colLateral Thoughts











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Visto che ormai siamo in tema di casa, anche se è passato
qualche tempo dalle parole del simpaticone ministro Schioppa, 
vorrei segnalare una lettera molto carina che mi è stata inoltrata
via email (forse sarà già arrivata anche a vari di voi)

***vi avviso che sarò prolissa, chi vuole saltare i miei scleri e leggere
direttamente la lettera, vada giù fino al color lampone shocking***


Il tema della casa mi sta abbastanza a cuore,
e anche se il ministro si è espresso così simpaticamente
ormai qualche settimana fa, noi comuni mortali ci sbattiamo
il naso contro ogni santo giorno.
Seppur non rientro nella categoria dei bamboccioni,
mi sono in ogni caso sentita molto offesa dalle parole del ministro.
Sono stata educata con un certo buonsenso,qualche kilo di valori,
e un po’ di senso pratico.Così per necessità di tempo e lavoro
nonchè per rispetto, anche a casa dai miei non si è
mai vissuti da bambocci : per me è sempre stato
normale ( e spontaneo) lavare/cucinare/stirare/pulire ecc.
Ora abito da sola da 2 anni e mi mantengo, più gli anni che
abitavo altrove per studiare e cmq contribuivo come potevo,
più mettici che ho “solo” 25 anni, mi pare proprio di essere
ben lontana dal poter passare per bambocciona.
A volte però vorrei essere un po’ più bambocciona.
Al momento non posso neanche immaginare di permettermi
un mutuo visto che sto ancora studiando, che ho solo 1 anno di
anzianità di lavoro e un sacco di altre cose.
Ma io a casa non ci volevo proprio più stare,
così ho dovuto andare ad abitare in una casa in affitto.
Però gli affitti a Bolzano non te li tirano certo dietro.
E neanche gli stipendi. Mettici che vorresti finire gli studi
e neanche i libri e l’università son gratis,
e con i miei 900 euri scarsi al mese sono troppo ricca per
ricevere una borsa di studio…
Se potessi arrotonderei in qualche modo,
ma lavorando 6 giorni su 7 con orario spezzato
non ho il tempo materiale per un secondo lavoro.
Meno male che esistono gli inquilini!
Così divido la mia casa e il modico affitto di 1000 euri-utenze-escluse,
con altre 2 persone.
In fondo ci stiamo bene nel nostro 3stanze-cucina-bagno.
Non abbiamo il soggiorno ma almeno le stanze sono spaziose,
e i muri non cadono a pezzi.
Ogni tanto qualche problemino di convivenza e/o organizzazione
salta fuori (vedi post precedente) ,
e a volte ti esaurisci coi turni x usare il bagno/turni x invitare
gente a cena sennò tutti non ci stiamo/turni per pulire/turni
per comprare la carta da culo/turni x cucinare/turni x usare la lavatrice…. ma tutto sommato la media è salva.
A questo punto, ci sono dei momenti in cui mi chiedo…
ma dovrò vivere così tutta la vita?
Per ora che sono una balda giovine, la situazione mi va anche a genio.
Ma poi?
Dovrò fare vita di turni per sempre?
Io-mio compagno-i-figli-e gli inquilini?
Se una casa 3stanze-cucina-bagno ti costa 1000 euri al mese,
e uno stipendio medio di una persona qualunque
stando larghi è sui 1100/1200 euri…uno poi come vive?
Ovvio uno se ne potrebbe andare ad abitare col suo amore
in una casa più piccola…
Però scusate se mi sembra giusto che se magari metti su famiglia,
i tuoi figli sarebbe carino che non dovessero dormire
per tutta la loro infanzia e adolescenza insieme ai genitori,
ma abbiano una stanza loro.
Allora 1200 x 2 = 2400 ; 2400-1000 = 1400
Ti restano 1400 euri per vivere.
Per mantenere 3 persone (non facciamo gli esosi e mettiamo che ci fermiamo a un figlio solo) 1400:3 = 466,66
Ti restano 466 euri al mese a testa per :
pagare le bollette,comprare i vestiti, comprare il cibo,
andare dal dentista/medico/ecc ,
fare sport (mica vuoi che tuo figlio cresca rachitico)
pagare l’abbonamento dell’autobus e/o la benzina(se puoi permetterti una macchina), pagare l’asilo/la scuola/la babysitter ecc ecc.
Eh la bella vita!
Nel frattempo regaliamo questi (solo) 1000 euri al mese
al signor padrone di casa che possiede solo
altre 4 case, ed è così premuroso che aspetto da un anno
che venga ad aggiustare lo scaldabagno.
Se fossi un po’ + bambocciona, anche contribuendo
alle spese di casa, potrei quei soldi dell’affitto mettermeli
da parte e un domani avere qualche speranza
in più+ per comprarmi una casa tutta mia.
Che probabilmente finirò di pagare da vecchia,
ma almeno non avrò buttato quei soldi per regalarli
a qualcuno già troppo ricco,
e appena sarà diventata mia potrò rivenderla
per pagarmi l’ospizio e non pesare sulla famiglia.
Così potrò evitare di costringere i miei posteri alla vita
che fanno anche tanti miei conoscenti, che devono per forza fare i bamboccioni e stare a casa per permettere ai genitori
di non morire di fame o essere sfrattati, che con la splendida
pensione minima che ricevono non potrebbero permettersi
neanche di stare sotto un ponte.

Sinceramente mi sento un po’ un cane che si more la coda…
e stando dentro a questa specie di circoli viziosi,
in cui chi meno ha più fa e più paga, e chi più ha meno fa
e più riceve, mi chiedo..ma forse…
….bamboccioni si nasce?
E’ tipo una specie di condanna che ti appioppa il destino?
Come un bambino che per caso nasce o no nel terzo mondo, e di conseguenza è costretto a fare la fame oppure la scampa,
così la nostra vita è ormai (e di nuovo, come nei tempi antichi) condizionata dalla famiglia in cui nasciamo?
Se nasci in una famiglia piena di soldi dove ti regalano
o erediti in tempi ragionevoli una casa sei apposto.
Se nasci in una famiglia nella media, pagherai affitto o mutuo
a vita,o starai a casa fino a 40 anni per metterti via i soldi.
Se nasci in una famiglia messa un po’ + male dovrai vivere
con tutto il parentado a vita?
Qui in Italia i giovani stanno diventando “i morti di fame”
della parte ricca del mondo occidentale?
Rimuginando su questa domanda,
vi lascio alla lettera che mi è arrivata stamattina,
scritta da un genio anonimo.
Pregherei i nostri ministri, prima parlare ancora,
di prendere contatto con la realtà e il mondo vero.
Mi viene il latte alle ginocchia a pensare che l’Italia sia
guidata da gente che non sa neanche cosa succede
davanti al loro naso.
Ma saranno parenti di Maria Antonietta?
Povero mondo!

“Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio,
vivo in periferia di una grande città e, ahimé¨,
vivo ancora a casa dei miei.
L’ altro giorno ho sentito le sue parole in tv,
e mi sono immediatamente identificato in coloro
che lei definisce “bamboccioni”,
quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”.
Mi sondetto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”.
Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.
“Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.000 Euro al mese +13esima e 14esima,
le quali spalmate in 12mesi mi garantiscono un
reddito mensile di 1.166 Euro.
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio,
mi posso permettere una rata di 388Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso
un mutuo di 65.770 Euro in 30 anni
(se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo
concedevano un mutuo trentennale…
Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile,
per farmi preventivare le spese che dovrò
sostenere per acquistare una casa.
Dai 65.000 e rotti Euro, dovrò infatti togliere:
– Euro 3.000 circa di Tasse in fase d’acquisto
(“solo” 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa!
Grande Ministro, grazie)
– Euro 2.500 circa di Notaio per l’acquisto
-Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
– Euro2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per untotale di Euro 10.000 circa
Beh… ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro
per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra…
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie,
un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale,
un armadio e due comodini…
il minimo, ma mi conosco,mi saprò adattare.
Euro 7.000circa, se i mobili me li monto io!
Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro
per la mia casettina,
sono sempre 90 e rotti milioni di una volta!
Grande Ministro, grazie!
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare,
E’ arrivato il momento…
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
– un garage di 38 mq. al livello – 2 di un condominio di 16 piani;
– due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
Per l’abitazione più piccola ed economica
– un bilocale trentennale di 45mq. al piano
seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città –
dovrei spendere 121.000 Euro!
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei,
ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere
quel bilocale, dovrei:
– o indebitarmi per altri 63 anni,
quindi l’ultima rata la verserei finalmente a 93 anni!
-oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!
Grande Ministro,grazie!”



{ottobre 24, 2007}   ti elimino di brutto

Eccoqua,
alla fine mi dicono che sono stata eliminata dal
concorso delle foto brutte del dott. paolo bitta, perchè ho linkato un album e non le singole foto. Questo non c’era scritto nelle regole quindi io non ci avevo proprio fatto caso. Un’altra volta imparo a non muovermi prima e a non leggere tutti i 116 commenti del post. (e magari voialtri imparate a scrivere le regole come si deve).

Cmq poco importa, non avrei cmq vinto ne sono certa. E mi ci ero messa tanto per fare. Più che altro volevo cogliere l’occasione per sbandierare un certo mio stress che ultimamente mi assillava, e soprattutto rivelare i motivi della mia “cattiveria”, a chi mi solleva obiezioni sui miei metodi, riassumibili in : ti elimino di brutto.

Tutte le foto brutte tranne una sono state scattate a casa mia.

Ora non voglio dilungarmi sulle vicende di Casa JOe, magari un’altra volta.

Vi presento…il mio inquilino…è un tipo discreto, non lo incontri quasi mai faccia a faccia. Ma la sua presenza in casa lascia sempre una traccia…

dscn0078.jpg  cicche.jpg   dscn0075.jpg    dscn0076.jpg

 dscn0081.jpg    dscn0087.jpg    dscn0091.jpg

scusate..forza dell’abitudine…volevo dire EX INQUILINO *ma sììì ma vàààiii*

😛 8)



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Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



{settembre 24, 2007}   finalmente anch’io

non son mai stata brava coi saluti.
dunque non ho molto da dire, forse ne avrò al mio ritorno (spero)
ci si vede fra una settimana.
take care. Ciau ciau



Eheh.. bella lì,

ormai l’estate è finita e lo dice anche il calendario.
Si tirano le somme.
Anche quest’anno hai fallito la prova costume, hai passato 3 mesi in apnea (così non sembra che collassi su te stesso ma hai solo un po’ di Bierbauchele), e le poche volte che ti sei cimentato in un torneo di beach volley (o lido volley) , calcetti vari e simili ti hanno dovuto portare via in barella oppure hai salvato la faccia sul momento e poi sei rimasto bloccato a letto per 3 giorni.
A parte i fattori estetici e sociali, uno dice ci sta anche la salute.
Così inizi l’autunno pieno di buoni propositi “ah..ma quest’anno mi prendo per tempo, mi iscrivo subito e mi metto d’impegno ecc” e qualche senso di colpa per gli arretrati e simili (ricordi quando correvi su per le scale? e quando portavi la spesa e non ti veniva il fiatone?).
Poi tanto lo sappiamo tutti come va a finire…pub e divano.

Ma da oggi gente, cambia la musica. Se sei residente nella ridente cittadina di Bolzano, l’Autonome Provinz Bozen e i suoi vari uffici hanno pensato a te. Si proprio a te! Mediashopping e l’americana isterica ci fanno un baffo.
Basta stare rinchiusi in bellissime palestre super attrezzate! basta subire le tirannie dei trainers o dell’allenatore! Basta anche portare la palestra a casa tua…Da oggi Bolzano porta la palestra direttamente nella tua vita quotidiana!

Ad esempio, se hai perso il libretto sanitario e ti rechi nell’apposito ufficio…scoprirai che non esiste più. Ci sono cmq dei tizi dell’azienda sanitaria, ma fanno altre cose. E nessuno di loro sa dove sia finito l’ufficio che era lì una volta. Oppure ti mandano in un posto da cui ti mandano in un altro posto da cui ti mandano in un altro posto…… Ecco che in una mattinata sarai pronto per la maratona di new york.

Ma questo è solo il riscaldamento.Ora che hai preso il giusto ritmo a suon di kilometri macinati, puoi passare al livello successivo  *upgrade gained! you are the winner!*

Ora puoi recarti a fare la carta didentità nuova (tipo la joe oggi)

Per fare la carta d’identità devi andare all’anagrafe.
A Bolzen, l’anagrafe è l’unico ufficio che non partecipa alla giornata del cittadino (= un giorno a settimana gli uffici fanno orario continuato) ma d’altronde l’anagrafe, al contrario degli uffici citati sopra, sai dov’è. è sempre lì.. è già anche troppo no?un bonus mica da poco. Poi sono troppo bbuoni, perchè chiudono pure alle una.

Allora c’è questo povero comune mortale (tipo la joe) che alle 12 e qualcosa esce dal lavoro e corre all’anagrafe.
il portone pesa 120 chili così dopo averci dato dentro con le gambe rinforzi anche le braccia.
Ti lanci verso la macchinetta delle foto….costa 3 euro, accetta solo monete e non da resto…
Vai dall’omino-portinaio (che già ti guarda dal suo gabbiotto *mondo ingiusto il suo gabbiotto è + grande del mio ufficio!* con la faccia di astio e tipo “ti sembra questa l’ora di arrivare? ormai è ora di chiusura!” (ma se sono le 12 e 27..bah) e gli chiedi se gentilmente ti può cambiare 5euri in moneta. E lui “eh no. ma per chi mi hai preso?”
E qui c’è l’allenamento psicologico perchè mente e corpo dicono che vanno via insieme. *stai calma, respira…le chiavi di casa non sono un arma…respira e stai calma*
Allora corri fuori (affronta di nuovo i 120 kili di porta) e…ovvio i negozi sono kiusi a quell’ora, e di bar niente a vista. allora vai a caso ovunque, veloce e trova qualcosa di aperto per cambiare i soldi. Ma al bar non hanno + moneta, allora vai al tabakkino di fianco ke ha la fila da 100 anni e allora corri fino all’altro bar e finalmente te ne esci col metallo.
Rifai tutta la strada al contrario. Sempre in velocità perchè quell’omino sai mai che ti chiuda fuori così per sport.
La foto….
Entra nella macchinetta-cabina… consigliato un po’ di stretching e preparazione al contorsionismo, non so se sono cresciuta io o hanno ristretto le macchinette….ma vabeh.. *allora mio papà che è il doppio di me come fa? e come faceva?*
Inserisci le monete, prendi posizione e….
Noterai che nella foto non ci sarà metà della tua faccia (dal naso in giù). sei troppo basso e sparisci un pezzo.
Però non puoi + regolare l’altezza dello sgabello come ai bei tempi andati..ora è fisso fisso fisso (ovviamente ci arrivi dopo aver smadonnato e girato e tirato e smanato invano per un bel po..*potreste togliere il cartello con la freccia e scritta “regolare altezza” vabeh*
Dunque perchè la tua faccia risulti tutta intera attivi il cervello e ti ricordi dei tempi del liceo quando ti mettevano in punizione “posa seduta” cioè in piedi ma in posizione da seduti con schiena appoggiata al muro.
In effetti funziona…però la vocina dopo che hai schiacciato il bottone dice “non muovetevi” ma poi la foto non parte m….click! …occhi chiusi…ma che cchacolo…”se non sei soddisfatto premi pulsante “posa” entro 15 secondi” attimi di panico….ma dove cazzo è il pulsante posa??ah eccolo! schiacci..non muovetevi….e….oh?…ma….click!….vabeh ho gli occhi aperti almeno.
Fai il contorsionismo al contrario (non è facile dopo essere stati in “posa seduta” per tutto quel tempo e pure fingendo una faccia spontanea) recupera le foto, e corri su allo sportello.
Poi affronta la fila e l’omino dello sportello, ma questo fa già parte del defaticamento e della meditazione *o ti proietti in una dimensione parallela o gli spari…ma se gli spari poi non ti fa la carta d’identità nuova…*

Vabeh…oggi per la modica cifra di 5,14 euri ho fatto stretching e contorsionismo, ho corso per qualche kilometro, ho fatto sollevamento pesi, il gioco delle belle statuine, un po’ di step, ho imparato a meditare e raggiungere stadi di calma superiore, e ho pure fatto dieta che alla fine di tutto non avevo tempo nè voglia di pranzare. E alla fine ho anche una carta d’identità nuova.
Grazie città mia, che efficienza come fare senza di te?

 😛

rock on



et cetera