatto vincere la mia timidezza davanti ai microfoni, nochè buttato lì la proposta di appropriarmi di una casella del palinsesto.
Grazie mille a
Freddy Dj che mi ha spiegato con pazienza e chiarezza i misteri delle levette della consolle e compagnia bella.
Grazie ai miei compagni di avventura che sono con me.
Grazie a tutti quelli che vorranno contribuire in qualunque modo. (quasi)Ogni proposta/suggerimento/consiglio/presenza saranno graditi.
Presto disponibile anche il nostro blog.

enjoy & rock on
😉



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Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



compitini.jpg

In attesa del post-bestseller che tutti attendete “le grandi avventure delle red sisters a Djerba” meglio
fare subito i compitini dopo le vacanze. Anche a scuola non li facevo mai durante l’estate, e così riniziata
la scuola mi trovavo sempre un po’ nella cacchina, ma almeno ho imparato che se sbrighi tutto subito i primi
giorni post-vacanza quasi nessuno se ne accorge.
E’ arrivata la nomination ufficiale…è arrivata. In effetti me l’ero un po’
tirata dietro da sola,
ma se lo dice l’
Oscar meglio darsi da fare. E visto che qua non si può copiare
mi tocca fare sto meme delle 8 cose che non sapete di me….o che io credo che non sappiate.. 😛

allora…..

1) i miei amici mi chiamano Lucifèr ma…sono nata lo stesso giorno di padre Pio

2) da piccola avevo un amico immaginario di nome Garin ma sono tuttora convinta che non fosse proprio
del tutto immaginario (andate al punto 3 e rabbrividite)

3) sono un po’ sonnanbula e a volte vedo/sogno la gente morta (DOPO che è già morta, ma
prima che tutti sappiano
che è morta..a dire il vero neanche io lo so sul momento)

4) sarei stata mancina, ma siccome ero un po’ ambidestra la mia maestra si è impuntata che facevo
la mancina per attirare l’attenzione e per fare la diversa dunque mi ha obbligata a scrivere con la destra

5) provo un fastidio quasi paranoico e nevrotico per le caccoline nel naso post-soffiata e per i cosidetti
denti da rucola. non tanto per un fattore estetico. non so neanch’io perchè ma mi urta i nervi nell’animo.
con mia sorella ci facciamo dei segnali in codice per evitarci tali cose. Delle volte se uno mi parla
coi denti da rucola o caccoline, taglio la conversazione anche la + interessante,
e scappo prima di sclerargli contro a riguardo. 

6) non sono sempre stata una ribelle birraia casinara fulcro del pogo semi alcolizzata. Fino ai 17/18 anni
ero una brava bambina quasi perfettina, ubbidiente ed asociale convinta.

7) possiedo tutti i cd di Jeremy Jackson (Hobie di Baywatch) di cui da ragazzina ero innamorata.

8.1) non avrei voluto studiare bensì…diventare un fabbro, di quelli che battono il ferro proprio.
Tuttora mollerei tutto se mi si presentasse un occasione concreta e sensata per farlo
*a tutti i fabbri in ascolto in cerca di manodopera da sfruttare : fatevi avanti! olè!*
8.2) invece ho fatto il liceo lingusitico…..dalle suore!

non vorrei passarlo a nessuno *anke perchè ormai è mezzo scaduto…*
però lo passerei al caro Frodo, giusto per vedere se è vivo o se è stato risucchiato dall’oblio totalmente.

😛



et cetera