colLateral Thoughts











ok..vorrei premettere una cosa: non voglio mancare di rispetto a nessuno. se continuate a leggere vuol dire che pensate di aver voglia di fare uno sforzo per capire cosa voglio dire. se vi sentite troppo pigri per questo, vi sconsiglio di proseguire.


Allora…è da un po’ che penso una cosa…
e a un certo punto mi sono proprio rotta di non dirla per gentilezza, o per diplomazia, o per non farci restare male chi non riesce a fare un minimo sforzo di pensiero.

Ci tengo a precisare, che il mio ragionamento non vuole dire niente “contro” le persone che si trovano in un momento difficile col loro lavoro, e che rischiano di perderlo ecc. A loro va tutto il mio supporto, e và anche tutta la mia rabbia verso questo sistema raffermo e malformato che paga solo i furbi e i potenti.

E quindi non prendetevela per quanto segue, oppure smettete di leggere.

C’è un però.

(( Chi legge questo blog da un po’, conosce alcune mie vicende.
Per chi è nuovo magari faccio un riassuntino.
Ragazza volenterosa e brillante che però a un certo punto è impazzita e ha deciso di mollare la sua beata carriera universitaria (beata, perchè a posteriori capisco che poter essere quasi totalmente mantenuti per poter studiare ecc, è proprio una condizione da beati) per “smettere di essere di peso alla sua famiglia”, lavorare ed andarsene fuori casa. Dopo varie esperienze lavorative si è fatta gli ultimi 3 anni presso una nota ditta di Bolzano, come impiegata nel settore commercio, e in seguito a varie vicende (sfruttamenti/soprusi/semi-mobbing ecc) e infine un infortunio sul lavoro da cui risulta pure (seppur minimamente) invalida, si è rotta le balle, ha mollato tutto nonostante la crisi ecc , si è licenziata all’improvviso ed è passata al “piano c”.  (del “piano c” vi racconterò/aggiornerò a breve come promesso. giuro)  )))

Allora…l’altro giorno leggo l’ennesimo articolo che parla di persone in cassa integrazione che protestano ecc (e ripeto, mi dispiace per loro veramente ecc. vedi sopra. E vorrei anche ri-puntualizzare che questa cosa la penso da vari anni, e non solo adesso dalla mia “privilegiata” posizione di persona che si è potuta permettere il “piano c”.  ))

Il punto è questo.
Un cassa integrato “medio” riceve circa 800 euri al mese.
Un impiegato nel settore commercio,quarto livello, con contratto a tempo pieno e tempo indeterminato, che lavora 6giorni su7 (spesso e volentieri anche 7giorni su7) di paga base (vedi contratto nazionale del commercio) prende 940euri, con tutti gli straordinari arriva a 1050 se è fortunato.

Per come la vedo io..non c’è una proporzione e non è giusto.

Spesso…ad esempio dopo l’ennesimo periodo natalizio in cui mi sono trovata al 15 giorno di lavoro senza un riposo…mi sono trovata a pensare che avrei quasi preferito essere in cassa integrazione…
Perché io (anzi noi perchè succede a molti della categoria), che lavoro quasi 20 giorni filati senza mai un riposo, a tenere a bada la gente isterica sotto il perido natalizio, prendo 1100 euro se va bene….e te che sei a casa a non far niente, e ingrassi le file dei clienti esauriti (giustamente stai passando un brutto momento e sei incazzato, ma non è giusto che io ne faccia le spese) ti becchi 800 euro ?
Sinceramente quei 300 euro di differenza non valgono 18 giorni senza mai un riposo.
Così come quei 140 euro di differenza non penso valgano il mio lavoro normale.

non c’è una proporzione.

Ovviamente non voglio dire che chi è in cassa integrazione dovrebbe prendere di meno. Semmai, chi si sfonda il culo (scusate il termine) al lavoro in certe condizioni, dovrebbe prendere di più.

Come dice il titolo…NON C’E’ UNA PROPORZIONE.
Quello che mi urta i nervi, è che per chi sta in cassa integrazione “tutti se la prendono a cuore”, mentre di chi continua a farsi il mazzo sfruttato e maltrattato tutti se ne fregano.
Perché tanto già avere un lavoro è tutt’altra cosa. ….allora caro cassa integrato, ho lasciato un posto libero, vieni a prenderlo…!
Perché il mondo è dei furbi
Perché anche chi è amico dei lavoratori fa gli interessi di quelli dei piani alti, o vuole solo starsene tranquillo e rompere le scatole ai piani alti è troppo disturbo.
Perché nel mondo d’oggi, nell’ Italia d’oggi…è troppa fatica prendersi il disturbo di andare sotto la superficie.

in ogni caso
non c’è una proporzione.

chi ha orecchie per intendere intenda, per il resto take it easy and enjoyz


p.s. aggiungo una piccola appendice a posteriori.
non si accettano commenti tipo “sì ma un povero cassa integrato è lì che potrebbe perdere il lavoro da un momento all’altro ecc” nel mondo del commercio dove ti fanno i contratti annuali è uguale. stai lì a sperare che te lo rinnovino ogni volta, e possono tranquillamente non farlo. O possono tranquillamente decidere di chiudere un punto vendita e quindi scusa tanto, ti possono licenziare. E’ pure peggio forse….”l’etichetta” indica che stai apposto, ma in realtà stai in bilico come tutti gli altri.
Non si accettano commenti  “accusatori” , da chi il 2 giugno o altri festivi ha avuto la faccia tosta di andare al supermercato solo per comprare il caffè o una mozzarella…

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et cetera