colLateral Thoughts











{agosto 16, 2010}   privacy

ieri per caso e di sfuggita, sono incappata in questo articolo.
Nonostante tutto, può essere utile leggerlo, non si smette mai di imparare.

A parte sentirmi di nuovo,per l’ennesima volta, la più impedita del reame… Quando dice ” Addirittura persone con una minima esperienza nella scrittura di codici informatici possono creare programmi per cercare in maniera sistematica le immagini con geotag..” e io mi dico…e io invece non saprei neanche da dove incominciare… Cerco di consolarmi, pensando che è dovuto al fatto che ho una vita vera a cui badare…

Mi sento comunque abbastanza “furba” grazie alla mia pigrizia. Mettendo le poche foto che metto, a scoppio ritardato di mesi e mesi, mi sa che non corro il rischio di essere trovata in tempo reale. Inoltre il mio telefono da 30 euro, non credo che abbia tutte queste funzioni pericolose. L’unico pericolo è che smetta di funzionare da un momento all’altro.
(( se c’è qualche ladro in agguato…si noti che ho un telefono da 30 euro, e quindi tutto il resto va da sè, non ho la macchina e mi hanno appena rubato la bici, sono povera e quindi evitatevi lo sbatti di irrompere in casa mia per rubare il nulla :oP ))

Comunque….
quando l’articolo, ieri, era nella prima pagina fresco di pubblicazione.
Stava sotto a una bella scritta enorme “spesso il primo a violare la tua privacy sei tu stesso!” o qualcosa di simile. E questo mi ha incuriosita e quindi l’ho letto.
Seppure ho imparato qualcosa di nuovo, mi sembra che si fa il gioco di quelli che indicano il cielo ma guardano il dito.

I miei problemi con la privacy sono ben altri sinceramente.
Ad esempio circa 2 volte al mese mi chiama sul cellulare un’azienda elettrica chiedendomi se sono interessata alle loro offerte. Io cerco di tagliare corto e quindi aggiungo che sono raminga e trasloco spesso. Questi iniziano a snocciolarmi vita morte e miracoli miei e delle mie utenze e quant’altro. Quando alla fine gli chiedo di smetterla di chiamarmi, hanno pure la faccia tosta di dirmi “deve essersi confusa! sul nostro terminale non risulta che l’abbiamo già contattata!”. Bene quindi oltre a farti i cazzi miei, mi stai pure dando della stupida….me ne ricorderò.
Oltre a questi, ci sono quelli dei viaggi, delle compagnie telefoniche, assicurative, internet, medicine alternative, prodotti di bellezza, e quant’altro. Per non parlare di tutto quello che si trova nella buca della posta.

Ora…a leggere un articolo che mi dice che sono io stessa quella che viola la mia privacy, mi girano anche un po’ le balle.
Il mio indirizzo email è a nome di una certa Joe Randagia, che abita in via della birra 1….
Ho un numero di cellulare apposito, a nome di altri, che uso appositamente quando il recapito telefonico è campo obbligatorio.
Non sono presente sull’elenco telefonico.
Indirizzo, numero di telefono e quant’altro non li metto mai in nessun sito.
Per gli acquisti via internet metto sempre l’indirizzo dell’ufficio o di dove studio e non ho la residenza.

Probabilmente, nel momento stesso in cui ho fatto il contratto luce o telefono o altro, i miei dati sono stati divulgati in qualche maniera, anche se nelle crocette metto sempre “no”. (giusto ieri, ho trovato una bolletta della luce vecchissima, che diceva che per le nuove regole per garantire il libero mercato e la concorrenza, avrebbero dovuto divulgare i miei dati ad altre compagnie per un certo tempo…vabeh)

Mi sembra in ogni caso, che stiamo esagerando.
Ormai ho più telefonate di offerte varie, che di persone reali che conosco…
Sì ormai il sistema gira così ed è sempre più difficile districarsi…ma almeno che mi lascino infastidirmi in santa pace e non vengano a dirmi che me la sono cercata.



scusate l’assenza….era chiuso per ferie.
..Nonostante gli scioperi greci, le cancellazioni del volo ecc….me ne sono andata un po’ in (meritata) vacanza.

..che fatica rimettersi le scarpe…..



In questa mia ormai risaputa momentanea(speriamo) alienazione dal web e anche un po’ dalla vita reale, mi son persa via a sperimentare opere con windows movie maker. *mi compiaccio*
La mia ultima creazione ve la posto poi qui se youtube si da una smossa entro quando finisco il post, sennò la aggiungerò poi domani.

Vista la frase riccorrente che mi sento dire, anzi direi le frasi ricorrenti visto che sono sempre + spesso 2 quelle che tutti mi dicono (“joe, quanto tempo sei ancora viva?ma non esci mai?” / “joe…joe!!..ma tiri dritto senza salutare…”
Beh avete ragione e mi scuso. Cmq in entrambi i casi non è che me la tiro. a parte che semmai datevi un ripasso al post precedente…il mio umore non è molto troppo socievole ecc..ma mica x colpa vostra, è tutta una roba mia visceral-esistenzial-psycho-alien-fisica. Poi al lavoro ci stanno proprio spremendo, tipo che arrivo a casa e mi addormento.
E poi non ci vedo belli miei. se tiro dritto è perchè non vi ho visti.
Sì sì..dicono tutti così…ok allora vediamo..non riesco a leggere neanche il televideo (da una tv32″..), non riconosco nemmeno i parenti se sono dall’altro lato della strada (ops…visti molti miei parenti…questo potrei farlo apposta..meglio trovare un altro esempio 😛 ), al lavoro dico i prezzi sbagliati perchè non vedo bene cosa mi compare sullo schermo. Ok? non ci vedo!
Ma voi continuate a dirmi queste cose, che mi servono eh!

d’unque all’opera. Un sacco di robe da fare. Se proprio vi manco e non mi trovate ai soliti baracci, ecco dove potrei essere. (se mi trovate in giro nel tragitto tra uno e l’altro, fate luci e suoni perchè non ci vedo, altrimenti rassegnatevi che tirerò dritto)
Al lavoro,
Dall’oculista,
Al lavoro a tirar giù santi,
Dal dentista (..sì mi ci vuole anche il dentista…)
Al lavoro a insultare il capo fondatore che viene sempre a fare il viscido struscione.
Al posto dove fanno i prelievi del sangue (..sì..mi ci vogliono pure gli esami del sangue..)
Al lavoro a soportare la danza dell’arroganza dopo aver rinunciato anche a tirar giù i santi.
A casa a trafficare con windows movie maker,
Al lavoro a fissare il vuoto (tanto non ci vedo, anche se fisso altro..)
A fare visite per la spalla dell’infortunio (…sì..ancora sempre quella spalla..)
A rimuginare sul mio piano C ….Sì il piano C se viene bene è una figata…ma per scaramanzia non dico ancora niente. Chi virà vedrà. Cmq il succo è così…ve lo metto in musica che è + semplice.
Mi ascoltavo sta canzone dei Negrita (tanto per cambiare), e un pezzo fa così “Tu meritavi di più, ma adesso shock! Al rientro da uno spot… abiti dentro a una favela. Finita l’Era di Helldorado, nel piano B tu non sei convocato..” e mi sono “illuminata” ecco sì…il Piano A, che è quello attualmente in corso mi fa decisamente schifo a dir poco, e ovvio che meritavo di più.Tutti meritano di più. Nel Piano B non son convocata, e la cosa non mi meraviglia neanke. Dunque…mi tocca inventarmi il Piano C e tiè.

intanto ecco, youtube ha finito, fatevi un giretto in Andalucia.



ma cche c’entra? dice qualcuno (quasi chiunque) leggendo il titolo.
Lo so lo so, siamo appena a quasi fine gennaio….Ne manca ancora per che arrivi il caldo. Però  io non vedo l’ora che arrivi l’estate, e già che non sia più buio entro le 4 di pomeriggio mi dà speranza.
Poi “estate” è il titolo della
canzone che fa da colonna sonora a questo video, gentilmente concessa dall’Oscar.
Non è proprio un video, ma delle foto in fila. Cmq è il mio primo allenamento per impratichirmi a usare programmi per fare video tutta da sola on my own. (Si lo so…state ancora aspettando
“roba buona”…ma devo aspettare le autorizzazioni. e poi quello non l’ho fatto tutto da sola, ero in squadra col papi.)
Come si è visto da un po’, ho perso la vena da scrittrice. Non ho molto da scrivere.
Quindi ecco, facciamoci due risate con alcuni dei migliori momenti delle (mie) estati passate. Sperando che quella che arrivi sia ancora migliore. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a quei bei momenti, anche chi non compare nel video (ma di certi non avevo foto ecc sottomano).
Ancora grazie all’
Oscar (e la sua band) per la canzone…aspettiamo sempre di scoprire chi è che fa i cori.Bellissimi.
E visti i miei precedenti, vi ricordo che se questo video vi piace così tanto da volerlo mandare su Mtv, dovete citare le fonti e chiedere l’autorizzazione se non volete una grana. 😛 😉
Enjoyz.



dopo l’arrivo del primo caldino il mio animo inizia a scalpitare di nostalgia.
Nostalgia dell’estate.
Nostalgia di tutte le estati passate, che a causa del mio lavoro non si ripeteranno. più.
(o almeno finche non cambio lavoro..sempre se non ne trovo uno peggiore…)
Vabeh! basta che arrivi il caldo e si inizi con qualche grigliatina!

sono a corto di parole in sti giorni.
vi lascio un video
una piccola chicca solo per voi.
enjoy

p.s. non sarei permalosa come sembra nel video, ma quel gavettone mi è costato una congestione con sbochite, il lettore mp3, il cellulare, e 20 euro sciolti dall’acqua…. 😛  (( e poi la gente arrogante e strafottente mi indispone a priori))



 

 

Eccoci di nuovo con le esilaranti peripezie delle Red Sisters che avevamo lasciato su un velivolo diretto in…

 Tunisia – Isola di Djerba. O almeno così dicono e ci fidiamo, che è già quasi notte non si vede gniènte.
Le Red Sisters non si perdono d’animo, e nonostante le premesse ed il viaggio, attendono con curiosità gli sviluppi della situazione, fiduciose che tutto andrà sempre meglio e sempre con la loro immagine spiaggia-svacco-relax-mojito come sfondo mentale.

Piccola premessa: Le Red Sisters non sono mai state in vacanza in un villagio turistico nè hanno mai fatto una vera vacanza organizzata ecc. Fin da piccolissime sono state condannate a vagare raminghe e macinare kilometri su kilometri con uno zaino in spalla o a bordo di una mitica opel carica di roba, alla scoperta di luoghi misteriosi ed incontaminati.
Forse è anche per questo, che sto giro si sono lanciate a pesce ed ignare in quest’avventura suicida. A parte il tempo e soldi scarsi, volevano colmare le loro carenze infantili nonchè saziare la loro curiosità. Poi cavoli! se così tante persone ci vanno così spesso, non sarà così male..mal che vada ci facciamo i cavoli nostri da brave asociali e tanti saluti.

 Che carini! subito fuori dall’aeroporto *le palme le palme! siamo tra le palme!ma vài* c’è un bel pullman a 2 piani che ti aspetta.
Ma…appena chiuse le porte e messo in moto, cioè quando sono ben sicuri che sei in trappola e senza via di fuga, ecco una voce microfonata di una qualche oca senza volto che se ne sta vigliaccamente nascosta al piano di sotto, che attacca una trafila allucinante bla bla bla.
Passi per i moduli che devi autocompilarti per risparmiare il lavoro a quelli là, ma quando si è sentito ” mi raccomando domattina alle ore 10 breefing informativo in teatro. non mancate e siate puntuali. vi spiegheranno tutto quello che vi serve sapere in questa vacanza.” ….il panico puro era già balzato, pronto a farla da padrone, ma è stato battuto sul tempo da una perplessità senza pari… 
* l’unica volta che mi ricordo una sensazione simile, è stato da bocia una volta che ero un po’ embriachetta. erano tipo le 4 di notte,si è spenta la luce del pianerottolo e io ho schiacciato l’interrutore..ma invece di “click” e venire la luce ha fatto “DLìN DLòN” al di là della porta della vicina ed è rimasto buio…*
Ma…come..? domattina alle 10? ma in vacanza le 10 sono l’alba, non mattina! E poi un breefing?..ma siamo in vacanza o a una trasferta di lavoro? E…mi spiegheranno tutto quello che mi serve sapere? Ma..non eravamo in vacanza = riposo-svacco-cazzeggio te ne freghi?  *e poi come cacchio parli? qua ci son solo veline e vecchietti che parlano solo in dialetto..se gli dici breefing chissà cosa pensano* oh fly!
A questo punto ho capito tutto. mi sono illuminata. E sono stata lieta della mia infanzia traumatizzata a cui mia sorella è scampata.
L’avevo in parte rimossa, tant’è che di solito la ricordo con simpatia e una punta di nostalgia. Ma in quel momento è tornata fuori dai meandi della mia memoria, nitida e precisa a com’era stata veramente..enorme e insopportabile, ma pronta a salvarmi. Guardando la sister di sottecchi il mio pensiero di rinvicita da sorella minore è stato “io sono pronta.ci sono già passata. tiè.  …Ora vedrai cosa vuol dire…
lA cOLoNia EsTivA

Ne ho avuto la conferma l’indomani mattina.
Il teatro era preciso uguale stampato a quello che c’era alla colonia estiva dove andavo io da ragazzina.
Anche una trafila di esaltati che si presentavano a turno e ti davano mille benvenuti spiegando con voga le varie attività che si sarebbero svolte (secondo loro molto invitanti e imperdibili) , balli di gruppo…risveglio muscolare e aerobica sul bagnasciuga…il gioco dei mimi…. il tutto ben tabellato incastrando gli orari delle tue funzioni vitali.Tipo che i soldati sono + disorganizzati…
7-8 buongiorno
8-10 colazione
8.30 – 12 tornei/balli/gite/ginnastica/gare/giochi
12 – 14 pranzo
14 – 14.30 gioco caffè
14.30 – 20 tornei/gite/balli/gare/giochi
19.30 – 20 “piano bar”
20 – 22 cena *ringrazio il ramadan. altrimenti si sarebbe mangiato prima delle galline*
21 – 22 piano bar, ballo liscio, e tutti i balli che ti hanno insegnato al mattino
22 – 24 grandi spettacoli del team.
24 – …… “discoteca”
Questo per semplificare….a starci dietro bene, dovevi girare con l’agenda e spaccare il minuto.
Mi raccomando! prima e dopo ogni attività, bisogna fare la sigla del villaggio! con tanto di coreografia ed entusiasmo!
L’unica differenza con la colonia, è che questi omini sembrano veramente convinti di quello che fanno, e indossano una t-shirt fucsia con una scritta gialla *eh..il rosa non è un colore…ma uno stile di vita.* Non devi rifarti il letto…in compenso avrei gradito un’aspirapolvere,un mocio e del nipisan. Non c’è la sala mensa, ma un enorme “ristorante” che sembra quello di Aladino a Gardaland.E la gente invece di fare i capricci perchè il mangiare fa schifo, fa la lotta per abbuffarsi perchè fa schifo ma è gratis…roba che se gli caghi in un piatto e gli dici che è “trionfo di cioccolata flambè” si mangiano pure la tua cacchina.
Così c’è stata pure una strage di vomitini, caghiti e mal di pance varie che non ha risparmiato nessuno tranne gli indigeni e me *uah uah…tiè! 8) * Il migliore è stato un signore che girava per i tavoli durante il piano bar e regalava a tutti dissenten e geffer *..perfetto..siamo arrivati al punto che i clienti sono + efficienti di chi qui ci lavora*
Poi ti davano pure dei punti, i mitici “pirlopoint” *e già il nome dice tutto*, per ogni attività che facevi, così alla fine se ne avevì un sacco vincevi dei premi…tipo la maglietta fucsia con la scritta gialla… *cavoli a saperlo prima mi sarei portata l’agenda e mi sarei impegnata invece di dormire tutto il tempo*
Sarà che sono generosi e ci tengono a farti vincere i premi ecc, se ti fai i fatti tuoi vengono loro a cercarti facendo gli splendidi, poi passano alla paternale che non devi essere asociale ecc, e addirittura ti svegliano mentre sei beato in spiaggia che dormi!
Grazie al cielo la mia veterana esperienza di colonie estive e le relative tecniche di terrorismo psicologico che ho appreso, mi hanno consentito di auto-eliminarmi fin dal primo giorno.
Il capo-animatore in persona mi ha offerto 5 pirlopoint…in cambio voleva che me ne andassi in un altro villaggio.



snoopy.gif

 

Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata.
Non era per tirarsela, c’è stata qualche carenza di supporto tecnologico.ci stiamo lavorando.
Anche a livello “sentiMentale” fa un po’ strano…Compare la prima avventura della Saga Delle Red Sisters…prima per quanto riguarda il mondo telematico, perchè nel mondo vero ce ne sono state oh mamma mia..eccome… e qualcosa mi dice che non sarà neanche l’ultima..sicuramente nel mondo vero, ma mi sa che anche via blog….

Mi scuso con i miei numerosi e affezzionatissimi fan per averli fatti attendere così tanto. Aspettavo di smaltire l’immediatezza della cosa, per trovare quel giusto mezzo tra sintesi e belle parole. Ma veci non ci riesco. E’ stato troppo. è stato tutto un troppo di tutto.
Per questo motivo, l’ultima avventura delle Red Sisters verrà divisa in episodi **ma vara te…ho 3 psicologi in famiglia, ma mi devo curare i miei traumi da sola scrivendo episodi su un blog…oh fly! **

 Un bel giorno le Red Sisters decisero che era ora di andare in vacanza loro due sole….una vacanza che era in sospeso da mooolto mooolto moooooooolto tempo. ma questa è un’altra storia.
Essendo ormai passati i bei tempi andati della spensieratezza estiva, si trovarono come massimo risultato una misera settimana di ferie a fine settembre elemosinata ai loro capi.
Circa l’unica settimana di ferie in un anno…mica banane.
Un po’ per caso, un po’ per mezzi e tempi limitati, un po’ per colmare vuoti infantili..insomma un po’ per un sacco di cose…uscì l’idea di prendere uno di quei pacchetti-offerta-tuttoincluso e andare così al caldo a riposare in santa pace senza la minima fatica e menata a cui badare.

Eh, le due belle sorelline già si immaginavano sciallate su una bella spiaggia con un mojito in mano a sonnecchiare in tutta tranquillità….

così dopo i soliti giri x varie agenzie, calcoli e riflessioni eccole partire….
…ma non avrebbero mai immaginato cosa le attendeva…mai avrebbero creduto di cadere nella trappola del regime dei ventagli e delle colonie estive….
Eppure non erano stupide…e avrebbero dovuto immaginarlo quando si trovarono ad affrontare…
iL viAgGiO dElLa SpErAnzA….

Intanto la partenza è stata ritardata…queste bellissime offerte hanno la caratteristica di poter subire “lievi” variazioni fino a 24 ore prima della partenza.in poche parole trovano una scusa per fregarti un giorno o due delle tue preziose ferie (guardacaso la partenza non viene mai anticipata…ah sì..al ritorno!).
si viene tutti caricati sull’aereo…da veri fighi ti mettono sull’autobus per portarti dall’imbarco all’aereo…che càrini! troppa fatica camminare per 20 metri,valeva sicuramente la pena stare 20 minuti pigiati su uno pseudo-autobus per aspettare che tutti fossero bigliettati e saliti pigiati, godendosi le crisi di panico delle signore di mezza età, che facevano la lotta per superare la fila perchè sai mai che se non si sbrigano l’autobus parte senza di loro. *signora..non siamo alla fermata del 25 di via rizzoli all’ora di punta…sta andando in vacanza e c’è il suo nome sulla lista…non partono senza di lei…*
Finalmente sali la scaletta..ed eccoti lì…sei proprio nel centro del pancione dell’aereo della speranza…nel senso che devi sperare di arrivare tutto intero…o anche solo arrivare sembra una gran cosa…. *gh?*
Ovviamente la Joe che ha il radar a distanza x certe cose, si becca l’unico posto che ha lo schienale rotto *siate egoisti, e non cedete mai il posto vicino al finestrino al vostro compagno di viaggio che ci teneva tanto…* .La hostess dice che fa lo stesso e non c’è problema….ma forse non si è mai fatta un decollo con lo schienale che ti sparisce all’improvviso alla prima inclinazione del veivolo e il tuo “amico” dietro di te che impreca, tipo rivolto a sua moglie ma apposta a volume da farsi sentire “ma guarda sta gente, non sa che quando decolli non devi tirare giù il sedile..che cafoni!” *grazie*
Devo dire che almeno i miei addominali ne hanno tratto un po’ di giovamento dopo 10 minuti di posizione a squadra forzata *che ingrata che sono…c’era il beauty center incluso!…scommetto che il personal trainer è lo stesso che costruisce le macchinette delle foto all’anagrafe…*
Almeno anche se il volo della speranza è quasi breve, si degnano di offrirti “il drink”….niente alcolici e niente succo di pomodoro…dico..su un aereo…niente succo di pomodoro! *ok ho smesso di sperare..precipitate pure*
Meno male che la mia sisterona è un’anima pia*per forza..dopo che sono sul sedile rotto che sarebbe stato tuo..* così posso appoggiare la testolina sulla sua spalla e alinearmi nel mondo del sonno. In queste occasioni avere dei traumi irrisolti aiuta molto, puoi imparare a strumentalizzare le tue tendenze all’autismo e non badare alla casalinga esaltata di fianco a te che ti racconta quanto sarà bella questa vacanza…lei ci è già stata e ci torna, è una veterana *che cùlo..*
Ancora 1 oretta e saremo arrivati…
….ancora un’oretta e saremo arrivat…
….ancora un’oretta e..
…..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz



et cetera