colLateral Thoughts











Come spesso succede le migliori serate e giornate, ti si presentano così..all’improvviso. Quando meno te lo aspetti e senza che tu ne avessi minimamente sospettato.

Torno or ora dal concerto qui a Bolzano di Mark Knopfler….
Fino a qualche settimana fa, avevo anche pensato di andarci…o meglio avrei voluto…
Ci ho rinunciato circa in partenza per il prezzo del biglietto. In questa fase della mia vita, altri 40euri sul bilancio mensile,i così tanto per, non me li posso proprio permettere.
Poi…è anche un po’ per principio : come non trovo giusto lo stipendio di certi parlamentari e politici vari, o di certi calciatori ecc…non trovo giusto che per andare a sentire della musica devi sganciare 40 euri… (poi..stiamo parlando del palaonda di bolzano..mica del posto + figo del reame)
All’ultimo secondo e per caso, stasera mi dicono che il collega di un amico non può andare al concerto, e se voglio mi danno il biglietto per 5 euri.
Wow..ovviamente la Joe ha preso la palla al balzo.

…Giusto giusto 5 euri…non di più poteva valere questo concerto…
Per carità….è Mark Knopfler..quello dei Dire Straits….bravo, geniale,talentuoso..ok,
da oggi potrò dire in giro che io l’ho visto dal vivo…ma quasi quasi…non dico che me ne vergogno, ma forse è meglio non bullarsene troppo.
Non riesco a bullarmi di essere stata a un concerto di un “mito” che ha suonato a malapena 1 oretta e mezza. Della serie…giusto giusto il tempo minimo proprio perchè doveva..e con un anda…tsk
La gente tutta ingessata e seduta…che se vedi uno a casa con le cuffie ci mette più animo.
Addirittura i vicini che ti fanno “shhh, silenzio!” se canticchi quando c’è qualche pezzo che ti piace…
E pensare che una volta questo era il rock and roll…la “musica di satana”….Stasera sembrava di stare al coro della messa…

Vabeh..così è la vita..
In ogni caso ho passato una serata diversa con gli amici.
Però penso…se avessi pagato 40 euri…
…e poi…ma che cazzo ti costava suonarmi anche….
Non esiste che uno torna a casa da un concerto senza aver sentito la sua canzone preferita….
Secondo me è tipo anticostituzionale….Dai…non si può!
Vabeh!


Ve l’avrei lasciata qui…in versione dei bei tempi andati…quando ancora Mark a vederlo suonare sembrava che lo facesse perchè ne aveva voglia, e non giusto per timbrare il cartellino, quando ancora i suoi capelli non riflettevano talmente tanto la luce da abbagliarti in certe angolazioni, quando ancora la gente non diceva “shhh!” ma semmai “let’s rock!” solo che come al solito negli ultimi tempi…wordpress non me lo permette. Amen.
(daltronde se stasera non ho potuto sentirla io..perchè dovreste sentirla voi? 😛 )

 



Quello che scriverò potrà sembrarvi una gran cagata o anche alquanto infantile, ma daltronde a volte si ha bisogno di queste cose…gioire delle piccolezze.
Inoltre questo è il mio blog, dunque ci scrivo quello che mi pare. 😛

I casi della vita…
una lunga catena di casi della vita…
Ultimo anello, per caso stasera,che ero già in giro, leggo l’ultimo commento dell’Oscar al mio post precedente… E mi ritrovo al Circolo Masetti a sentire un tizio che suona del blues.
Devo dire che non è proprio il mio genere, cioè..non riuscirei a casa a mettermi su un cd suo e ascoltarmelo dall’inizio alla fine, ma la musica dal vivo è tutta un’altra cosa.
Lui era pure simpatico, e riusciva a comunicare col pubblico (4 gatti e mezzo), nonostante fosse texano e il 90% non parlasse neanche mezza parola d’inglese. …Neanche tra noi Bolzanini/concittadini riusciamo a comunicare così a volte…

Così tra una ciacera e l’altra con gente varia e una birra, mi sono “illuminata” e ho pensato “ma che ccàvoli. ora che siamo quelli dei Suoni Collaterali di radio tandem, ci scappa “l’intervista” “

Così dopo aver “stressato” metà gente del Circolo Masetti, e aver aspettato pazientemente la fine della performance, e gli autografi ecc. Eccomi al bancone a prendere appunti.
E stavo facendo la prima “intervista” della mia vita.
Qualcuno penserà…se per te fare due chiacchiere con mister Terry Lee Hale è un’intervista…
Beh, lui è uno che suona, io gli ho fatto delle domande e lui mi ha dato delle risposte.Per come la vedo io è un’intervista.
Alla fine, poco importa se sto Terry Lee Hale non l’avevo mai sentito nominare prima *e secondo me neanche voi*
Ma il tutto è stato troppo fantastico.
Sarà che la musica x me è sempre stata importante,un mio mondo sicuro dove potermi nascondere che mi ha “salvata” dalla mia infanzia/adolescienza squilibrate;
e potermici “infiltrare” per una volta, invece di essere la solita spettatrice, e sentirmi dall’altra parte a me non mi sembrava vero.
Poi, con sta storia della radio noi siamo partiti così un po’ allo sbaraglio e per sport *e lo spirito spero resti sempre circa quello, perchè se ti stressi poi non ti passa più*,
e sentirmi dire…a me…una bocia bacata allo sbaraglio, da un musicista “famoso” di 54 anni, che suona da 40 anni ed è arrivato fino dal texas….che il nome del mio nostro programma è una figata e facciamo bene, e meno male che c’è qualche giovane come noi, e che è molto lieto che gli abbiamo fatto le nostre domande ecc, e la gente intorno che ti fissa come se fossi il più figo del reame… per me è stato il massimo.
Per una volta, dopo non mi ricordo quanto mi sono proprio sentita “cool”, al posto giusto nel momento giusto, e che stavo facendo qualcosa che era proprio da joe e aveva un senso, e mi interessava.
Bella lì.

Sì ok…di questo dovrei scrivere sul nostro blog della radio, ma lì dovrò essere “Radiofonica” e “professionale” , non posso scriverci i miei scleri emotivi.
Poi dovrò riportare la mia “intervista” ben tradotta e lucidata, e ora ho troppo sonno..domani si lavora, devo andare a dormire e sognare della joe d’assalto.
😉

rock on



et cetera