colLateral Thoughts











{novembre 26, 2012}   viva la campagna? Chi vivrà vedrà

tanto per cambiare è da un bel po’ che non scrivo.
Avrei un sacco di cose di cui scrivere… Ho fatto il pane in casa, il “piano c” volge al termine, ho imparato a usare il telaio (per ora solo quello a cornice), più le solite menate-cavolate. Ma il mio spirito da eremita talvolta preme. E quando mi lascia in pace non ho un computer a portata di mano (sì per ora mi conservo all’antica..non sto sempre connessa tramite telefoni, fon, pad, pod, galassie, bla bla ecc.)

Oggi però vorrei condividere un sito di cui molti mi chiedono e si entusiasmano.
Non so…di solito io vengo sempre a sapere le cose per ultima…e invece pare che sta roba la conosca solo io…
Si tratta di WWOOF (World Wide Opportunities on Organic Farms).
Per farla breve è un’associazione che permette di fare scambi tipo “alla pari”, ma in fattorie (organiche).
Si aiuta alcune ore al giorno in fattoria o in altre cose di cui hanno bisogno e in cambio si riceve vitto e alloggio.
Si deve pagare una minima quota associativa annuale per via dell’assicurazione sanitaria/gli infortuni e per non avere/dare problemi tipo sembrare che lavori in nero ecc.
Di buono c’è che esiste da un sacco di tempo e le fattorie sono controllate, e cioè non è che con la scusa dello scambio ti sfruttano 20 ore al giorno come manodopera gratuita. Insomma, fanno le cose fatte bene ed è veramente uno scambio, dai e ricevi.
Inoltre (o soprattutto..) può essere un buon modo per visitare posti nuovi, altri Paesi e conoscere altre culture o imparare una lingua come si deve.
Non parlo per esperienza diretta, ma ho conosciuto alcune persone che lo hanno fatto e ho letto molte testimonianze positive in giro per blogs, siti ecc. Mentre esperienze negative quasi niente. Ne ho anche letto su libri e romanzi e quindi mi sa che è veramente una cosa molto diffusa e ampiamente collaudata (ovviamente in Italia ci svegliamo un po’ tardi).
Ho guardato a fondo anche i siti ufficiali (quello italiano e quello internazionale), e ci sono un sacco di situazioni che sembrano veramente “fuori di testa” (ovviamente in senso buono) e veramente stimolanti e divertenti ecc. Tipo marito tedesco e moglie canadese trasferiti in Spagna con amici norvegesi a cui poi si sono aggregati conoscenti inglesi o altre cose così. Insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti e da poter veramente conoscere culture e modi di convivenza (cosa di cui sempre più noto l’estinzione…) .
Se riesco lo farò al termine del “piano c”, visto che dovrò attendere almeno 4 mesi per attuare il “piano d”, e perchè sempre più penso che vorrei scappare a zappare la terra lontano da tutte ste “camicie blu”, lucine, scarpe-giacchette-cinture-alla-moda, smalti-ombretti-rossetti, rate per cose inutili ecc… e fare i fatti miei. Solo che un conto è aiutare la nonna nell’orto da bambini, e un altro è fare le cose per davvero…Quindi ho pensato che potrebbe essere una buona palestra/campo di prova.
In ogni caso vi farò sapere.
Unica cosa da ricordarsi…l’iscrizione non è generale. Ad esempio se ti iscrivi a wwoof italia, l’iscrizione copre solo gli scambi in italia. Quindi magari prima di iscriversi sull’onda dell’entusiasmo è bene informarsi e decidere un minimo dove si vorrebbe andare, per non doversi iscrivere nuovamente ecc. ecc. Cmq i siti sono fatti bene e spiegano tutto alla perfezione.

come sempre vi lascio una canzone.
Enjoy

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E allora oggi mi sa che mi bullo un po’.
In realtà è una di quelle giornate che mi girano a tutta birra. Se si verificherà un uragano sapete a e chi dar la colpa.
Volevo scrivere un paio di frecciate su un paio di cose. Ma mi sono resa conto che manca qualche elemento. Uno non può arrivare dal nulla e iniziare a parlare di cose riguardanti argomenti di cui niente si sa e di cui hai lasciato perdere il filo da secoli.

Allora ho pensato che finalmente vi spiego il mi piano c e mi bullo un po’.
Io sono così. Cerco sempre di guardare il lato positivo, anche quando mi girano più veloci di una centrale eolica o quando arrivo al fondo del fondo che “più in basso di così c’è solo da scavare”. Anche se non lo do a vedere.
Molti mi trovano una persona malinconica o cinica o pessimista. Ma credo che sia solo un loro limite. Ammettere che le cose vadano di m…a e prendere atto del reale stato delle cose non vuol dire per forza essere pessimisti e non agire poi in modo costruttivo. Anzi.
Solo che loro non riescono a capirlo.
Cmq vabeh..non divaghiamo. Mi voglio bullare, così mi tiro su l’animo e così forse qualcuno in più capirà che vedere la reale m…a dello stato delle cose può essere molto produttivo.

Allora ormai c’è sto piano c che inizia a rompere i belini. Lo cito sempre. Ma alla fin fine cosa sarà di così importante?
Il piano c è la mia nuova vita che ho deciso di intraprendere alla veneranda età di 27 anni.

Allora..sarebbe troppo lungo spiegare tutti i passaggi fin dalla mia infanzia che hanno portato a questo. Riassumiamo dicendo che ho fatto un bel casino di quel che era la mia vita circa da dopo il liceo per un po’. Niente di illegale o pericoloso. Solo che faticavo a trovare la mia strada, e le varie pressioni e pretese che ricevevo intorno non facevano altro che confondermi ancora di più.
Anche qui ce ne sarebbe molto da scrivere. Ho provato a riassumere ma non basta un rotolone regina. Quindi cancello tutto e la dico spiccia.
– A un certo punto ho mollato tutto. Ma tutto tutto. Gli studi e le persone. Ho preso il primo lavoro che ho trovato, ho cercato una casa e 2 inquiline e me ne sono andata per i fatti miei. Non ero sicura che fosse la mia strada, ma almeno era una strada che era mia e basta.
– Poi facevo 3 lavori contemporaneamente.
– Poi finalmente ho trovato un lavoro a tempo indeterminato ecc. Insomma. sembrava che la strada si facesse strada.
Anche qui ce ne sarebbe da scrivere di tutti i colori, ma salterò tutto compreso l’arrivo dell’epifania, fino all’estate del 2009.
– Un bel giorno sono andata in ufficio e ho consegnato la lettera di dimissioni.
– Sono andata a Forlì e ho fatto il test d’ingresso alla Sslmit. Non sono entrata subito, ma mi hanno ripescata. Quel che conta è che ero dentro.  Alla fin fine c’erano 182 posti e ci hanno provato più di 800 persone..
– Così mi sono trasferita a Forlì e mi sono iscritta. E a 27 anni inoltrati ho iniziato la mia vita da matricola universitaria.
L’inizio è stato un po’ traballante, avevo i neuroni un po’ intorpiditi, e in Italia come sempre i pregiudizi e i pettegolezzi viaggiano a mille. Alcuni miei compagni non potevano accettare questa vecchia intrusa nel loro mondo. Ma amen. Alla fine ho preso il ritmo, il secondo anno l’ho passato in Germania in Erasmus. Ora sono tornata e devo fare l’ultimo anno della triennale. Per ora sono quasi al passo con tutti gli esami. Ne ho dovuti lasciare indietro solo 1 e mezzo a causa delle differenze di sistema tra l’Italia e la Germania.
La mia media è molto buona (ma nella mia situazione io la giudico ottima). Prendo la borsa di studio dalla mia provincia e faccio qualche lavoretto e sommando il tutto, in un anno ho gli stessi soldi che in un anno col mio precedente lavoro.
– Sto raggiungendo svariati miei conoscenti “parcheggiati” all’università da sempre e i cui genitori si dilettavano, ogni tanto, venendo da me al lavoro e guardandomi con un misto di pietà e sufficienza e dicendomi “ah…sei sempre qui…il mio è a fare il tirocinio in Inghilterra o chissàdovealtro/a fare gli esami/in vacanza prima di rimettersi sui libri…ecc”
I miei compagni, o mi accettano o mi evitano. Con alcuni ho stretto un bel rapporto, forse quasi amicizia. Vedremo.
Mentre degli altri me ne frego e li lascio nel loro brodo. E’ che è dura per certe menti corte accettare che una “vecchietta” prenda voti migliori di loro e non si sia ancora ritirata.

Insomma, non mi faccio illusioni per il futuro (su questo magari scriverò un altro post), ma pare proprio che il piano c abbia funzionato. Ora sono in ansia perchè è a un bivio e devo vedere come e dove andrà (altro post anche su questo). E inoltre devo sbrigarmi per il piano d. Il piano d non so neanche se farlo o no. E se lo faccio non so bene come. Insomma..finita sta triennale…che ne sarà di me? spero arrivi un’altra epifania ad illuminarmi il cammino. Non so se continuare su questa strada e iscrivermi a una qualche specialistica o se, vista la mia “veneranda età”, tentare il rientro nel lavoro il prima possibile. Mentre penso tutto questo però devo fare il terzo anno, andare a lezione (abbiamo l’obbligo di frequenza), fare gli esami e scrivere la tesi (su cosa? gh! 😮 ) . Sperando di stare nei tempi o di non sforarli troppo. 

Come mi diceva sempre il signor Carlo “chi vivrà vedrà, e intanto stiamo qua”.
Buon piano a/b/c/d/x/y/qualunque a tutti. 



 

E’ ancora presto per tirare delle vere e proprie conclusioni, ma sembra proprio che il fatidico “piano c” stia funzionando.
Il saldo parziale è a favore:  2 successi su 3, e il mezzo fallimento sarà rimediabile con un po’ di fortuna,senza troppo sbatti e soprattutto senza dover aspettare giugno!
La prova del nove, ci sarà il 25 e il 28 gennaio….intanto ho messo le mani avanti e mi sono fatta un bel biglietto per Lisbona a 60 euri andata e ritorno. (non c’è niente da fare…beato chi ha inventato le compagnie aeree low cost!santo subito! 😛 )
5 giorni in un posto nuovo, per festeggiare o dimenticare..e per fare un piccolo sopralluogo, che se il “piano c” funziona veramente, lì ci dovrò passare qualche mese.

Intanto un po’ di musica, gli aggiornamenti veri dopo la riprova.
Se avete dritte/consigli/suggerimenti per Lisbona e dintorni sono molto ben graditi.

Enjoy & stay tuned 🙂



..il giro di boa è quando ormai è inutile tornare indietro, ma puoi solo andare avanti..speriamo bene… che il “piano c” prenda vita..!

 



et cetera