colLateral Thoughts











dopo l’arrivo del primo caldino il mio animo inizia a scalpitare di nostalgia.
Nostalgia dell’estate.
Nostalgia di tutte le estati passate, che a causa del mio lavoro non si ripeteranno. più.
(o almeno finche non cambio lavoro..sempre se non ne trovo uno peggiore…)
Vabeh! basta che arrivi il caldo e si inizi con qualche grigliatina!

sono a corto di parole in sti giorni.
vi lascio un video
una piccola chicca solo per voi.
enjoy

p.s. non sarei permalosa come sembra nel video, ma quel gavettone mi è costato una congestione con sbochite, il lettore mp3, il cellulare, e 20 euro sciolti dall’acqua…. 😛  (( e poi la gente arrogante e strafottente mi indispone a priori))



scusate ma non riesco proprio a stare seduta davanti a un pc a scrivere, quando invece posso andarmene in giro. Oprattutto in giro per bei posti, che mi piacciono un sacco e da cui mio malgrado ora son lontana.

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Ciao Zena,
grazie di tutto.



{dicembre 27, 2007}   tAnTi AuGuRi !!!

Tanti auguri a tutti! Per dei buoni giorni festosi, pieni di gioia serenità riposo……….e possibilmente….birra 😛

auguri per tutti i gusti! : 

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Eccoci di nuovo con le esilaranti peripezie delle Red Sisters che avevamo lasciato su un velivolo diretto in…

 Tunisia – Isola di Djerba. O almeno così dicono e ci fidiamo, che è già quasi notte non si vede gniènte.
Le Red Sisters non si perdono d’animo, e nonostante le premesse ed il viaggio, attendono con curiosità gli sviluppi della situazione, fiduciose che tutto andrà sempre meglio e sempre con la loro immagine spiaggia-svacco-relax-mojito come sfondo mentale.

Piccola premessa: Le Red Sisters non sono mai state in vacanza in un villagio turistico nè hanno mai fatto una vera vacanza organizzata ecc. Fin da piccolissime sono state condannate a vagare raminghe e macinare kilometri su kilometri con uno zaino in spalla o a bordo di una mitica opel carica di roba, alla scoperta di luoghi misteriosi ed incontaminati.
Forse è anche per questo, che sto giro si sono lanciate a pesce ed ignare in quest’avventura suicida. A parte il tempo e soldi scarsi, volevano colmare le loro carenze infantili nonchè saziare la loro curiosità. Poi cavoli! se così tante persone ci vanno così spesso, non sarà così male..mal che vada ci facciamo i cavoli nostri da brave asociali e tanti saluti.

 Che carini! subito fuori dall’aeroporto *le palme le palme! siamo tra le palme!ma vài* c’è un bel pullman a 2 piani che ti aspetta.
Ma…appena chiuse le porte e messo in moto, cioè quando sono ben sicuri che sei in trappola e senza via di fuga, ecco una voce microfonata di una qualche oca senza volto che se ne sta vigliaccamente nascosta al piano di sotto, che attacca una trafila allucinante bla bla bla.
Passi per i moduli che devi autocompilarti per risparmiare il lavoro a quelli là, ma quando si è sentito ” mi raccomando domattina alle ore 10 breefing informativo in teatro. non mancate e siate puntuali. vi spiegheranno tutto quello che vi serve sapere in questa vacanza.” ….il panico puro era già balzato, pronto a farla da padrone, ma è stato battuto sul tempo da una perplessità senza pari… 
* l’unica volta che mi ricordo una sensazione simile, è stato da bocia una volta che ero un po’ embriachetta. erano tipo le 4 di notte,si è spenta la luce del pianerottolo e io ho schiacciato l’interrutore..ma invece di “click” e venire la luce ha fatto “DLìN DLòN” al di là della porta della vicina ed è rimasto buio…*
Ma…come..? domattina alle 10? ma in vacanza le 10 sono l’alba, non mattina! E poi un breefing?..ma siamo in vacanza o a una trasferta di lavoro? E…mi spiegheranno tutto quello che mi serve sapere? Ma..non eravamo in vacanza = riposo-svacco-cazzeggio te ne freghi?  *e poi come cacchio parli? qua ci son solo veline e vecchietti che parlano solo in dialetto..se gli dici breefing chissà cosa pensano* oh fly!
A questo punto ho capito tutto. mi sono illuminata. E sono stata lieta della mia infanzia traumatizzata a cui mia sorella è scampata.
L’avevo in parte rimossa, tant’è che di solito la ricordo con simpatia e una punta di nostalgia. Ma in quel momento è tornata fuori dai meandi della mia memoria, nitida e precisa a com’era stata veramente..enorme e insopportabile, ma pronta a salvarmi. Guardando la sister di sottecchi il mio pensiero di rinvicita da sorella minore è stato “io sono pronta.ci sono già passata. tiè.  …Ora vedrai cosa vuol dire…
lA cOLoNia EsTivA

Ne ho avuto la conferma l’indomani mattina.
Il teatro era preciso uguale stampato a quello che c’era alla colonia estiva dove andavo io da ragazzina.
Anche una trafila di esaltati che si presentavano a turno e ti davano mille benvenuti spiegando con voga le varie attività che si sarebbero svolte (secondo loro molto invitanti e imperdibili) , balli di gruppo…risveglio muscolare e aerobica sul bagnasciuga…il gioco dei mimi…. il tutto ben tabellato incastrando gli orari delle tue funzioni vitali.Tipo che i soldati sono + disorganizzati…
7-8 buongiorno
8-10 colazione
8.30 – 12 tornei/balli/gite/ginnastica/gare/giochi
12 – 14 pranzo
14 – 14.30 gioco caffè
14.30 – 20 tornei/gite/balli/gare/giochi
19.30 – 20 “piano bar”
20 – 22 cena *ringrazio il ramadan. altrimenti si sarebbe mangiato prima delle galline*
21 – 22 piano bar, ballo liscio, e tutti i balli che ti hanno insegnato al mattino
22 – 24 grandi spettacoli del team.
24 – …… “discoteca”
Questo per semplificare….a starci dietro bene, dovevi girare con l’agenda e spaccare il minuto.
Mi raccomando! prima e dopo ogni attività, bisogna fare la sigla del villaggio! con tanto di coreografia ed entusiasmo!
L’unica differenza con la colonia, è che questi omini sembrano veramente convinti di quello che fanno, e indossano una t-shirt fucsia con una scritta gialla *eh..il rosa non è un colore…ma uno stile di vita.* Non devi rifarti il letto…in compenso avrei gradito un’aspirapolvere,un mocio e del nipisan. Non c’è la sala mensa, ma un enorme “ristorante” che sembra quello di Aladino a Gardaland.E la gente invece di fare i capricci perchè il mangiare fa schifo, fa la lotta per abbuffarsi perchè fa schifo ma è gratis…roba che se gli caghi in un piatto e gli dici che è “trionfo di cioccolata flambè” si mangiano pure la tua cacchina.
Così c’è stata pure una strage di vomitini, caghiti e mal di pance varie che non ha risparmiato nessuno tranne gli indigeni e me *uah uah…tiè! 8) * Il migliore è stato un signore che girava per i tavoli durante il piano bar e regalava a tutti dissenten e geffer *..perfetto..siamo arrivati al punto che i clienti sono + efficienti di chi qui ci lavora*
Poi ti davano pure dei punti, i mitici “pirlopoint” *e già il nome dice tutto*, per ogni attività che facevi, così alla fine se ne avevì un sacco vincevi dei premi…tipo la maglietta fucsia con la scritta gialla… *cavoli a saperlo prima mi sarei portata l’agenda e mi sarei impegnata invece di dormire tutto il tempo*
Sarà che sono generosi e ci tengono a farti vincere i premi ecc, se ti fai i fatti tuoi vengono loro a cercarti facendo gli splendidi, poi passano alla paternale che non devi essere asociale ecc, e addirittura ti svegliano mentre sei beato in spiaggia che dormi!
Grazie al cielo la mia veterana esperienza di colonie estive e le relative tecniche di terrorismo psicologico che ho appreso, mi hanno consentito di auto-eliminarmi fin dal primo giorno.
Il capo-animatore in persona mi ha offerto 5 pirlopoint…in cambio voleva che me ne andassi in un altro villaggio.



snoopy.gif

 

Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



compitini.jpg

In attesa del post-bestseller che tutti attendete “le grandi avventure delle red sisters a Djerba” meglio
fare subito i compitini dopo le vacanze. Anche a scuola non li facevo mai durante l’estate, e così riniziata
la scuola mi trovavo sempre un po’ nella cacchina, ma almeno ho imparato che se sbrighi tutto subito i primi
giorni post-vacanza quasi nessuno se ne accorge.
E’ arrivata la nomination ufficiale…è arrivata. In effetti me l’ero un po’
tirata dietro da sola,
ma se lo dice l’
Oscar meglio darsi da fare. E visto che qua non si può copiare
mi tocca fare sto meme delle 8 cose che non sapete di me….o che io credo che non sappiate.. 😛

allora…..

1) i miei amici mi chiamano Lucifèr ma…sono nata lo stesso giorno di padre Pio

2) da piccola avevo un amico immaginario di nome Garin ma sono tuttora convinta che non fosse proprio
del tutto immaginario (andate al punto 3 e rabbrividite)

3) sono un po’ sonnanbula e a volte vedo/sogno la gente morta (DOPO che è già morta, ma
prima che tutti sappiano
che è morta..a dire il vero neanche io lo so sul momento)

4) sarei stata mancina, ma siccome ero un po’ ambidestra la mia maestra si è impuntata che facevo
la mancina per attirare l’attenzione e per fare la diversa dunque mi ha obbligata a scrivere con la destra

5) provo un fastidio quasi paranoico e nevrotico per le caccoline nel naso post-soffiata e per i cosidetti
denti da rucola. non tanto per un fattore estetico. non so neanch’io perchè ma mi urta i nervi nell’animo.
con mia sorella ci facciamo dei segnali in codice per evitarci tali cose. Delle volte se uno mi parla
coi denti da rucola o caccoline, taglio la conversazione anche la + interessante,
e scappo prima di sclerargli contro a riguardo. 

6) non sono sempre stata una ribelle birraia casinara fulcro del pogo semi alcolizzata. Fino ai 17/18 anni
ero una brava bambina quasi perfettina, ubbidiente ed asociale convinta.

7) possiedo tutti i cd di Jeremy Jackson (Hobie di Baywatch) di cui da ragazzina ero innamorata.

8.1) non avrei voluto studiare bensì…diventare un fabbro, di quelli che battono il ferro proprio.
Tuttora mollerei tutto se mi si presentasse un occasione concreta e sensata per farlo
*a tutti i fabbri in ascolto in cerca di manodopera da sfruttare : fatevi avanti! olè!*
8.2) invece ho fatto il liceo lingusitico…..dalle suore!

non vorrei passarlo a nessuno *anke perchè ormai è mezzo scaduto…*
però lo passerei al caro Frodo, giusto per vedere se è vivo o se è stato risucchiato dall’oblio totalmente.

😛



{settembre 24, 2007}   finalmente anch’io

non son mai stata brava coi saluti.
dunque non ho molto da dire, forse ne avrò al mio ritorno (spero)
ci si vede fra una settimana.
take care. Ciau ciau



et cetera