colLateral Thoughts











 

Ecco..io lo dicevo…
E alla fine avevo ragione.
Non è ancora finita tutta la faccenda, cmq per intanto..
Mi sono beccata il 6% di invelidità per il mio
infortunio.
Io lo dicevo che la spalla mi fa sempre ancora male…
Allora..tutta quella gente che mi diceva “dai che
non è niente!” oppure “ma no è che ti sembra ti stare male”, o “ma non è che ti sei fissata psicologicamente?”
Beh belli miei…scusate se smonto i vostri tentativi di improvvisarvi psicologi da reparto surgelati, ma se non avete ancora capito, non sono proprio il tipo che si fissa di star male e poi crede di star male davvero. La roba psicosomatica non fa per me. Escluso forse lo schifo per i piccioni.
A me piace stare bene, preferirei ben una “ripicca” in meno e poter fare tutto quello che mi pare tipo Aikido, e Capoeira ecc.Guardiamo i lati positivi, in attesa di forse un giorno quando mai sarà riprendere i miei amati sport e hobby, sono cmq autorizzata a sedermi quando prendo l’autobus! Potro ignorare tutte quelle vecchiette che in realtà stanno benone (loro sì che hanno i malesseri psicosomatici) e starmene beatamente seduta alla facciazza loro! uah uah! 😛

p.s. così tanto per dire…i citati 9kg che mi erano caduti addosso…alla fine è venuto fuori che erano 21….



{maggio 19, 2008}   compitini

Ecco, ecco.
Qua è proprio ora di recuperare. Ormai il peso di ste catene inizia a sentirsi.
Fra poco rischio di annegare pure facendo la doccia, portata a fondo dai meme al collo.
La notte ormai mi sogni le catene che mi corrono dietro e clingano “meme! meme!”
via il dente, via il dolore.

Ho un sacco di meme-catene arretrate. vediamo di darci da fare.

1) Abbinamenti in cucina…. come al solito l’oscar mi ha incastrata…*grazie?*
Allora ecco i miei dieci abbinamenti preferiti in cucina. O almeno i primi 10 che mi saltano in mente al momento.

1) birra e joe. Belli, non so cosa dirvi. Non sono alcolizzata eh! Ma a me la birra proprio mi piace un sacco. Ok, l’abbinamento migliore è birra+joe. Però anche per tutto il resto trovo che la birra vada benissimo. Io cucino spesso con la birra (anche perchè il vino bianco a casa mia scarseggia alquanto) carne alla birra, risotto alla birra, verdure in padella alla birra, pesce alla birra, ecc. Vi consiglierei di provare, fidatevi.

2) gnocchi e pesto (quello vero). Ne potrei mangiare quasi all’infinito. *aaah, i bei tempi andati quando abitavo a Zena…sigh*

3) senape e ketchup. lo so a dirlo così a molti fa schifo. ma voi provatelo e poi ditemi. Altro che pata ketchup-mayo! bleah!!! senape e ketchup! la nuova frontiera del gusto!

4) rapanelli (di oscar) sale-pepe-olio.

5) yogurt e cannella

6) risotto + brie

7) tiramisù coi pezzettini di cioccolato fondente e nocino

8) anguria e limone (sarei allergica, ma faccio la vaga)

9) gelato alla cannella + gelato all’avocado (solo gelato dell’Avalon)

10) polly, joe e cabernet sauvignon.

2)  Cose che mi piacciono fare. Qui ho ricevuto pure una nomination multipla. Irish Coffee, Absolut Design, Trippi….e spero di non aver dimenticato nessun altro…
Allora…ecco le 6cose che mi piacciono fare.
Come ha già fatto notare qualcun’altro, ci sono cose e cose da fare. Cose di cui potresti tranquillamente fare a meno, e cose di cui in teoria non potresti fare a meno.
Qui si rischia di addentrarsi in lunghi e oscuri cunicoli filosofici e simili….In effetti ultimamente ho notato che la mia vita e questo mondo mi portano a sentire “indispensabili” cose di cui potrei tranquillamente fare a meno. Mentre invece mi privano della possibilità di fare ciò che veramente sarebbe “indispensabile” per me. (metto tra virgolette, perchè se riesco a vivere anche senza ste indispensabili cose, forse così indispensabili non sono…a meno che non confermino il contrario dei danni a molto lungo termine.)
Quindi vabeh….diciamo che ormai sono stata gettata su questo povero mondo, e sono costretta a viverci la mia misera vita da almeno un quarto di secolo. E anche qualcosa che non è indispensabile ma allevia tutto questo, è già meglio di niente.

1) mi piace alla mattina quando ancora in dormi-veglia sento gli ucellini che cantano e le campane della chiesa, e mi sembra di essere altrove, fuori dal mondo e non in centro city. Uno dei pochi lati positivi di non abitare + a Bologna o Genova, dove invece sentivo solo l’autobus e le macchine.

2) mi piace oziare in senso letterale ma anche in senso lato. O meglio..anche quando posso oziare alla fine magari faccio un sacco di cose. Ma mi piace sapere che non c’è una sveglia da sentire per forza, un cartellino da timbrare, un autobus da prendere, un orario da rispettare. mi piace potermi fare i fatti miei in santa pace, e basta. Però mi piace pure dormire. Certe volte ho dormito anche 20 ore filate senza alcun problema…lo so entra in contraddizione con sopra, in cui dico ke faccio un sacco di cose..ma vabeh..quando la stanchezza chiama, la joe risponde senza complimenti.

3) Mi piacciono gli abbracci. Molti resteran forse meravigliati. E’ risaputo che io non sia una persona molto espansiva..a livelli che mia mamma mi corre dietro delle volte “almeno a natale, lo dai un bacetto alla tua mama??!!” però gli abbracci mi piacciono un sacco… quella frazione di secondo in cui puoi gustarti tutta la tua fragilità perchè tanto nessuno la vede, e sei al sicuro tra quelle due braccia che ti stringono.

4) mi piace fare Aikido. mi piace un sacco. E’ l’unico sport ke non ho mandato a ramengo dopo qualke mese, ma porto avanti da quasi 10 anni. E’ ormai quasi uno stile di vita. Secondo me, mi fa pure essere migliore verso molte cose. Ora al momento non posso più farlo per via del mio infortunio…e sono in paranoia perchè aspetto ke mi dicano se non potrò farlo mai + causa danni permanenti, o solo per un sacco di tempo finche non starò bene di nuovo. uff

5) mi piace stare sdraiata sulla sabbia sul bagnasciuga e sentire l’acqua fresca che mi prende i piedi a sbalzi.

6) mi piace stare a osservare.
Non importa cosa. Persone, cose oggetti, piante, tutto quanto. solo osservare, cose se fossi invisibile (se uno sa che lo osservi non si comporta normalmente, devi renderti invisibile)

mi manca ancora un meme, quello sull’islanda….ma non l’ho capito bene. Me lo studio e poi provvedo. Presto. giuro.

Sti meme non li passo a nessuno, tanto ormai son scaduti da un pezzo.
Anzi magari lancio il sasso a Manuel, che ha appena fatto un blog da poco ed è ancora ignaro della minaccia-meme 😛



Qualcuno diceva: “l’idiota cade sulla schiena e si graffia il naso”
In questi giorni mi sento molto un po’ idiota. (sto ancora cercando la mia borsa..anzi ci ho rinunciato)
E sto giro, invece che sulla schiena, sono caduta….sul dorso. 😀

Le poesie dorsali……Avevo scattato le foto ecc.
Poi tra che stavo male col braccio…tra che non mi ero prorio accorta che la faccenda si era trasformata in un
contest
Forse ho perso il treno.
Ma come detto non mi importa. Le lascio volentieri ai posteri anche se forse non sarò votabile.
In attesa dei posteri, le lascio a voi. (insieme alle mie scuse per
Mauro….mi sa che nella fretta ho mandato vie email le foto “sbagliate”, cioè quelle non ridimensionate…..scusa!) 😛

ecco qua sotto le mie poesie-dorsali, generate dall’assembamento in “gruppi sensati” dei libri che ho letto (o riletto) in questi giorni di infermità.
Vi consiglio poi, di farvi cmq un giro sulla
gallery del contest. Ci sono cose carine. se poi volete, votate qui
enjoy.

dorsali4.jpg

Stupore e tremori:
Il corpo sa tutto.
…Mi piaci da morire…
*vorrei che fosse lei*

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Le ricette della mamma per studenti e altri single:
Via da casa, corri fiero..vivi libero.
Senza mai fermarsi.

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 Alice: i giorni della droga.
Facciamo un gioco?
Vacanze contromano, gita al faro.
Tutte le strade dall’Avana portano al mare.

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 Tre ragazzi immaginari:
Matilda, Il Piccolo Principe, Paddy Clarke ah ah ah!
sul Gringo Trail



Ecco qua…scriviamo di nuovo qualcosina..
Il verdetto è sacca subdeltoidea distesa e liquido nella spalla. Ancora un mese a casa fermi e un sacco di fisioterapia.
Mi scuso ancora con l’Inail se ho fatto di testa mia e sono andata per i fatti miei a fare una visita specialistica + qualche ecografia. Lo so…sono una testona, e non ho ascoltato i vostri saggi consigli tipo “non allarmarti più del dovuto! Stai a casa ancora una settimana, tanto sei pagata.Ci penseremo poi al resto.Con calma” Anche da piccola facevo sempre di testa mia.
E’ che non mi piace avere dolori, non dormire dal male, e dover dipendere dagli altri per ogni piccola cosa, costringere i miei a condizionarsi le giornate per portarmi di qua e di là ecc.
Preferisco dover lavorare ma stare bene.
Scusa capo e scusate miei cari colleghi, se non son potuta stare con voi nella mischia di natale e oltre. Sarà un bello stress per voi.
Ma che ci posso fare…io ve l’avevo detto che quelle mensole erano difettose….bastavano 2 viti…
Eh, ma si sa che son brutti tempi…l’inflazione e gli aumenti dei prezzi e tutte quelle cose lì….posso capire che al giorno d’oggi 2 viti valgano di più di una spalla….

 

 

Allora appurato che niente è troppo rotto e fuori posto, e se faccio qualcosina (tipo scrivere) non rischio di auto-causarmi danni, almeno cerchiamo di recuperare.
Iniziamo dai compiti che mi aveva affidato il caro
Oscar

Temino: Come sei diventato blogger? – il tuo primo post, il post di cui ti vergogni di + , il post di cui vai + fiero –

Hmm penso di essere l’unica (almeno tra quelli che conosco io), ad aver iniziato la mia carriera di blogger “per conto terzi”.
Seppure avessi una specie di
LiveSpace, lo usavo solo ed esclusivamente per metterci le foto in modo da non dover mandare mille email o fare cd ai vari amici.
A un certo punto
un mio amico, mi aveva anche convinta a farmi un myspace…ma dopo essere nato non l’ho mai + cagato, era troppo contorto per me.
Il
primo blog che ho fatto, l’ho fatto e gestito per un’altra persona, ovvero il mio caro zietto onorario : Mario el venexian.
Quando se n’è partito per andare fino a
Roma a piedi, gli abbiamo detto “ma fatti un blog! così la gente può interagire con te, mandarti foto,commenti e insulti” Solo che lui è uno vecchio stampo. In poche parole avrebbe già problemi solo ad accenderlo un computer, e tra l’altro non ne vuole proprio sapere. Così il compito è ricaduto su di me, e per la prima volta nella mia vita mi sono addentrata nel mondo dei blog, ne ho dovuto creare uno,scriverci “in differita” pure, gestirlo, e di conseguenza ho iniziato a leggere altri blog.
Da lì a farne uno mio, il passo è stato quasi breve. Quando l’avventura dello zietto è volta al termine, ormai ci avevo fatto l’abitudine e ci avevo preso gusto a bloggerellare in giro.
Devo ammettere che ci ho provato ad andare avanti col mio Live Space… ma è proprio vero che i LiveSpace son sbifidi…almeno a quei tempi..so che ora si sono evoluti parecchio. E così eccomi qua.
(Se devo essere pignola…anche con wordpress a volte mi viene da sbelinarmi…ad esempio in questo post vedo che i caratteri cambiano grandezza a random, senza motivo, e non c’è modo di metterli apposto!)
Poi siccome ci ho preso gusto, ho fatto anche un altro blog per la nostra trasmissione in Radio.Mi tocca pure aggiornare ogni tanto il mio myspace, perchè dicono che la musica gira tutta lì…bah
Hmmm il post di cui mi vergogno…Beh, tante volte scrivo delle cose e poi le cancello o le tengo in bozza a vita e non le pubblico. Però credo lo stesso che non me ne vergognerei, sennò sarebbe un po’ come vergognarmi di me stessa e di quel che penso. Nel bene e nel male, mi vado bene così come sono.
Esiste però un post che mi sono pentita di aver pubblicato, e forse passerò per cattiva, che è quello del
Project Help 2.0 . Per carità, un nobile scopo ecc, ma il modo in cui è stata portata avanti la cosa mi ha urtata. Cmq siccome ho scritto anche su questo, se avete da ridire potete andare qui.
Il post di cui sono più fiera non esiste.
sono un po’ fiera di tutti i miei post perchè sono miei, e perchè per come ero/sarei io, cioè una stra-timida complessata, mai avrei pensato di riuscire a scrivere così tanto in un posto che in teoria possono leggere tutti e chiunque.Già di questo vado fiera abbastanza.
Cmq per ora non esiste un post di cui sono proprio orgogliosa nel vero senso della parola.
Forse un giorno creerò un blog di cui andrò fiera. E cioè un blog totalmente anonimo, dove posso veramente scrivere di tutto e di tutti. Questo non per vigliaccheria, e non perchè vorrò essere cattiva (della serie posso insultare tutti tanto non sanno chi sono). Ma perchè cmq un blog è sempre un po’ “autocelebrativo”, e mi chiedo quante persone riuscirebbero a resistere alla tentazione (seppur magari sia una sana tentazione) di “autocelebrarsi” ? Cioè…dev’essere molto difficile secondo me, riuscire a stare totalmente dietro le quinte, e non dire mai “sì l’ho fatto io!”.
Inoltre da un lato si ha sempre il timore di chi ci legge, almeno per certe cose. Che ne so…e se mi legge mia mamma o mia nonna o l’amico che fraintende uno sfogo…o…il mio capo?
E ancora di più…credo che spesso chi ci legge, dia peso a chi è l’autore. Che ne so…conosci uno che ti sta sui coglioni a palo, e quindi forse non leggeresti mai il suo blog..ma se non sapessi che fosse il suo blog forse ti potrebbe piacere un sacco quello che scrive. O quante volte ci si convince che una cosa è vera o vale perchè l’ha detta pinco e non pallino, o più semplicemente perche si sa chi l’ha detta e non è il “primo che passa”. E tutte cose così.
Un esempio stupido….se il V-Day fosse stato organizzato da un anonimo qualunque invece che dal famoso Beppe Grillo….avrebbe funzionato uguale? Ci sarebbe stata altrettanta gente? Avrebbe avuto così tanta attenzione?
Io credo proprio di no.
Sarò veramente fiera di me e della rete, quando da entità qualunque e sconosciuta riuscirò a “sollevare le masse”…anche solo per un tranquillo BirraDay
😉 😛
Anche se ormai è un po’ “scaduto”, sto meme lo passo a Yuri…così magari rinizia a scrivere qualcosina sul suo blog. 😛

* e ricordate…chi non beve birra..ha torto.*



Scusate non è che non ci sono.
Sono solo troppo lenta.
Mi scuso per i commenti a cui non ho risposto, per i commenti che non ho lasciato,i compitini che non ho svolto, per questo e
l’altro blog che non ho più aggiornato, ecc.
Poi dicono che a lavorare in un ufficio non fai fatica e stai tranquillo…
Sì beh, in effetti non stai in piedi tutto il giorno e non devi fare troppa fatica fisica.
Ma un bel giorno ti si stacca una mensola, e i 22kg di roba che c’erano sopra ti stanno per arrivare in faccia e allora te d’istinto li tieni su col braccio al volo, e ti si rovina la spalla, e devi andare all’ospedale, e ti mettono il braccio appeso al collo, e ti vivi un’anteprima della tua vecchiaia senza badante, in cui sei lentissimo,rincoglionito dai farmaci,non riesci a fare neanche le cose + banali da solo, e soprattuto…ti duole tutto sempre, e inizi ad avere tendenze lamentose.
Niente di troppo grave comunque. Uno stiramento o robe così.
Cmq, non riesco a scrivere più di molto e dopo più di mezzora che non sono in posa orizzontale vedo altri mondi.
Meglio così, le tendenze lamentose potrebbero prendere il sopravvento quindi poco male se non riesco a scrivere.
Godetevi la pace della mia assenza finche potete! 😛
A presto, spero.

rock on
😉



et cetera