colLateral Thoughts











Ecco qua…scriviamo di nuovo qualcosina..
Il verdetto è sacca subdeltoidea distesa e liquido nella spalla. Ancora un mese a casa fermi e un sacco di fisioterapia.
Mi scuso ancora con l’Inail se ho fatto di testa mia e sono andata per i fatti miei a fare una visita specialistica + qualche ecografia. Lo so…sono una testona, e non ho ascoltato i vostri saggi consigli tipo “non allarmarti più del dovuto! Stai a casa ancora una settimana, tanto sei pagata.Ci penseremo poi al resto.Con calma” Anche da piccola facevo sempre di testa mia.
E’ che non mi piace avere dolori, non dormire dal male, e dover dipendere dagli altri per ogni piccola cosa, costringere i miei a condizionarsi le giornate per portarmi di qua e di là ecc.
Preferisco dover lavorare ma stare bene.
Scusa capo e scusate miei cari colleghi, se non son potuta stare con voi nella mischia di natale e oltre. Sarà un bello stress per voi.
Ma che ci posso fare…io ve l’avevo detto che quelle mensole erano difettose….bastavano 2 viti…
Eh, ma si sa che son brutti tempi…l’inflazione e gli aumenti dei prezzi e tutte quelle cose lì….posso capire che al giorno d’oggi 2 viti valgano di più di una spalla….

 

 

Allora appurato che niente è troppo rotto e fuori posto, e se faccio qualcosina (tipo scrivere) non rischio di auto-causarmi danni, almeno cerchiamo di recuperare.
Iniziamo dai compiti che mi aveva affidato il caro
Oscar

Temino: Come sei diventato blogger? – il tuo primo post, il post di cui ti vergogni di + , il post di cui vai + fiero –

Hmm penso di essere l’unica (almeno tra quelli che conosco io), ad aver iniziato la mia carriera di blogger “per conto terzi”.
Seppure avessi una specie di
LiveSpace, lo usavo solo ed esclusivamente per metterci le foto in modo da non dover mandare mille email o fare cd ai vari amici.
A un certo punto
un mio amico, mi aveva anche convinta a farmi un myspace…ma dopo essere nato non l’ho mai + cagato, era troppo contorto per me.
Il
primo blog che ho fatto, l’ho fatto e gestito per un’altra persona, ovvero il mio caro zietto onorario : Mario el venexian.
Quando se n’è partito per andare fino a
Roma a piedi, gli abbiamo detto “ma fatti un blog! così la gente può interagire con te, mandarti foto,commenti e insulti” Solo che lui è uno vecchio stampo. In poche parole avrebbe già problemi solo ad accenderlo un computer, e tra l’altro non ne vuole proprio sapere. Così il compito è ricaduto su di me, e per la prima volta nella mia vita mi sono addentrata nel mondo dei blog, ne ho dovuto creare uno,scriverci “in differita” pure, gestirlo, e di conseguenza ho iniziato a leggere altri blog.
Da lì a farne uno mio, il passo è stato quasi breve. Quando l’avventura dello zietto è volta al termine, ormai ci avevo fatto l’abitudine e ci avevo preso gusto a bloggerellare in giro.
Devo ammettere che ci ho provato ad andare avanti col mio Live Space… ma è proprio vero che i LiveSpace son sbifidi…almeno a quei tempi..so che ora si sono evoluti parecchio. E così eccomi qua.
(Se devo essere pignola…anche con wordpress a volte mi viene da sbelinarmi…ad esempio in questo post vedo che i caratteri cambiano grandezza a random, senza motivo, e non c’è modo di metterli apposto!)
Poi siccome ci ho preso gusto, ho fatto anche un altro blog per la nostra trasmissione in Radio.Mi tocca pure aggiornare ogni tanto il mio myspace, perchè dicono che la musica gira tutta lì…bah
Hmmm il post di cui mi vergogno…Beh, tante volte scrivo delle cose e poi le cancello o le tengo in bozza a vita e non le pubblico. Però credo lo stesso che non me ne vergognerei, sennò sarebbe un po’ come vergognarmi di me stessa e di quel che penso. Nel bene e nel male, mi vado bene così come sono.
Esiste però un post che mi sono pentita di aver pubblicato, e forse passerò per cattiva, che è quello del
Project Help 2.0 . Per carità, un nobile scopo ecc, ma il modo in cui è stata portata avanti la cosa mi ha urtata. Cmq siccome ho scritto anche su questo, se avete da ridire potete andare qui.
Il post di cui sono più fiera non esiste.
sono un po’ fiera di tutti i miei post perchè sono miei, e perchè per come ero/sarei io, cioè una stra-timida complessata, mai avrei pensato di riuscire a scrivere così tanto in un posto che in teoria possono leggere tutti e chiunque.Già di questo vado fiera abbastanza.
Cmq per ora non esiste un post di cui sono proprio orgogliosa nel vero senso della parola.
Forse un giorno creerò un blog di cui andrò fiera. E cioè un blog totalmente anonimo, dove posso veramente scrivere di tutto e di tutti. Questo non per vigliaccheria, e non perchè vorrò essere cattiva (della serie posso insultare tutti tanto non sanno chi sono). Ma perchè cmq un blog è sempre un po’ “autocelebrativo”, e mi chiedo quante persone riuscirebbero a resistere alla tentazione (seppur magari sia una sana tentazione) di “autocelebrarsi” ? Cioè…dev’essere molto difficile secondo me, riuscire a stare totalmente dietro le quinte, e non dire mai “sì l’ho fatto io!”.
Inoltre da un lato si ha sempre il timore di chi ci legge, almeno per certe cose. Che ne so…e se mi legge mia mamma o mia nonna o l’amico che fraintende uno sfogo…o…il mio capo?
E ancora di più…credo che spesso chi ci legge, dia peso a chi è l’autore. Che ne so…conosci uno che ti sta sui coglioni a palo, e quindi forse non leggeresti mai il suo blog..ma se non sapessi che fosse il suo blog forse ti potrebbe piacere un sacco quello che scrive. O quante volte ci si convince che una cosa è vera o vale perchè l’ha detta pinco e non pallino, o più semplicemente perche si sa chi l’ha detta e non è il “primo che passa”. E tutte cose così.
Un esempio stupido….se il V-Day fosse stato organizzato da un anonimo qualunque invece che dal famoso Beppe Grillo….avrebbe funzionato uguale? Ci sarebbe stata altrettanta gente? Avrebbe avuto così tanta attenzione?
Io credo proprio di no.
Sarò veramente fiera di me e della rete, quando da entità qualunque e sconosciuta riuscirò a “sollevare le masse”…anche solo per un tranquillo BirraDay
😉 😛
Anche se ormai è un po’ “scaduto”, sto meme lo passo a Yuri…così magari rinizia a scrivere qualcosina sul suo blog. 😛

* e ricordate…chi non beve birra..ha torto.*

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Eheh.. bella lì,

ormai l’estate è finita e lo dice anche il calendario.
Si tirano le somme.
Anche quest’anno hai fallito la prova costume, hai passato 3 mesi in apnea (così non sembra che collassi su te stesso ma hai solo un po’ di Bierbauchele), e le poche volte che ti sei cimentato in un torneo di beach volley (o lido volley) , calcetti vari e simili ti hanno dovuto portare via in barella oppure hai salvato la faccia sul momento e poi sei rimasto bloccato a letto per 3 giorni.
A parte i fattori estetici e sociali, uno dice ci sta anche la salute.
Così inizi l’autunno pieno di buoni propositi “ah..ma quest’anno mi prendo per tempo, mi iscrivo subito e mi metto d’impegno ecc” e qualche senso di colpa per gli arretrati e simili (ricordi quando correvi su per le scale? e quando portavi la spesa e non ti veniva il fiatone?).
Poi tanto lo sappiamo tutti come va a finire…pub e divano.

Ma da oggi gente, cambia la musica. Se sei residente nella ridente cittadina di Bolzano, l’Autonome Provinz Bozen e i suoi vari uffici hanno pensato a te. Si proprio a te! Mediashopping e l’americana isterica ci fanno un baffo.
Basta stare rinchiusi in bellissime palestre super attrezzate! basta subire le tirannie dei trainers o dell’allenatore! Basta anche portare la palestra a casa tua…Da oggi Bolzano porta la palestra direttamente nella tua vita quotidiana!

Ad esempio, se hai perso il libretto sanitario e ti rechi nell’apposito ufficio…scoprirai che non esiste più. Ci sono cmq dei tizi dell’azienda sanitaria, ma fanno altre cose. E nessuno di loro sa dove sia finito l’ufficio che era lì una volta. Oppure ti mandano in un posto da cui ti mandano in un altro posto da cui ti mandano in un altro posto…… Ecco che in una mattinata sarai pronto per la maratona di new york.

Ma questo è solo il riscaldamento.Ora che hai preso il giusto ritmo a suon di kilometri macinati, puoi passare al livello successivo  *upgrade gained! you are the winner!*

Ora puoi recarti a fare la carta didentità nuova (tipo la joe oggi)

Per fare la carta d’identità devi andare all’anagrafe.
A Bolzen, l’anagrafe è l’unico ufficio che non partecipa alla giornata del cittadino (= un giorno a settimana gli uffici fanno orario continuato) ma d’altronde l’anagrafe, al contrario degli uffici citati sopra, sai dov’è. è sempre lì.. è già anche troppo no?un bonus mica da poco. Poi sono troppo bbuoni, perchè chiudono pure alle una.

Allora c’è questo povero comune mortale (tipo la joe) che alle 12 e qualcosa esce dal lavoro e corre all’anagrafe.
il portone pesa 120 chili così dopo averci dato dentro con le gambe rinforzi anche le braccia.
Ti lanci verso la macchinetta delle foto….costa 3 euro, accetta solo monete e non da resto…
Vai dall’omino-portinaio (che già ti guarda dal suo gabbiotto *mondo ingiusto il suo gabbiotto è + grande del mio ufficio!* con la faccia di astio e tipo “ti sembra questa l’ora di arrivare? ormai è ora di chiusura!” (ma se sono le 12 e 27..bah) e gli chiedi se gentilmente ti può cambiare 5euri in moneta. E lui “eh no. ma per chi mi hai preso?”
E qui c’è l’allenamento psicologico perchè mente e corpo dicono che vanno via insieme. *stai calma, respira…le chiavi di casa non sono un arma…respira e stai calma*
Allora corri fuori (affronta di nuovo i 120 kili di porta) e…ovvio i negozi sono kiusi a quell’ora, e di bar niente a vista. allora vai a caso ovunque, veloce e trova qualcosa di aperto per cambiare i soldi. Ma al bar non hanno + moneta, allora vai al tabakkino di fianco ke ha la fila da 100 anni e allora corri fino all’altro bar e finalmente te ne esci col metallo.
Rifai tutta la strada al contrario. Sempre in velocità perchè quell’omino sai mai che ti chiuda fuori così per sport.
La foto….
Entra nella macchinetta-cabina… consigliato un po’ di stretching e preparazione al contorsionismo, non so se sono cresciuta io o hanno ristretto le macchinette….ma vabeh.. *allora mio papà che è il doppio di me come fa? e come faceva?*
Inserisci le monete, prendi posizione e….
Noterai che nella foto non ci sarà metà della tua faccia (dal naso in giù). sei troppo basso e sparisci un pezzo.
Però non puoi + regolare l’altezza dello sgabello come ai bei tempi andati..ora è fisso fisso fisso (ovviamente ci arrivi dopo aver smadonnato e girato e tirato e smanato invano per un bel po..*potreste togliere il cartello con la freccia e scritta “regolare altezza” vabeh*
Dunque perchè la tua faccia risulti tutta intera attivi il cervello e ti ricordi dei tempi del liceo quando ti mettevano in punizione “posa seduta” cioè in piedi ma in posizione da seduti con schiena appoggiata al muro.
In effetti funziona…però la vocina dopo che hai schiacciato il bottone dice “non muovetevi” ma poi la foto non parte m….click! …occhi chiusi…ma che cchacolo…”se non sei soddisfatto premi pulsante “posa” entro 15 secondi” attimi di panico….ma dove cazzo è il pulsante posa??ah eccolo! schiacci..non muovetevi….e….oh?…ma….click!….vabeh ho gli occhi aperti almeno.
Fai il contorsionismo al contrario (non è facile dopo essere stati in “posa seduta” per tutto quel tempo e pure fingendo una faccia spontanea) recupera le foto, e corri su allo sportello.
Poi affronta la fila e l’omino dello sportello, ma questo fa già parte del defaticamento e della meditazione *o ti proietti in una dimensione parallela o gli spari…ma se gli spari poi non ti fa la carta d’identità nuova…*

Vabeh…oggi per la modica cifra di 5,14 euri ho fatto stretching e contorsionismo, ho corso per qualche kilometro, ho fatto sollevamento pesi, il gioco delle belle statuine, un po’ di step, ho imparato a meditare e raggiungere stadi di calma superiore, e ho pure fatto dieta che alla fine di tutto non avevo tempo nè voglia di pranzare. E alla fine ho anche una carta d’identità nuova.
Grazie città mia, che efficienza come fare senza di te?

 😛

rock on



et cetera