colLateral Thoughts











{dicembre 31, 2009}   Skivad Roekt Lax

Ho appena scoperto che il salmone affumicato dell’Ikea è molto buono. Anche più buono di certi salmoni “da fighi” che si comprano altrove e costano di più.
A dire il vero lo avevo comprato “per caso”. Così come ero andata “per caso” all’ikea oggi. E’ che non ho sempre la macchina, e non volevo perdere l’occasione di comprarmi il salvamaterasso a 11,99 euro. Poi ormai ero lì e tutti gli altri negozi nel raggio di decine di km erano (giustamente, braf braf) chiusi. Così tanto per fare l’ho comprato.

E’ buono davvero.

C’è scritto che ci mettono solo salmone allevato nei fiordi (sono pure ecologici), sale marino e fumo.
Hmmm…non esaltatevi troppo…per ora gli effetti del fumo non si vedono affatto… 😛

Questo lo voglio prendere come un buon segno. A volte a fare le cose “d’istinto” si và a finire bene. E’ andata così col salmone, sembra sia andata così per certe cose di questo anno che sta finendo e spero che il nuovo anno ne dia conferma.

Quest’anno forse è il primo capodanno come mi và. Sempre con lo stesso meccanismo con cui ho comprato il salmone. L’ho fatto e basta. Ho preso baracca e burattini e me ne sono andata per i fatti miei a qualche centinaio di km di distanza in santa pace e quasi da eremita.
Nulla voglio togliere ai miei amici, alla mia sister ecc. con cui ho passato tante belle serate e capodanni e spero ne passerò tanti altri. E’ che non ho mai capito questa cosa che uno a capodanno è tipo obbligato a fare chissàcosa chissàdove ecc.

Mi risparmio sui buoni propositi….anche quelli che palle…poi uno ne fa mille ma alla fine và sempre uguale.
Dico solo che ho il proposito da tempo, di tornare a scrivere qualcosina un po’ più spesso….così colgo l’occasione e non faccio la sovversiva del tutto, e almeno un buon proposito per sto fine anno ce l’ho pure io.
Cercherò di far resuscitare questo blog che mi sopporta ormai da qualche anno. cercherò di tenervi aggiornati un po’ anche sul “piano c” che è l’unico vero buon proposito per l’anno nuovo ma non voglio chiamarlo così per scaramanzia. E’ la mia missione che mi sono scelta, e ci sarà da lavorare parecchio. speriamo di farcela.

Intanto il cotechino artigianale gentilmente fornito dalla Mutter sobbolle da quasi due ore, e gli ho cambiato l’acqua già 5 volte. Il profumo è allettante. Le lenticchie pure hanno cotto i loro interminabili minuti e aspettano il salto finale in padella. Le tagliatelle al radicchio e caprino si fanno all’ultimo secondo, da bere ce n’è e John ha fame. mi pare non manchi niente di quel che volevo.
Il salmone intanto è finito, e pure la prima bozza di vino…mi sa che devo andare.

Un augurio sincero a tutti per un nuovo anno come il salmone…. *….rosato,guizzante,affumicato,selvaggio…fate voi 😛 *

ciao e a presto spero.

 

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ma cche c’entra? dice qualcuno (quasi chiunque) leggendo il titolo.
Lo so lo so, siamo appena a quasi fine gennaio….Ne manca ancora per che arrivi il caldo. Però  io non vedo l’ora che arrivi l’estate, e già che non sia più buio entro le 4 di pomeriggio mi dà speranza.
Poi “estate” è il titolo della
canzone che fa da colonna sonora a questo video, gentilmente concessa dall’Oscar.
Non è proprio un video, ma delle foto in fila. Cmq è il mio primo allenamento per impratichirmi a usare programmi per fare video tutta da sola on my own. (Si lo so…state ancora aspettando
“roba buona”…ma devo aspettare le autorizzazioni. e poi quello non l’ho fatto tutto da sola, ero in squadra col papi.)
Come si è visto da un po’, ho perso la vena da scrittrice. Non ho molto da scrivere.
Quindi ecco, facciamoci due risate con alcuni dei migliori momenti delle (mie) estati passate. Sperando che quella che arrivi sia ancora migliore. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a quei bei momenti, anche chi non compare nel video (ma di certi non avevo foto ecc sottomano).
Ancora grazie all’
Oscar (e la sua band) per la canzone…aspettiamo sempre di scoprire chi è che fa i cori.Bellissimi.
E visti i miei precedenti, vi ricordo che se questo video vi piace così tanto da volerlo mandare su Mtv, dovete citare le fonti e chiedere l’autorizzazione se non volete una grana. 😛 😉
Enjoyz.



Scusate non è che non ci sono.
Sono solo troppo lenta.
Mi scuso per i commenti a cui non ho risposto, per i commenti che non ho lasciato,i compitini che non ho svolto, per questo e
l’altro blog che non ho più aggiornato, ecc.
Poi dicono che a lavorare in un ufficio non fai fatica e stai tranquillo…
Sì beh, in effetti non stai in piedi tutto il giorno e non devi fare troppa fatica fisica.
Ma un bel giorno ti si stacca una mensola, e i 22kg di roba che c’erano sopra ti stanno per arrivare in faccia e allora te d’istinto li tieni su col braccio al volo, e ti si rovina la spalla, e devi andare all’ospedale, e ti mettono il braccio appeso al collo, e ti vivi un’anteprima della tua vecchiaia senza badante, in cui sei lentissimo,rincoglionito dai farmaci,non riesci a fare neanche le cose + banali da solo, e soprattuto…ti duole tutto sempre, e inizi ad avere tendenze lamentose.
Niente di troppo grave comunque. Uno stiramento o robe così.
Cmq, non riesco a scrivere più di molto e dopo più di mezzora che non sono in posa orizzontale vedo altri mondi.
Meglio così, le tendenze lamentose potrebbero prendere il sopravvento quindi poco male se non riesco a scrivere.
Godetevi la pace della mia assenza finche potete! 😛
A presto, spero.

rock on
😉



radio.jpg

E alla fine dopo mille emails , sms, “paranoie” e caffè, ecco che siamo andati in onda!

Ieri c’è stata la prima puntata del mio  nostro programma su Radio Tandem.
In regia la Maga Joe, e insieme a lei in studio Omar(Matteo) e ErTabella.
Il programma va in onda ogni domenica su
Radio Tandem dalle 19.50 alle 21.00 *messaggio promozionale 😛 *
Il titolo della trasmissione è….”collateral sounds” (cioè suoni collaterali).
Sì lo so, ditemelo pure…sono monotona! Collateral Thoughts e poi Collateral Sounds..sempre con sto Collateral!!
Ma è stato deciso all’unanimità, dopo mille pensate (in origine volevano Punto Joe, ma io mi sono opposta..il quasi doppio senso era carino, ma mi sembrava troppo egocentrico/autocelebrativo)
Inoltre ha un senso. A parte che io mi sa che sono proprio un “effetto collaterale” di questo mondo bacato. Non per forza in senso negativo, a volte ci sono anche effetti collaterali positivi, però diciamo che pur esistendo e interagendo con questo mondo, non c’entro quasi mai un cavolo o sono/mi sento/mi considerano quasi sempre fuori luogo. Oppure sono l’elemento di disordine della situazione che crea sempre sviluppi inaspettati, incrino gli equilibri delle cose/persone/situazioni, sono alquanto alienata nel senso che spesso bado e faccio cose solo mie, che fanno parte di un mondo tutto mio. vabeh.
Poi il senso della trasmissione è un po’ quello *a parte divertirci sparando cagate, e passare il tempo la domenica sera… :D*
Suoni collaterali.
La musica che ormai non si sente più, o che non è mai stata fatta sentire, perchè oggigiorno fanno sentire sempre e ovunque quella che corrisponde a dei ristrettissimi parametri che sono soldi-immagine-soldi, anche se la musica poi non è più musica.
La Musica che piace a noi, che per essere Musica deve essere Suonata e richiede un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo. Anche la Musica che a noi ci fa cagare, ma che è Musica e piace a qualcun’altro ed è stata Suonata con un certo sbattimento o una certa abilità o un certo stato emotivo.
Se sarà possibile vorremmo anche portarci in radio, persone che suonano in gruppi locali.
Qua a Bolzano la situazione è sempre più tragica per i giovani.
Pubs costretti per arcani e inspiegabili motivi a chiudere sempre più presto o a cui non vengono concessi i permessi per suonare. Il KuBo, unico posto che faceva iniziative carine è stato abilmente portato al fallimento e costretto a chiudere baracca. Se non vuoi andare a dormire alle 11 come i vecchietti, ti resta solo da metterti la giacchetta di renna, una cintura da 250 euro, altri 1000 euro di roba firmata addosso, e andare a fare tuz tuz  e lasciarti lobotomizzare nei “covi del nemico” in mezzo alla gioventù strafatta di chissà che robe chimiche, che ti guarda male.
Quei pochi locali in cui fanno musica dal vivo, se non sei già “famoso” non ti considerano (es: l’alumix accetta solo gruppi da fuori Bolzano).
Ci sembrerebbe dunque carino poter dare uno spazio a questi baldi giovini che si danno da fare, e renderli un po’ più ascoltabili e accessibili ai comuni mortali a cui piace ascoltare Buona Musica.

Così la vediamo noi, a chi non gli sta bene cambi frequenza per un ora 😛

Ieri è stato troppo divertente.
In principio qualche attimo di panico *ma sinceramente secondo me senza il panico a volte non sarebbe così divertente*, perchè qualcuno prima di noi aveva smanato con la consolle e non riuscivamo a metterci in onda! Inoltre il gentile omino che doveva aprirci la porta e semmai spiegarci meglio le cose, si era dimenticato. Poi avevo perso il foglio coi titoli dei cd che avevo preparato…..
Ma nonostante tutto e con un giustificato quarto d’ora accademico di ritardo, ci siamo impossessati delle frequenze di
Radio Tandem Bolzano.
Che spasso!
Ringrazio di cuore le persone che ci hanno telefonato in diretta.
Un grazie enorme all’
Oscar e alla Gura, che mi hanno fatto conoscere Radio Tandem e fatto vincere la mia timidezza davanti ai microfoni, nochè buttato lì la proposta di appropriarmi di una casella del palinsesto.
Grazie mille a
Freddy Dj che mi ha spiegato con pazienza e chiarezza i misteri delle levette della consolle e compagnia bella.
Grazie ai miei compagni di avventura che sono con me.
Grazie a tutti quelli che vorranno contribuire in qualunque modo. (quasi)Ogni proposta/suggerimento/consiglio/presenza saranno graditi.
Presto disponibile anche il nostro blog.

enjoy & rock on
😉



{novembre 8, 2007}   JOe = giudizio

alcuni giorni fa passavo da Heraclitus , che passando da qualcun’altro, ha trovato uno di quei giochini test che trovi su internet. Questo dovrebbe dirti che carta dei tarocchi sei…
non l’avrei mai detto, ma a quanto pare io sono il giudizio…mica banane eh.
*quindi badate a voi e a come mi trattate, se non volete passare il tempo a guardarvi le spalle quando arriverà il giorno del….JOudizio.. * 😛

You are Judgement

Happiness, Content, Joy.

Judgment is related to the Hebrew letter Shin, which is fiery and spiritual. A break from the past, going forward.

With Fire as its ruling element, Judgement is about rebirth or ressurection. The idea of Judgement day is that the dead rise, their sins are forgiven, and they move onto heaven. The Judgement card is similar, it asks the resurrection to summon the past, forgive it, and let it go. There are wounds from the past that we never let heal, sins we’ve committed that we refuse to forgive, bad habits we haven’t the courage to lose. Judgement advises us to finally face these, recognize that the past is past, and put them to rest, absolutely and irrevocably. This is also a card of healing, quite literally from an accident or illness, as well as a card signaling great transformation, renewal, change.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.



exhausted.jpg

Una canzone che mi piace dice “se mi rilasso collasso”.
Se la mia pesantissima profe di fisica ce l’avesse fatta ascoltare al tempo, non avrei preso un brutto voto all’interrogazione sulla forza d’inerzia ed avrei capito tutto subito.

Chi lo dice che i ponti fanno bene?
Maledetti ponti!
vi odio!
e odio ancor di più chi fa ponte e viene da me a farmi la danza dell’arroganza.
I ponti fanno male, malissimo. A quei poveretti che come me, invece di avere vacanza, devono stare a lavurà.
E si lavora ancora di più…perchè…la gente non è normale…
Io dico…
hai 3 giorni di vacanza….
…e non hai niente di meglio da fare che venire qui in negozio ad esaurirci l’anima?
*e ovviamente, alla fine non compri neanche niente*
non stai mica bene!
non stai per niente bene!
Non lo sai che esiste il divano,dormire, le gite, la famiglia,pennichelle, gli amici,il cinema,pisolini, la birra,i parchi,sonnellinI, i tornei di briscola, l’uncinetto,gli scacchi,la tombola,il the delle 5,dormire,dormire….
in 3 giorni di vacanza io ne avrei di cose da fare..

Così mentre tutti belli freschi mi guardano male, come la solita sfattona fancazzista
che ad ogni occasione si spacca la faccia, e mi fanno “ma come, è appena martedì e dopo 3 giorni di vacanza hai già questa faccia? eh..vedi sempre a fare i bagordi..!”
Io cerco di pensare ad altro in modo da distrarmi e non prenderli per il colletto incassandoli nel muro *lavorato,lavorato,fatto un trasloco al posto dell’inquilino pur di liberarmene, lavorato, alzarsi presto,lavorato,fatto straordinari,uscita per non fare l’asociale,dormire 3 ore -lavorare 10 ore, lavorato, sorridere ai clienti arroganti…bla bla bla*
meno male che ho sonno e la stanchezza prevale sulla mia aggressività.

Credo sarebbe giusto fare una specie di banca del sonno.
Ognuno *e in fondo è scientificamente provato* ha diritto/bisogno di tot riposo.
Invece di calcolarlo sulle solite 8 ore giornaliere che ti fregano sempre,
Lo si dovrebbe calcolare nell’arco della vita, da una certa età in poi.
e poi fare i conguagli a debito o a credito.
…Di sto passo, avrò un conguaglio tale che smetto di lavorare a 40 anni…
E voialtri che fatte tutti sti ponti e avete pure i sabati liberi, starete a recuperare fino alla vecchiaia! tiè! 😛
Intanto mi affido alla forza d’inerzia..vedi che aveva ragione la mamma quando mi
diceva “studia studia, che prima o poi ti tornerà tutto utile” eh già.

 Come se non bastasse è arrivato l’inverno.
Il freddo a me mi spegne proprio. Mi fa passare la voglia di vivere, nel senso
che mi fa passare la voglia di fare qualunque cosa e mi limiterei a vegetare.
Meno male che c’è la cara
perlina vichinga a rincuorarmi.
Una cosa che fin da piccola pensavo, ma tutti mi davano della bacata..
In inverno si dovrebbe andare tutti in letargo!

io aderisco subito.

 



tenda_casetta.jpg 

Visto che ormai siamo in tema di casa, anche se è passato
qualche tempo dalle parole del simpaticone ministro Schioppa, 
vorrei segnalare una lettera molto carina che mi è stata inoltrata
via email (forse sarà già arrivata anche a vari di voi)

***vi avviso che sarò prolissa, chi vuole saltare i miei scleri e leggere
direttamente la lettera, vada giù fino al color lampone shocking***


Il tema della casa mi sta abbastanza a cuore,
e anche se il ministro si è espresso così simpaticamente
ormai qualche settimana fa, noi comuni mortali ci sbattiamo
il naso contro ogni santo giorno.
Seppur non rientro nella categoria dei bamboccioni,
mi sono in ogni caso sentita molto offesa dalle parole del ministro.
Sono stata educata con un certo buonsenso,qualche kilo di valori,
e un po’ di senso pratico.Così per necessità di tempo e lavoro
nonchè per rispetto, anche a casa dai miei non si è
mai vissuti da bambocci : per me è sempre stato
normale ( e spontaneo) lavare/cucinare/stirare/pulire ecc.
Ora abito da sola da 2 anni e mi mantengo, più gli anni che
abitavo altrove per studiare e cmq contribuivo come potevo,
più mettici che ho “solo” 25 anni, mi pare proprio di essere
ben lontana dal poter passare per bambocciona.
A volte però vorrei essere un po’ più bambocciona.
Al momento non posso neanche immaginare di permettermi
un mutuo visto che sto ancora studiando, che ho solo 1 anno di
anzianità di lavoro e un sacco di altre cose.
Ma io a casa non ci volevo proprio più stare,
così ho dovuto andare ad abitare in una casa in affitto.
Però gli affitti a Bolzano non te li tirano certo dietro.
E neanche gli stipendi. Mettici che vorresti finire gli studi
e neanche i libri e l’università son gratis,
e con i miei 900 euri scarsi al mese sono troppo ricca per
ricevere una borsa di studio…
Se potessi arrotonderei in qualche modo,
ma lavorando 6 giorni su 7 con orario spezzato
non ho il tempo materiale per un secondo lavoro.
Meno male che esistono gli inquilini!
Così divido la mia casa e il modico affitto di 1000 euri-utenze-escluse,
con altre 2 persone.
In fondo ci stiamo bene nel nostro 3stanze-cucina-bagno.
Non abbiamo il soggiorno ma almeno le stanze sono spaziose,
e i muri non cadono a pezzi.
Ogni tanto qualche problemino di convivenza e/o organizzazione
salta fuori (vedi post precedente) ,
e a volte ti esaurisci coi turni x usare il bagno/turni x invitare
gente a cena sennò tutti non ci stiamo/turni per pulire/turni
per comprare la carta da culo/turni x cucinare/turni x usare la lavatrice…. ma tutto sommato la media è salva.
A questo punto, ci sono dei momenti in cui mi chiedo…
ma dovrò vivere così tutta la vita?
Per ora che sono una balda giovine, la situazione mi va anche a genio.
Ma poi?
Dovrò fare vita di turni per sempre?
Io-mio compagno-i-figli-e gli inquilini?
Se una casa 3stanze-cucina-bagno ti costa 1000 euri al mese,
e uno stipendio medio di una persona qualunque
stando larghi è sui 1100/1200 euri…uno poi come vive?
Ovvio uno se ne potrebbe andare ad abitare col suo amore
in una casa più piccola…
Però scusate se mi sembra giusto che se magari metti su famiglia,
i tuoi figli sarebbe carino che non dovessero dormire
per tutta la loro infanzia e adolescenza insieme ai genitori,
ma abbiano una stanza loro.
Allora 1200 x 2 = 2400 ; 2400-1000 = 1400
Ti restano 1400 euri per vivere.
Per mantenere 3 persone (non facciamo gli esosi e mettiamo che ci fermiamo a un figlio solo) 1400:3 = 466,66
Ti restano 466 euri al mese a testa per :
pagare le bollette,comprare i vestiti, comprare il cibo,
andare dal dentista/medico/ecc ,
fare sport (mica vuoi che tuo figlio cresca rachitico)
pagare l’abbonamento dell’autobus e/o la benzina(se puoi permetterti una macchina), pagare l’asilo/la scuola/la babysitter ecc ecc.
Eh la bella vita!
Nel frattempo regaliamo questi (solo) 1000 euri al mese
al signor padrone di casa che possiede solo
altre 4 case, ed è così premuroso che aspetto da un anno
che venga ad aggiustare lo scaldabagno.
Se fossi un po’ + bambocciona, anche contribuendo
alle spese di casa, potrei quei soldi dell’affitto mettermeli
da parte e un domani avere qualche speranza
in più+ per comprarmi una casa tutta mia.
Che probabilmente finirò di pagare da vecchia,
ma almeno non avrò buttato quei soldi per regalarli
a qualcuno già troppo ricco,
e appena sarà diventata mia potrò rivenderla
per pagarmi l’ospizio e non pesare sulla famiglia.
Così potrò evitare di costringere i miei posteri alla vita
che fanno anche tanti miei conoscenti, che devono per forza fare i bamboccioni e stare a casa per permettere ai genitori
di non morire di fame o essere sfrattati, che con la splendida
pensione minima che ricevono non potrebbero permettersi
neanche di stare sotto un ponte.

Sinceramente mi sento un po’ un cane che si more la coda…
e stando dentro a questa specie di circoli viziosi,
in cui chi meno ha più fa e più paga, e chi più ha meno fa
e più riceve, mi chiedo..ma forse…
….bamboccioni si nasce?
E’ tipo una specie di condanna che ti appioppa il destino?
Come un bambino che per caso nasce o no nel terzo mondo, e di conseguenza è costretto a fare la fame oppure la scampa,
così la nostra vita è ormai (e di nuovo, come nei tempi antichi) condizionata dalla famiglia in cui nasciamo?
Se nasci in una famiglia piena di soldi dove ti regalano
o erediti in tempi ragionevoli una casa sei apposto.
Se nasci in una famiglia nella media, pagherai affitto o mutuo
a vita,o starai a casa fino a 40 anni per metterti via i soldi.
Se nasci in una famiglia messa un po’ + male dovrai vivere
con tutto il parentado a vita?
Qui in Italia i giovani stanno diventando “i morti di fame”
della parte ricca del mondo occidentale?
Rimuginando su questa domanda,
vi lascio alla lettera che mi è arrivata stamattina,
scritta da un genio anonimo.
Pregherei i nostri ministri, prima parlare ancora,
di prendere contatto con la realtà e il mondo vero.
Mi viene il latte alle ginocchia a pensare che l’Italia sia
guidata da gente che non sa neanche cosa succede
davanti al loro naso.
Ma saranno parenti di Maria Antonietta?
Povero mondo!

“Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio,
vivo in periferia di una grande città e, ahimé¨,
vivo ancora a casa dei miei.
L’ altro giorno ho sentito le sue parole in tv,
e mi sono immediatamente identificato in coloro
che lei definisce “bamboccioni”,
quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”.
Mi sondetto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”.
Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.
“Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.000 Euro al mese +13esima e 14esima,
le quali spalmate in 12mesi mi garantiscono un
reddito mensile di 1.166 Euro.
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio,
mi posso permettere una rata di 388Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso
un mutuo di 65.770 Euro in 30 anni
(se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo
concedevano un mutuo trentennale…
Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile,
per farmi preventivare le spese che dovrò
sostenere per acquistare una casa.
Dai 65.000 e rotti Euro, dovrò infatti togliere:
– Euro 3.000 circa di Tasse in fase d’acquisto
(“solo” 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa!
Grande Ministro, grazie)
– Euro 2.500 circa di Notaio per l’acquisto
-Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
– Euro2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per untotale di Euro 10.000 circa
Beh… ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro
per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra…
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie,
un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale,
un armadio e due comodini…
il minimo, ma mi conosco,mi saprò adattare.
Euro 7.000circa, se i mobili me li monto io!
Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro
per la mia casettina,
sono sempre 90 e rotti milioni di una volta!
Grande Ministro, grazie!
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare,
E’ arrivato il momento…
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
– un garage di 38 mq. al livello – 2 di un condominio di 16 piani;
– due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
Per l’abitazione più piccola ed economica
– un bilocale trentennale di 45mq. al piano
seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città –
dovrei spendere 121.000 Euro!
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei,
ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere
quel bilocale, dovrei:
– o indebitarmi per altri 63 anni,
quindi l’ultima rata la verserei finalmente a 93 anni!
-oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!
Grande Ministro,grazie!”



{ottobre 24, 2007}   ti elimino di brutto

Eccoqua,
alla fine mi dicono che sono stata eliminata dal
concorso delle foto brutte del dott. paolo bitta, perchè ho linkato un album e non le singole foto. Questo non c’era scritto nelle regole quindi io non ci avevo proprio fatto caso. Un’altra volta imparo a non muovermi prima e a non leggere tutti i 116 commenti del post. (e magari voialtri imparate a scrivere le regole come si deve).

Cmq poco importa, non avrei cmq vinto ne sono certa. E mi ci ero messa tanto per fare. Più che altro volevo cogliere l’occasione per sbandierare un certo mio stress che ultimamente mi assillava, e soprattutto rivelare i motivi della mia “cattiveria”, a chi mi solleva obiezioni sui miei metodi, riassumibili in : ti elimino di brutto.

Tutte le foto brutte tranne una sono state scattate a casa mia.

Ora non voglio dilungarmi sulle vicende di Casa JOe, magari un’altra volta.

Vi presento…il mio inquilino…è un tipo discreto, non lo incontri quasi mai faccia a faccia. Ma la sua presenza in casa lascia sempre una traccia…

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scusate..forza dell’abitudine…volevo dire EX INQUILINO *ma sììì ma vàààiii*

😛 8)



come sempre mi prendo all’ultimo momento (scadenza fra mezz’ora), ma alla fine ce l’ho fatta anche con il contest dell’isola dei feaci, sulla mimesi dell’arte.
Causa tempo scarso e altre menate, non mi son impegnata più di tanto, ma qualcosina ho mandato.
Cmq vada è stato fortissimo e secondo me è il contest più originale e divertente che ci sia stato finora. braf braf!
Intanto eccovi le foto che sono riuscita a mandare, vi consiglio cmq di visitare la galleria del contest, ce ne sono di molto carine.

enjoy 🙂

maree-basse-a-pourville-riferimento.jpgbassa-marea.jpg

la-creazione-riferimento.jpg

la-creazione-in-cucina.jpg



 

 

Eccoci di nuovo con le esilaranti peripezie delle Red Sisters che avevamo lasciato su un velivolo diretto in…

 Tunisia – Isola di Djerba. O almeno così dicono e ci fidiamo, che è già quasi notte non si vede gniènte.
Le Red Sisters non si perdono d’animo, e nonostante le premesse ed il viaggio, attendono con curiosità gli sviluppi della situazione, fiduciose che tutto andrà sempre meglio e sempre con la loro immagine spiaggia-svacco-relax-mojito come sfondo mentale.

Piccola premessa: Le Red Sisters non sono mai state in vacanza in un villagio turistico nè hanno mai fatto una vera vacanza organizzata ecc. Fin da piccolissime sono state condannate a vagare raminghe e macinare kilometri su kilometri con uno zaino in spalla o a bordo di una mitica opel carica di roba, alla scoperta di luoghi misteriosi ed incontaminati.
Forse è anche per questo, che sto giro si sono lanciate a pesce ed ignare in quest’avventura suicida. A parte il tempo e soldi scarsi, volevano colmare le loro carenze infantili nonchè saziare la loro curiosità. Poi cavoli! se così tante persone ci vanno così spesso, non sarà così male..mal che vada ci facciamo i cavoli nostri da brave asociali e tanti saluti.

 Che carini! subito fuori dall’aeroporto *le palme le palme! siamo tra le palme!ma vài* c’è un bel pullman a 2 piani che ti aspetta.
Ma…appena chiuse le porte e messo in moto, cioè quando sono ben sicuri che sei in trappola e senza via di fuga, ecco una voce microfonata di una qualche oca senza volto che se ne sta vigliaccamente nascosta al piano di sotto, che attacca una trafila allucinante bla bla bla.
Passi per i moduli che devi autocompilarti per risparmiare il lavoro a quelli là, ma quando si è sentito ” mi raccomando domattina alle ore 10 breefing informativo in teatro. non mancate e siate puntuali. vi spiegheranno tutto quello che vi serve sapere in questa vacanza.” ….il panico puro era già balzato, pronto a farla da padrone, ma è stato battuto sul tempo da una perplessità senza pari… 
* l’unica volta che mi ricordo una sensazione simile, è stato da bocia una volta che ero un po’ embriachetta. erano tipo le 4 di notte,si è spenta la luce del pianerottolo e io ho schiacciato l’interrutore..ma invece di “click” e venire la luce ha fatto “DLìN DLòN” al di là della porta della vicina ed è rimasto buio…*
Ma…come..? domattina alle 10? ma in vacanza le 10 sono l’alba, non mattina! E poi un breefing?..ma siamo in vacanza o a una trasferta di lavoro? E…mi spiegheranno tutto quello che mi serve sapere? Ma..non eravamo in vacanza = riposo-svacco-cazzeggio te ne freghi?  *e poi come cacchio parli? qua ci son solo veline e vecchietti che parlano solo in dialetto..se gli dici breefing chissà cosa pensano* oh fly!
A questo punto ho capito tutto. mi sono illuminata. E sono stata lieta della mia infanzia traumatizzata a cui mia sorella è scampata.
L’avevo in parte rimossa, tant’è che di solito la ricordo con simpatia e una punta di nostalgia. Ma in quel momento è tornata fuori dai meandi della mia memoria, nitida e precisa a com’era stata veramente..enorme e insopportabile, ma pronta a salvarmi. Guardando la sister di sottecchi il mio pensiero di rinvicita da sorella minore è stato “io sono pronta.ci sono già passata. tiè.  …Ora vedrai cosa vuol dire…
lA cOLoNia EsTivA

Ne ho avuto la conferma l’indomani mattina.
Il teatro era preciso uguale stampato a quello che c’era alla colonia estiva dove andavo io da ragazzina.
Anche una trafila di esaltati che si presentavano a turno e ti davano mille benvenuti spiegando con voga le varie attività che si sarebbero svolte (secondo loro molto invitanti e imperdibili) , balli di gruppo…risveglio muscolare e aerobica sul bagnasciuga…il gioco dei mimi…. il tutto ben tabellato incastrando gli orari delle tue funzioni vitali.Tipo che i soldati sono + disorganizzati…
7-8 buongiorno
8-10 colazione
8.30 – 12 tornei/balli/gite/ginnastica/gare/giochi
12 – 14 pranzo
14 – 14.30 gioco caffè
14.30 – 20 tornei/gite/balli/gare/giochi
19.30 – 20 “piano bar”
20 – 22 cena *ringrazio il ramadan. altrimenti si sarebbe mangiato prima delle galline*
21 – 22 piano bar, ballo liscio, e tutti i balli che ti hanno insegnato al mattino
22 – 24 grandi spettacoli del team.
24 – …… “discoteca”
Questo per semplificare….a starci dietro bene, dovevi girare con l’agenda e spaccare il minuto.
Mi raccomando! prima e dopo ogni attività, bisogna fare la sigla del villaggio! con tanto di coreografia ed entusiasmo!
L’unica differenza con la colonia, è che questi omini sembrano veramente convinti di quello che fanno, e indossano una t-shirt fucsia con una scritta gialla *eh..il rosa non è un colore…ma uno stile di vita.* Non devi rifarti il letto…in compenso avrei gradito un’aspirapolvere,un mocio e del nipisan. Non c’è la sala mensa, ma un enorme “ristorante” che sembra quello di Aladino a Gardaland.E la gente invece di fare i capricci perchè il mangiare fa schifo, fa la lotta per abbuffarsi perchè fa schifo ma è gratis…roba che se gli caghi in un piatto e gli dici che è “trionfo di cioccolata flambè” si mangiano pure la tua cacchina.
Così c’è stata pure una strage di vomitini, caghiti e mal di pance varie che non ha risparmiato nessuno tranne gli indigeni e me *uah uah…tiè! 8) * Il migliore è stato un signore che girava per i tavoli durante il piano bar e regalava a tutti dissenten e geffer *..perfetto..siamo arrivati al punto che i clienti sono + efficienti di chi qui ci lavora*
Poi ti davano pure dei punti, i mitici “pirlopoint” *e già il nome dice tutto*, per ogni attività che facevi, così alla fine se ne avevì un sacco vincevi dei premi…tipo la maglietta fucsia con la scritta gialla… *cavoli a saperlo prima mi sarei portata l’agenda e mi sarei impegnata invece di dormire tutto il tempo*
Sarà che sono generosi e ci tengono a farti vincere i premi ecc, se ti fai i fatti tuoi vengono loro a cercarti facendo gli splendidi, poi passano alla paternale che non devi essere asociale ecc, e addirittura ti svegliano mentre sei beato in spiaggia che dormi!
Grazie al cielo la mia veterana esperienza di colonie estive e le relative tecniche di terrorismo psicologico che ho appreso, mi hanno consentito di auto-eliminarmi fin dal primo giorno.
Il capo-animatore in persona mi ha offerto 5 pirlopoint…in cambio voleva che me ne andassi in un altro villaggio.



et cetera