colLateral Thoughts











 

lasagne alle verdure buonissime. 0 euro, lavorando alla Volksfesta.
Bruschetta buonissima. 2 euri, se non si ricordano che stavi lavorando alla Volksfesta.
Un paio di birrette fresche. 0 euro, sempre lavorando alla volksfesta.
Un’autista per proseguire la serata. 0 euro, con la Bertu.
Entrata al 6come6. 15 euri, con la colletta tra le amiche.
Birretta al banco. 6 euri(Sticà), con gli ultimi resti in tasca.
Mojito al banco. 0 euro, con il giusto sorriso(impietosente) alla barista.
Accompagnare la sua “amichetta” a sboccare…..
Veder scomparire tutti i tuoi complessi in 30 secondi…
Gustarsi certe scene proprio da SeiComeSei…
Non ha prezzo.

Ci sono cose che non si possono comprare. Per tutto il resto…chi l’ha detto che ti serve mastercard?



“…dimmelo te..come fai?..ci sei solo te…che non sbagli mai..e allora dimmelo te..io sono ancora qui.
..e se non viene un angelo, e se non nasce un rock&roll…
dimmelo te…”

 

“..sai cosa c’è? lasciami stare! ho comprato una croce, e si vedrà
Io sono qui…e se mi freghi un altro po’…e poi mi freghi un altro po’..e poi mi freghi un altro po’…”



…hmm…


“…io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male..ma non mi riconosco in quello che conviene…”



strong>Veci veci…non ce la faccio a starci dietro e tenere il ritmo di un tempo.
Vabeh così è la vita. Cmq non credete…ogni tanto qualche minuto per scrivere lo trovo, non vi siete mica liberati di me del tutto… 😛

Hmm hmm…ora non starò qui a racocntarvi tutte le mie vicende tipo il diarietto estivo che dovevi fare a scuola. Non mi pare proprio il caso. Roba inutile.
Da tutte queste ultime vicende ho elaborato una conclusione niente male.
A volte uno sbaglia proprio tutto.
Qua si sta sempre pensare a quel che non si ha, a quel che si avrebbe ma non si ha, a quel che si potrebbe fare ma non si fa….insomma quest’anda lamentosa che aleggia ovunque.Ma veci, così è la vita e non c’è niente da fare.
Non ho più una fotocamera..ma questa è un’altra storia…
L’altra sera son rimasta senza vino…e questa è un’altra storia ancora..
Non ho più il mio posticino per fare le nuotate…e questa è sempre la solita storia..
Non ho più un’inquilina e non ho un/una nova/o inquilina/o, di conseguenza ho anche un sacco di soldi in meno e disperazione in più. ecc. ecc. ecc..
E sinceramente non frega proprio una mazza.
Penso a quel che invece ho, e va bene così

E quello che non ho, è quel che non mi manca.

bellissima canzone, enjoyz & rock on.

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 Spero di non stare cadendo in basso…mi faccio pubblicità da sola…
Il nostro blog della radio ha qualche problemino di visibilità, o meglio spesso non si trova proprio neanche a cercare col lumicino. (daltronde abbiamo preso blogger e ce la siamo cercata).
Allora mi tocca farci pubblicità sul mio blog medesimo, che almeno ci passa qualche anima, per supportare la nostra prossima puntata in radio che ci sembra carina.
E se sembra carina anche a voi, contribuite o spargete la voce. Grazie!

TELL IT TO SANTA K’ ! – LO DIREMO A BABBO NATALE
Hai qualcosa da dire o chiedere a Babbo Natale?
Saremo i tuoi messaggeri se vuoi.
Letterine, richieste, insulti, favori, passaggi in slitta. Tutto quello che vi passa per la testa e vorreste dire all’omino barbuto più famoso di tutti i tempi.
Affidaci il tuo msg e noi lo recapiteremo per te.
Per saperne di più basta che andate qui

grazie anche da babbo natale, che coi tempi che corrono ha bisogno di sentirsi cagato.

rock on 😉



Quello che scriverò potrà sembrarvi una gran cagata o anche alquanto infantile, ma daltronde a volte si ha bisogno di queste cose…gioire delle piccolezze.
Inoltre questo è il mio blog, dunque ci scrivo quello che mi pare. 😛

I casi della vita…
una lunga catena di casi della vita…
Ultimo anello, per caso stasera,che ero già in giro, leggo l’ultimo commento dell’Oscar al mio post precedente… E mi ritrovo al Circolo Masetti a sentire un tizio che suona del blues.
Devo dire che non è proprio il mio genere, cioè..non riuscirei a casa a mettermi su un cd suo e ascoltarmelo dall’inizio alla fine, ma la musica dal vivo è tutta un’altra cosa.
Lui era pure simpatico, e riusciva a comunicare col pubblico (4 gatti e mezzo), nonostante fosse texano e il 90% non parlasse neanche mezza parola d’inglese. …Neanche tra noi Bolzanini/concittadini riusciamo a comunicare così a volte…

Così tra una ciacera e l’altra con gente varia e una birra, mi sono “illuminata” e ho pensato “ma che ccàvoli. ora che siamo quelli dei Suoni Collaterali di radio tandem, ci scappa “l’intervista” “

Così dopo aver “stressato” metà gente del Circolo Masetti, e aver aspettato pazientemente la fine della performance, e gli autografi ecc. Eccomi al bancone a prendere appunti.
E stavo facendo la prima “intervista” della mia vita.
Qualcuno penserà…se per te fare due chiacchiere con mister Terry Lee Hale è un’intervista…
Beh, lui è uno che suona, io gli ho fatto delle domande e lui mi ha dato delle risposte.Per come la vedo io è un’intervista.
Alla fine, poco importa se sto Terry Lee Hale non l’avevo mai sentito nominare prima *e secondo me neanche voi*
Ma il tutto è stato troppo fantastico.
Sarà che la musica x me è sempre stata importante,un mio mondo sicuro dove potermi nascondere che mi ha “salvata” dalla mia infanzia/adolescienza squilibrate;
e potermici “infiltrare” per una volta, invece di essere la solita spettatrice, e sentirmi dall’altra parte a me non mi sembrava vero.
Poi, con sta storia della radio noi siamo partiti così un po’ allo sbaraglio e per sport *e lo spirito spero resti sempre circa quello, perchè se ti stressi poi non ti passa più*,
e sentirmi dire…a me…una bocia bacata allo sbaraglio, da un musicista “famoso” di 54 anni, che suona da 40 anni ed è arrivato fino dal texas….che il nome del mio nostro programma è una figata e facciamo bene, e meno male che c’è qualche giovane come noi, e che è molto lieto che gli abbiamo fatto le nostre domande ecc, e la gente intorno che ti fissa come se fossi il più figo del reame… per me è stato il massimo.
Per una volta, dopo non mi ricordo quanto mi sono proprio sentita “cool”, al posto giusto nel momento giusto, e che stavo facendo qualcosa che era proprio da joe e aveva un senso, e mi interessava.
Bella lì.

Sì ok…di questo dovrei scrivere sul nostro blog della radio, ma lì dovrò essere “Radiofonica” e “professionale” , non posso scriverci i miei scleri emotivi.
Poi dovrò riportare la mia “intervista” ben tradotta e lucidata, e ora ho troppo sonno..domani si lavora, devo andare a dormire e sognare della joe d’assalto.
😉

rock on



et cetera